Bando per concessione CONTRIBUTI A SUPPORTO DELLA FILIERA TURISTICA - ANNO 2026 (26FT) Termini presentazione domanda dal 01/10/2026 al 07/10/2026 Delibera n. del 15/09/2026

Ente erogante: CCIAA Vicenza

Scadenza

16 marzo 2027

183 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

220.000 €

Contributo max

4000 €

Descrizione del bando

# Descrizione completa del Bando 26FT - Contributi a supporto della filiera turistica

La Camera di Commercio di Vicenza promuove un intervento di sostegno rivolto alle imprese della filiera turistica, della ristorazione e dei pubblici esercizi operanti nel territorio vicentino. L'obiettivo dichiarato è rafforzare la qualità delle strutture turistiche e favorire l'integrazione degli operatori nella Rete di Destinazione della Provincia di Vicenza, un'infrastruttura organizzativa costruita sulla base del Destination Management Plan 2025-2027 e gestita dalla Consulta Turismo del Territorio. La Rete di Destinazione si articola intorno a quattro filoni tematici: turismo outdoor, turismo enogastronomico, turismo bike e turismo culturale. Il bando intende incentivare le imprese a rispettare determinati standard di mercato e a partecipare al portale turistico www.visitlandsofvicenza.com, contribuendo così alla costruzione di un'offerta turistica territoriale coerente e qualificata.

L'agevolazione si concretizza in contributi a fondo perduto, il che significa che le risorse erogate non devono essere restituite. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 220.000 euro. La Camera di Commercio si riserva la possibilità di riaprire i termini qualora le risorse non vengano completamente assegnate, di chiudere anticipatamente il bando in caso di esaurimento dei fondi, o di rifinanziare l'intervento con ulteriori stanziamenti tramite apposito provvedimento.

Possono partecipare al bando le imprese che esercitano una delle seguenti attività, identificate dal codice ATECO 2025 primario o prevalente risultante dalla visura camerale: servizi di alloggio di alberghi e simili (55.1), servizi di alloggio per vacanze e altri soggiorni di breve durata (55.2), servizi di aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali (55.3), attività di ristoranti incluse gelaterie e pasticcerie (56.11), attività di somministrazione di bevande (56.3), attività di agenzie di viaggio e tour operator (79.1). In via eccezionale, per i codici 55.20.5 (servizi di alloggio in aziende agricole e ittiche) e 56.11.91 (attività di ristoranti connesse alle aziende agricole), è ammissibile anche il codice secondario, purché la localizzazione che beneficia del contributo sia quella presso cui l'attività viene svolta.

Un requisito essenziale è che l'impresa svolga l'attività presso la sede legale e/o unità locali situate nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Vicenza. Inoltre, l'impresa deve essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale. Entrambi questi requisiti devono sussistere almeno al momento della liquidazione del contributo. Nel caso in cui l'impresa non possieda sede nella circoscrizione o non sia in regola al momento della domanda, è sufficiente una dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante nella quale l'impresa si impegna a regolarizzare la propria posizione prima della liquidazione.

Sono escluse dalla partecipazione le imprese sottoposte a sanzioni interdittive che comportano il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione, le imprese i cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati con sentenza definitiva per reati che costituiscono motivo di esclusione dalle procedure di appalto secondo la normativa sui contratti pubblici vigente, le imprese che risultavano ammesse nella graduatoria del Bando Filiera Turistica 2025 (25FT) e che non hanno presentato la relativa rendicontazione, e le imprese che non hanno assolto l'obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dalla legge 30 dicembre 2023, n. 213 (con esclusione delle imprese agricole di cui all'articolo 2135 del Codice civile).

Le imprese beneficiarie devono inoltre essere attive, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese e in regola con le iscrizioni a eventuali Albi, Ruoli, Registri camerali e autorizzazioni obbligatori per le relative attività. Non devono trovarsi in uno stato previsto dalla disciplina delle procedure concorsuali e delle crisi d'impresa, non devono avere procedimenti in corso per la dichiarazione di tali situazioni, non devono essere in stato di insolvenza o in liquidazione volontaria, e devono avere assolto gli obblighi contributivi. Tutti questi requisiti devono essere posseduti dal momento della presentazione della domanda fino a quello della liquidazione del contributo. Infine, secondo il decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, le agevolazioni non potranno essere concesse ai soggetti che al momento della liquidazione abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio di Vicenza.

Gli aiuti sono concessi in regime «de minimis» ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831 adottato dalla Commissione Europea il 13 dicembre 2023. Secondo tale regolamento, l'importo complessivo degli aiuti de minimis accordati a un'impresa unica non può superare i massimali pertinenti nell'arco di tre anni. L'aiuto si considera concesso nel momento in cui sorge per il beneficiario il diritto a ricevere l'aiuto stesso. Gli aiuti previsti dal bando non sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri benefici pubblici.

La procedura di accesso al bando si articola in due fasi. La prima fase consiste nella presentazione della domanda di contributo, per la quale è richiesta la documentazione specificata nell'Articolo 9 del bando. La seconda fase riguarda la presentazione della rendicontazione, per la quale è richiesta la documentazione di cui all'Articolo 11 del bando. I termini di presentazione della domanda sono fissati dal 1° ottobre 2026 al 7 ottobre 2026. Il bando è stato deliberato il 15 settembre 2026.

Il principale vantaggio per l'imprenditore è l'accesso a risorse pubbliche a fondo perduto per il rafforzamento qualitativo della propria struttura turistica, senza oneri di restituzione. Inoltre, la partecipazione al bando rappresenta un'opportunità per integrarsi nella Rete di Destinazione della Provincia di Vicenza, acquisendo visibilità attraverso il portale www.visitlandsofvicenza.com e posizionandosi all'interno di una strategia territoriale coordinata di sviluppo turistico. Per le imprese che operano nei settori della ristorazione, dell'alloggio e dei servizi turistici, il contributo può rappresentare uno strumento concreto per adeguare le proprie strutture agli standard di mercato richiesti e per partecipare attivamente alla costruzione dell'offerta turistica locale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.vi.camcom.it

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Area geografica

Veneto

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area Veneto.

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Ultimo aggiornamento: 15 settembre 2026