Bando per la promozione della vendita di prodotti sfusi e alla spina
Scadenza
31 dicembre 2026
169 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
100.000 €
Contributo max
5000 €
Descrizione del bando
Il bando è promosso dalla Regione Emilia-Romagna e si rivolge agli esercizi commerciali al dettaglio che abbiano già realizzato, o intendano realizzare, spazi dedicati alla vendita di prodotti sfusi o alla spina, con particolare attenzione ai prodotti agricoli alimentari a chilometro zero e da filiera corta. L'obiettivo è incentivare la diffusione di modelli di vendita più sostenibili attraverso il sostegno economico all'allestimento dei cosiddetti "green corner", ovvero aree dedicate all'interno di negozi esistenti, oppure al lancio di nuovi punti vendita interamente dedicati a questa tipologia di offerta.
Possono accedere al contributo gli esercizi commerciali classificati come esercizi di vicinato, medie strutture di vendita al dettaglio e grandi strutture di vendita al dettaglio, così come definiti dall'art. 4, comma 1, lettere d), e) ed f) del D.Lgs. 114/1998. La misura è territorialmente circoscritta alla Regione Emilia-Romagna: i punti vendita oggetto della domanda devono essere ubicati nel territorio regionale. Non sono indicati vincoli settoriali ulteriori rispetto alla natura commerciale al dettaglio dell'attività, né limitazioni legate alla dimensione aziendale in senso stretto, fermo restando il rispetto del regime de minimis.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, con un massimale di 5.000 euro per ciascun esercente. Le risorse complessivamente disponibili ammontano a 100.000 euro, suddivise in 50.000 euro per l'annualità 2025 e 50.000 euro per l'annualità 2026. Il contributo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023, che fissa in 300.000 euro il tetto massimo di aiuti cumulabili da un'impresa unica nel triennio precedente la data di concessione.
Per quanto riguarda le spese ammissibili, il bando copre i costi sostenuti per l'allestimento del green corner in negozi già esistenti o per l'apertura di un nuovo negozio interamente dedicato alla vendita sfusa o alla spina. Rientrano tra le voci finanziabili: i lavori di ristrutturazione, manutenzione straordinaria, ampliamento e adeguamento dei locali o di parti di essi; le spese di arredamento e allestimento; l'acquisto di attrezzature fisse e mobili funzionali alla vendita sfusa o alla spina, incluse quelle destinate all'igienizzazione e sanificazione dei contenitori; le spese di progettazione, direzione lavori e consulenza, entro il limite del 10% del costo totale di lavori e forniture; le spese per iniziative di informazione, comunicazione e pubblicizzazione dell'intervento, entro il limite del 5% del costo totale di lavori e forniture.
Esistono requisiti specifici relativi alla dimensione minima del green corner rispetto alla superficie di vendita complessiva del punto vendita. Per gli esercizi di vicinato, lo spazio dedicato deve essere pari o superiore al 15% della superficie di vendita; per le medie strutture, almeno il 20%; per le grandi strutture, almeno il 30% della superficie commerciale di vendita. Questi parametri sono vincolanti ai fini dell'ammissibilità dell'intervento.
Un soggetto giuridico, sia persona fisica che giuridica, comprese le imprese cooperative, titolare di più punti vendita, può presentare domanda per un massimo di due esercizi commerciali ubicati in Emilia-Romagna, con una domanda distinta per ciascun punto vendita. Le domande eccedenti questo limite non saranno ammesse al finanziamento, anche se presentate separatamente.
Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma digitale predisposta dalla Regione Emilia-Romagna, accessibile mediante credenziali SPID, Carta d'Identità Elettronica (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS). La presentazione è subordinata al pagamento dell'imposta di bollo di 16 euro.
La finestra temporale per la presentazione delle domande è aperta dal 15 settembre 2025 fino alle ore 14.00 del 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi stanziati per ciascuna annualità. Considerata la dotazione finanziaria contenuta e la suddivisione in due tranche annuali, è consigliabile presentare la domanda tempestivamente per non rischiare di trovare le risorse già esaurite prima della scadenza formale.
Il principale punto di interesse per un imprenditore è la semplicità della misura: si tratta di un contributo diretto a fondo perduto, senza obbligo di rendicontazione complessa tipica di altri strumenti, destinato a coprire investimenti concreti e tangibili legati all'allestimento di uno spazio commerciale. Per chi ha già avviato o sta pianificando un'offerta di prodotti sfusi o alla spina, il bando rappresenta un'opportunità concreta di recuperare parte dei costi sostenuti, con un iter di accesso interamente digitale e requisiti di accesso chiari e verificabili.
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Requisiti dettagliati
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