Scadenza
31 dicembre 2026
130 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
2500 €
Descrizione del bando
Il bando Nuove Imprese 2026, promosso dalla Camera di Commercio di Roma, è una misura di sostegno rivolta a chi intende avviare una nuova attività imprenditoriale nel territorio di Roma e provincia. L'obiettivo dichiarato è abbattere i costi legati alla fase di costituzione e avvio d'impresa, incentivando la concretizzazione di idee imprenditoriali attraverso l'erogazione di un contributo a copertura dei servizi di assistenza tecnica necessari per aprire una nuova realtà produttiva.
Il beneficio consiste in un contributo fino a un massimo di 2.500 euro, calcolato sull'abbattimento del costo del servizio di accompagnamento al netto dell'IVA. Non si tratta di un rimborso diretto all'imprenditore, ma di una riduzione del costo del servizio erogato da soggetti attuatori convenzionati con la Camera. Il contributo viene riconosciuto esclusivamente dopo l'avvenuta iscrizione della nuova impresa al Registro delle Imprese della Camera di Commercio di Roma e la dichiarazione dell'attività esercitata: non è quindi accessibile in via preventiva senza che l'impresa venga effettivamente costituita.
La misura è rivolta ad aspiranti imprenditori che intendano creare una nuova impresa con sede a Roma o in provincia. Non sono indicati nel testo vincoli settoriali specifici né limitazioni legate alla forma giuridica, anche se il bando definisce espressamente la figura dell'impresa giovanile, intesa come quella in cui la proprietà e il controllo sono detenuti prevalentemente, cioè per oltre il 50%, da persone fino a 35 anni di età inclusi. Questa definizione riguarda sia le imprese individuali, sia le società di persone, cooperative e di capitali, con criteri differenziati per ciascuna forma giuridica in relazione alla composizione della compagine sociale e degli organi di amministrazione.
I servizi finanziabili attraverso il contributo sono quelli di accompagnamento alla costituzione e all'avvio d'impresa, erogati dai soggetti attuatori convenzionati. Il bando elenca in modo dettagliato le prestazioni ammissibili e i relativi importi al netto dell'IVA. Tra queste rientrano, a titolo esemplificativo: la redazione del business plan, la costituzione di diverse forme societarie come SRL, SRLS, società cooperative, SAS, SNC, società semplici e imprese familiari, l'accompagnamento per la ditta individuale, l'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane o al Registro delle Imprese, la registrazione di marchi e loghi, pratiche SCIA e DIA sanitaria, autorizzazioni per emissioni in atmosfera, pratiche per il rischio incendio e certificati di prevenzione incendi per diverse tipologie di attività, rilevamenti fonometrici per l'impatto acustico, e altre pratiche amministrative connesse all'avvio. Sono invece esclusi dal contributo i costi diretti relativi a iscrizioni o documentazione, anche se il testo originale risulta troncato in corrispondenza di questa clausola e non consente di riportare l'elenco completo delle esclusioni.
I soggetti attuatori attraverso cui si accede alla misura sono i Centri di Assistenza Tecnica previsti dal D.Lgs. 114/1998, i Centri Servizi per l'Artigianato previsti dalla Legge Regionale del Lazio n. 10/2007, e i Centri Autorizzati di Assistenza Agricola di cui alla Legge Regionale del Lazio n. 12/2011, tutti con sede nella Regione Lazio e aderenti all'iniziativa. L'elenco aggiornato dei soggetti attuatori è disponibile sul sito istituzionale della Camera di Commercio di Roma all'indirizzo www.rm.camcom.it.
La procedura di accesso prevede che il candidato si rechi fisicamente presso una sede territoriale di uno dei soggetti attuatori, dove riceve informazioni e assistenza tecnica sulla propria idea imprenditoriale e presenta domanda di accesso al servizio di accompagnamento. Ogni candidato può presentare una sola domanda. Il soggetto attuatore emette un preventivo dei costi e valuta la sostenibilità dell'idea imprenditoriale: solo in caso di giudizio positivo trasmette alla Camera la richiesta di accesso alla misura. La Camera verifica la copertura dei costi e i requisiti, e approva o respinge l'attivazione del servizio. In caso di approvazione viene attribuito un codice CUP che deve essere riportato sulla fattura relativa ai servizi. La domanda respinta non può essere ripresentata. L'idea imprenditoriale deve essere descritta attraverso un modello predisposto dalla Camera e deve includere la descrizione del business, il piano di marketing, il piano economico-finanziario e il piano organizzativo.
Il bando è stato approvato con Deliberazione di Giunta n. 23 del 19 febbraio 2026. Non sono indicate nel testo scadenze specifiche per la presentazione delle domande né finestre temporali definite, pertanto si consiglia di verificare direttamente sul sito della Camera di Commercio di Roma eventuali termini aggiornati e la disponibilità delle risorse.
Per un aspirante imprenditore che si trova nella fase iniziale di avvio di un'attività a Roma o provincia, questa misura rappresenta un'opportunità concreta per ridurre il peso economico delle pratiche burocratiche e amministrative connesse alla costituzione d'impresa, accedendo a un supporto tecnico qualificato con un costo significativamente ridotto grazie all'intervento della Camera di Commercio.
Fonte del bando
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