Bando Nuove Imprese 2026

Ente erogante: CCIAA Roma

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

2500 €

Descrizione del bando

Il bando Nuove Imprese 2026, promosso dalla Camera di Commercio di Roma, è una misura di sostegno rivolta a chi intende avviare una nuova attività imprenditoriale nel territorio di Roma e provincia. L'obiettivo dichiarato è abbattere i costi legati alla fase di costituzione e avvio d'impresa, rendendo più accessibile la concretizzazione di idee imprenditoriali attraverso un contributo diretto a copertura dei servizi di assistenza tecnica necessari per aprire una nuova realtà produttiva.

Il beneficio consiste in un contributo fino a un massimo di 2.500 euro, calcolato sull'abbattimento del costo del servizio di accompagnamento al netto dell'IVA. Non si tratta di un rimborso diretto all'imprenditore, ma di una riduzione del costo del servizio erogato dai soggetti attuatori convenzionati con la Camera. Il contributo viene riconosciuto esclusivamente dopo l'avvenuta iscrizione della nuova impresa al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma e la dichiarazione dell'attività esercitata: non è quindi accessibile in via preventiva senza che l'impresa venga effettivamente costituita.

La misura è rivolta ad aspiranti imprenditori che intendano creare una nuova impresa con sede a Roma o in provincia. Non sono indicati vincoli settoriali specifici, né limitazioni legate alla forma giuridica, anche se il bando definisce espressamente la categoria delle imprese giovanili, intese come quelle in cui la proprietà e il controllo sono detenuti per oltre il 50% da persone fino a 35 anni di età inclusi, con criteri differenziati a seconda che si tratti di impresa individuale, società di persone o cooperativa, oppure società di capitali.

I servizi di accompagnamento finanziabili sono dettagliatamente elencati nel bando e comprendono una gamma ampia di prestazioni tecniche e amministrative legate alla fase di avvio. Rientrano tra le spese ammissibili, a titolo esemplificativo: la redazione del business plan, la costituzione di diverse forme societarie (SRL, SRLS, società cooperative, SAS, SNC, società semplici, impresa familiare), l'accompagnamento per la ditta individuale, l'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane o al Registro delle Imprese, la registrazione di marchi e loghi, pratiche SCIA e DIA sanitaria, autorizzazioni per emissioni in atmosfera, pratiche per il rischio incendio e certificati di prevenzione incendi per diverse tipologie di attività, rilevamenti fonometrici per l'impatto acustico, iscrizioni INAIL e altre pratiche amministrative connesse all'avvio. Ogni prestazione ha un importo predefinito al netto dell'IVA, e il contributo copre il costo dei servizi selezionati dal candidato fino al massimale di 2.500 euro. Sono invece esclusi dal contributo i costi diretti relativi a iscrizioni o documentazione (il testo si interrompe prima di completare questa indicazione, ma il principio è esplicitato).

I servizi devono essere erogati esclusivamente dai soggetti attuatori convenzionati con la Camera, ovvero i Centri di Assistenza Tecnica (CAT) previsti dal D.Lgs. 114/1998, i Centri Servizi per l'Artigianato (CSA) previsti dalla L.R. Lazio n. 10/2007 e i Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA) di cui alla L.R. Lazio n. 12/2011, tutti con sede nella Regione Lazio e aderenti all'iniziativa. L'elenco aggiornato dei soggetti attuatori è disponibile sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Roma.

La procedura di accesso prevede che il candidato si rechi fisicamente presso una sede territoriale di uno dei soggetti attuatori per ricevere informazioni, presentare la propria idea imprenditoriale e richiedere il servizio di accompagnamento. Il soggetto attuatore emette un preventivo dei costi e valuta la sostenibilità dell'idea imprenditoriale: solo in caso di giudizio positivo trasmette alla Camera la richiesta di accesso alla misura. La Camera verifica la copertura dei costi e i requisiti, e approva o respinge l'attivazione del servizio. In caso di approvazione viene attribuito un codice CUP che deve essere riportato sulla fattura relativa ai servizi. Ogni candidato può presentare una sola domanda, e la domanda respinta non può essere ripresentata. Il contributo viene liquidato solo dopo la costituzione effettiva dell'impresa e la sua iscrizione al Registro delle Imprese.

Il bando è stato approvato con Deliberazione di Giunta n. 23 del 19 febbraio 2026. Non sono indicate nel testo disponibile scadenze specifiche per la presentazione delle domande.

Per un imprenditore in fase di avvio, questa misura rappresenta un'opportunità concreta per ridurre i costi burocratici e tecnici tipicamente associati alla costituzione di una nuova impresa, potendo contare su un supporto professionale qualificato e convenzionato, con una parte significativa del costo coperta dalla Camera di Commercio di Roma.

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Area geografica

lazio

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area lazio.

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Ultimo aggiornamento: 8 luglio 2026