Scadenza
30 settembre 2026
80 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
300.000 €
Contributo max
3000 €
Descrizione del bando
Il bando è promosso dalla Camera di Commercio di Bologna e mette a disposizione un plafond complessivo di 300.000 euro per sostenere le micro e piccole imprese del territorio metropolitano bolognese nell'acquisto e nell'installazione di sistemi e servizi finalizzati alla protezione dei locali aziendali da fenomeni di criminalità. L'agevolazione si concretizza in un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 3.000 euro per impresa e una soglia minima di spesa imponibile di 1.000 euro per poter accedere al beneficio.
Le tipologie di spesa coperte sono piuttosto ampie e comprendono: sistemi di video allarme antirapina, impianti di videosorveglianza, sistemi antintrusione, casseforti, dispositivi antitaccheggio, porte blindate, vetri antisfondamento, dispositivi di illuminazione notturna, sistemi di pagamento elettronico, nonché l'acquisizione in comodato d'uso di sistemi connessi a servizi di sicurezza e i contratti stipulati con istituti di vigilanza per la sorveglianza dei locali aziendali, inclusi i relativi canoni riferiti all'anno in corso. Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026 fino alla data di invio della domanda.
Possono presentare domanda le micro e piccole imprese attive al momento della presentazione, con sede legale o unità locale nell'area metropolitana di Bologna (ex provincia), regolarmente iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna, in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con le posizioni INPS e INAIL. Non sono indicati nel testo vincoli settoriali specifici né esclusioni per codice ATECO.
Sul fronte delle priorità di assegnazione, il bando prevede una corsia preferenziale per quattro categorie di imprese: imprese femminili, imprese giovanili, imprese in possesso del rating di legalità rilasciato dall'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato, e imprese certificate per la parità di genere. Le domande di questi soggetti vengono istruite per prime, in ordine cronologico di ricezione, fino a esaurimento del fondo. Solo in presenza di risorse residue si procede all'assegnazione alle altre imprese ammissibili, sempre in ordine cronologico. L'impresa che si trova all'ultima posizione utile prima dell'esaurimento riceve la quota residua disponibile; le domande successive non vengono nemmeno istruite.
La presentazione delle domande avviene esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere, con firma digitale del legale rappresentante in formato CadES. La finestra temporale è molto ristretta: le domande possono essere inviate dalle ore 11.00 del 17 settembre 2026 alle ore 13.00 del 30 settembre 2026. È richiesto il pagamento dell'imposta di bollo di 16 euro, da assolvere in modalità virtuale tramite PagoPA. Alla domanda generata dalla piattaforma va allegato un modulo di dichiarazioni sostitutive, anch'esso firmato digitalmente dal legale rappresentante, anche nel caso in cui la pratica venga presentata tramite intermediario o delegato.
Per un imprenditore bolognese che gestisce una micro o piccola impresa e ha già sostenuto o intende sostenere spese per la sicurezza dei propri locali nel corso del 2026, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di recuperare metà dei costi affrontati, fino a 3.000 euro. Data la dotazione limitata, la natura cronologica dell'assegnazione e la finestra di presentazione di soli tredici giorni, è essenziale prepararsi per tempo, raccogliere la documentazione di spesa e verificare in anticipo l'accesso alla piattaforma Restart. Per informazioni è possibile contattare l'ufficio Promozione Interna della Camera di Commercio di Bologna all'indirizzo promozione@bo.camcom.it o al numero 051.6093.837, previo appuntamento.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 3 settori ATECO nell'area Emilia-Romagna.
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