Bando per la presentazione di domande di contributo in attuazione del decreto del Ministro della cultura rep. 383 del 27 ottobre 2025, disciplinante l’utilizzo del Fondo per l’apertura di nuove librerie...

Ente erogante: Ministero della Cultura

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

4.000.000 €

Contributo max

1000 €

Descrizione del bando

Il bando è promosso dal Ministero della Cultura, tramite la Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, e mette a disposizione contributi a fondo perduto per sostenere l'apertura di nuove librerie sul territorio nazionale da parte di giovani under 35. La misura trova il suo fondamento normativo nel decreto-legge 27 dicembre 2024, n. 201, convertito in legge il 21 febbraio 2025, e nelle relative disposizioni attuative adottate con decreto ministeriale n. 383 del 27 ottobre 2025. La gestione operativa del fondo è affidata al Centro per il Libro e la Lettura, al quale la Direzione Generale ha trasferito le risorse disponibili.

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 4.000.000 di euro, articolata in due distinte quote con finalità e destinatari parzialmente differenziati. Un milione di euro è riservato alle iniziative già avviate dopo il 30 dicembre 2023 in comuni appartenenti alle tipologie previste dalla legge 6 ottobre 2017, n. 158 (cosiddetti comuni delle aree interne o marginali), a condizione che in quel comune non esista già un altro punto di rivendita di libri. In questo caso, l'attività libraria non deve necessariamente essere prevalente, ma deve rappresentare almeno il 30 per cento dell'attività complessiva. I restanti 3.000.000 di euro sono destinati alle iniziative avviate dopo il 30 giugno 2024 oppure ancora da avviare, con criteri di priorità stabiliti dal decreto ministeriale.

Il bando si rivolge esclusivamente a persone fisiche che siano titolari o legali rappresentanti di un'attività economica nel settore librario. Il requisito anagrafico è centrale e inderogabile: il richiedente non deve aver compiuto il trentacinquesimo anno di età alla data del 28 dicembre 2024, ovvero alla data di entrata in vigore del decreto-legge istitutivo del fondo. Questo vincolo è verificato alla data di riferimento normativa e non a quella di presentazione della domanda, elemento da tenere presente con attenzione.

Tra i requisiti di ammissibilità, a pena di esclusione, il richiedente non deve aver riportato condanne penali definitive per reati contro la pubblica amministrazione o per i reati indicati all'articolo 94 del Codice dei Contratti Pubblici, non deve essere stato sottoposto a procedure concorsuali ai sensi della legge fallimentare o del Codice della crisi d'impresa, e non deve essere incorso in illeciti professionali gravi o in altre violazioni rilevanti ai sensi dell'articolo 95 del medesimo Codice. La misura è inquadrata nel regime degli aiuti de minimis, con riferimento al Regolamento UE 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, il che implica il rispetto dei massimali cumulativi previsti da tale regolamento per le agevolazioni ricevute nell'arco del triennio di riferimento.

Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata, all'indirizzo dg-bic.nuovelibrerie@pec.cultura.gov.it, utilizzando obbligatoriamente la modulistica messa a disposizione sul sito del Ministero della Cultura e su quello della Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali. La finestra temporale per la presentazione delle domande è fissata dalle ore 15:00 del 15 giugno 2026 alle ore 15:00 del 13 settembre 2026. Non sono previste modalità alternative di invio: la PEC è l'unico canale ammesso.

Il bando rappresenta un'opportunità concreta per imprenditori giovani che intendano aprire una libreria, in particolare in territori scarsamente serviti dal punto di vista dell'offerta libraria. La forma del contributo a fondo perduto, unita alla possibilità di accedere anche per attività già avviate (entro le finestre temporali indicate), rende la misura applicabile sia a chi ha già intrapreso il percorso imprenditoriale sia a chi è ancora in fase di progettazione. La riserva dedicata ai comuni privi di punti vendita librari risponde a una logica di presidio culturale del territorio, premiando chi sceglie di insediarsi in contesti meno competitivi ma più bisognosi di accesso alla cultura scritta.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

cultura.gov.it

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Area geografica

Italia

Tematiche

libreriegiovani imprenditoriunder 35aree internecommercio al dettaglioculturafondo perdutoimprenditoria giovanile

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Italia.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026