Bando per la concessione di contributi per la certificazione della parità di genere e l’adozione di altri sistemi di certificazione - Anno 2026 - CCIAA Siena

Ente erogante: Camera di Commercio Arezzo Siena

Scadenza

30 novembre 2026

42 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

11.000 €

Contributo max

2750 €

Descrizione del bando

Il bando promosso dalla Camera di Commercio di Arezzo-Siena mette a disposizione contributi sotto forma di voucher a favore delle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nelle province di Arezzo e di Siena, con l'obiettivo di sostenere l'adozione, per la prima volta, di specifici sistemi di certificazione. La misura ha una dotazione complessiva di 22.000 euro, suddivisa in parti uguali tra le due province (11.000 euro ciascuna).

Il bando copre un elenco definito di certificazioni: la parità di genere secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, i sistemi di gestione per la sostenibilità ESG (SRG88088), la gestione ambientale ISO 14001:2015, la valutazione del ciclo di vita secondo ISO 14040:2006 e UNI EN ISO 14044:2021, le Dichiarazioni Ambientali di Prodotto UNI EN ISO 14025:2010, i sistemi di gestione sociale PAS 24000:2022, la responsabilità sociale d'impresa nelle forme CSR/RSI e SA 8000, e infine la certificazione B-Corp. La certificazione per la parità di genere (UNI/PdR 125:2022) è esplicitamente indicata come prioritaria rispetto alle altre: le domande relative a questa tipologia hanno precedenza indipendentemente dall'ordine cronologico di presentazione.

Possono accedere al bando esclusivamente le micro, piccole e medie imprese come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, dunque imprese con meno di 250 occupati e soglie di fatturato o totale di bilancio coerenti con tale classificazione. Non vi sono limitazioni settoriali: tutte le categorie economiche sono ammesse. È richiesta la sede legale o un'unità locale attiva (non semplice magazzino o deposito) nelle province di Arezzo o Siena, l'iscrizione e la regolarità al Registro delle Imprese della Camera di Arezzo-Siena, il pagamento del diritto annuale, la regolarità contributiva e il rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza sul lavoro. L'impresa non deve trovarsi in stato di fallimento, liquidazione, concordato preventivo o procedure concorsuali equivalenti. Sono inoltre richieste l'assenza di cause ostative antimafia in capo a legali rappresentanti, amministratori e soci, e l'assenza di condanne penali definitive per reati che comporterebbero esclusione da procedure di appalto pubblico. L'impresa non deve avere debiti scaduti nei confronti della Camera di Commercio, dell'Azienda Speciale Arezzo Sviluppo o di PromoSienaArezzo, né contratti di fornitura in corso con la Camera stessa. È inoltre richiesta, per le imprese obbligate per legge, la stipula di un contratto assicurativo a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali sui beni immobilizzati materiali, ai sensi della Legge 213/2023. Infine, l'impresa non deve aver effettuato operazioni di delocalizzazione o cessazione di attività ai sensi del D.Lgs. 184/2025.

Le spese ammissibili sono esclusivamente quelle sostenute per ottenere la prima certificazione, rilasciata a partire dal 1° gennaio 2026 e fino alla data di presentazione della domanda. Non sono ammesse spese di rinnovo o adeguamento di certificazioni già possedute. Le certificazioni devono essere rilasciate da organismi accreditati da Accredia o da enti equivalenti riconosciuti a livello europeo o internazionale (il testo si interrompe su questo punto, ma il riferimento ad Accredia è esplicito). Le spese sono considerate al netto di imposte e tasse.

Ogni impresa può presentare una sola domanda a valere su questo bando. In caso di presentazione di più domande da parte della stessa impresa, viene presa in considerazione solo la prima ammissibile in ordine cronologico, salvo la già citata priorità per le domande relative alla parità di genere.

La gestione istruttoria è affidata al Servizio Sviluppo economico del territorio e Competitività delle imprese della Camera. Per informazioni è possibile contattare gli indirizzi email promozione@as.camcom.it o contributi@as.camcom.it. Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Ilaria Casagli.

Per un imprenditore che stia valutando di intraprendere un percorso di certificazione nel 2026, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un rimborso parziale dei costi sostenuti, con una corsia preferenziale per chi sceglie la certificazione sulla parità di genere. Data la dotazione finanziaria contenuta e la natura a sportello con priorità tematica, è opportuno presentare la domanda tempestivamente dopo aver ottenuto la certificazione, verificando preventivamente che l'organismo certificatore sia accreditato Accredia o equivalente.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Toscana

Tematiche

certificazione parità di genereuni/pdr 125:2022certificazioni ambientaliesgsostenibilitàcciaavoucherarezzosiena

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Toscana.

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Ultimo aggiornamento: 20 ottobre 2026