Avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni d'interesse finalizzate alla raccolta di proposte progettuali per "Investimenti di acquacoltura sostenibile".

Ente erogante: Regione Veneto

Scadenza

7 settembre 2026

2 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è rivolto alle micro e piccole e medie imprese del settore acquicolo operanti nel territorio della Regione del Veneto e si propone di sostenere investimenti produttivi finalizzati a rendere il comparto dell'acquacoltura più sostenibile, competitivo, resiliente e innovativo. L'iniziativa si inserisce nel quadro del Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura (FEAMPA), in attuazione degli articoli 26 e 27 del Regolamento UE 2021/1139, e risponde all'obiettivo specifico di promuovere un'acquacoltura sostenibile nel lungo termine sia dal punto di vista ambientale che economico.

Le risorse finanziarie complessivamente disponibili per questo avviso ammontano a 530.000 euro. Ogni singolo progetto può richiedere un contributo su una spesa ammissibile compresa tra un minimo di 10.000 euro e un massimo di 80.000 euro: iniziative al di sotto della soglia minima non saranno prese in considerazione.

Sul piano delle attività finanziabili, il bando copre un ventaglio ampio di investimenti produttivi nel settore dell'acquacoltura sostenibile. Sono ammessi l'adeguamento o l'ampliamento di impianti esistenti e la realizzazione di nuovi impianti di allevamento, a condizione che le specie oggetto di allevamento siano alghe, celenterati, tunicati, echinodermi, crostacei o molluschi, con esclusione esplicita della vongola verace (Tapes spp.) e dei mitili (Mytilus spp.). Rientrano tra le spese finanziabili anche la diversificazione della produzione e delle specie allevate, l'ammodernamento delle unità produttive, i miglioramenti connessi alla salute e al benessere degli animali (incluso l'acquisto di attrezzature per la protezione degli allevamenti dai predatori selvatici), gli investimenti per migliorare la qualità o aggiungere valore ai prodotti, il recupero di stagni o lagune tramite rimozione del limo o interventi per impedirne l'accumulo. Sono inoltre ammessi l'acquisto, la costruzione o l'ammodernamento strutturale di imbarcazioni di servizio degli impianti acquicoli. Il bando include esplicitamente le attività di acquacoltura in mare e in laguna.

Sul piano tematico, il bando valorizza in modo particolare le tecnologie di economia circolare, l'uso di mangimi da fonti sostenibili, il recupero e la riqualificazione di aree vocate all'acquacoltura come stagni, lagune e aree costiere, lo sviluppo di nuove fonti di approvvigionamento alimentare come le alghe, e i modelli produttivi orientati alla decarbonizzazione e all'offerta di servizi con valenza ecologica, culturale e socioeconomica.

I soggetti ammissibili sono esclusivamente micro e PMI del settore acquicolo, come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE. Le imprese devono operare e realizzare le attività progettuali sul territorio della Regione del Veneto. Sul fronte della disciplina degli aiuti di Stato, le agevolazioni previste sono conformi agli articoli 31 e 33 del Regolamento UE 2022/2473, che dichiara compatibili con il mercato interno alcune categorie di aiuti nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura.

Dal punto di vista delle tempistiche di realizzazione, tutte le attività ammesse a finanziamento devono essere materialmente completate entro il 31 dicembre 2026, salvo eventuali proroghe motivate. Il completamento è attestato dall'ultima fornitura documentata e dall'effettiva utilizzazione degli investimenti. È prevista una soglia di flessibilità: il progetto è considerato completato anche qualora siano materialmente realizzate operazioni corrispondenti ad almeno il 75% della spesa ammessa, purché le attività portate a termine siano funzionali. Tutti i pagamenti devono essere effettuati entro la stessa scadenza prevista per il completamento materiale; pagamenti successivi non saranno riconosciuti come ammissibili.

L'accesso avviene tramite la presentazione di una manifestazione d'interesse, secondo le modalità indicate nell'avviso. La liquidazione del contributo avverrà a seguito delle verifiche istruttorie condotte dalla competente struttura della Regione del Veneto e in conformità con le disposizioni di bilancio regionali.

Per un'impresa acquicola veneta di piccola o media dimensione che intende ammodernare i propri impianti, diversificare le specie allevate, migliorare la sostenibilità ambientale della produzione o recuperare aree lagunari e costiere, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a risorse pubbliche europee e regionali a sostegno di investimenti produttivi altrimenti difficilmente finanziabili con soli mezzi propri.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

bandi.regione.veneto.it

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Area geografica

Veneto

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Veneto.

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Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2026