Bando KET e ET

Ente erogante: Sardegna Ricerche

Scadenza

31 dicembre 2027

578 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

3.999.884 €

Contributo max

200.000 €

Descrizione del bando

Il bando "Aiuti per piani di innovazione delle MPMI nelle KET della S3 regionale", pubblicato da Sardegna Ricerche nell'ambito del Programma Regionale Sardegna FESR 2021–2027 (Azione 1.1.1), sostiene Piani di innovazione finalizzati all'introduzione o al miglioramento di prodotti e processi attraverso l'adozione di Key Enabling Technologies (KET) coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) regionale. Una linea di intervento dedicata è inoltre rivolta allo sviluppo di soluzioni tecnologiche legate all'Einstein Telescope, il rilevatore di onde gravitazionali di nuova generazione per la cui realizzazione è candidata l'area sarda di Sos Enattos (Lula, NU). La dotazione finanziaria complessiva è di 3.999.884 euro.

Il bando si articola in due linee distinte. La linea K-PRO riguarda l'innovazione di prodotto e/o di processo attraverso l'adozione, l'integrazione o la combinazione di tecnologie abilitanti, incluse attività di prototipazione, validazione e integrazione tecnologica. La linea ET-TECH è invece dedicata allo sviluppo, all'adattamento o all'adozione di soluzioni tecnologiche collegate alle traiettorie abilitanti dell'Einstein Telescope, con potenziale trasferibilità anche in altri contesti industriali o di ricerca. Le due linee consentono a imprese con vocazioni e obiettivi differenti di trovare uno strumento appropriato, sia che si tratti di un percorso di innovazione tecnologica generale, sia di un posizionamento strategico nell'ecosistema scientifico e industriale che si sta costruendo attorno al progetto Einstein Telescope in Sardegna.

Possono accedere al bando le Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale o unità operativa in Sardegna. Il bando include anche i liberi professionisti equiparati alle MPMI, secondo i requisiti e le condizioni specificatamente previste nell'avviso. Non sono indicate esclusioni settoriali nel testo disponibile.

Le spese ammissibili coprono servizi di consulenza e supporto all'innovazione, personale tecnico e scientifico dedicato al Piano, strumentazione e attrezzature, nonché attivi immateriali quali brevetti, licenze e know-how. Sono inoltre riconoscibili costi indiretti calcolati in modo forfettario, pari al 7% delle spese dirette rendicontate, nei progetti che optano per il regime de minimis.

L'agevolazione è concessa nella forma della sovvenzione a fondo perduto. Il richiedente può scegliere tra due regimi di aiuto: il regime de minimis oppure il regime GBER (Reg. UE 651/2014). In de minimis, l'intensità massima di aiuto è dell'80% per la linea K-PRO e del 90% per la linea ET-TECH. In regime GBER, ai sensi degli articoli 28 e 29 del Regolamento UE 651/2014, l'intensità massima è del 50% per entrambe le linee. La scelta del regime influisce quindi in modo significativo sulla copertura ottenibile, rendendo il regime de minimis particolarmente vantaggioso per chi dispone di capienza residua sotto tale soglia, soprattutto sulla linea ET-TECH.

I Piani di innovazione devono avere un valore compreso tra 20.000 e 200.000 euro e una durata massima di 12 mesi, prorogabile fino a ulteriori 6 mesi in presenza di cause non imputabili al beneficiario. In ogni caso, il termine ultimo per la conclusione delle attività è fissato al 31 marzo 2029.

L'accesso avviene tramite procedura valutativa a sportello, il che significa che le domande vengono esaminate in ordine cronologico di presentazione e non in competizione diretta tra loro a scadenza fissa. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il sistema informativo SIPES della Regione Autonoma della Sardegna; la presentazione con modalità diverse comporta l'esclusione. La finestra di presentazione è aperta dalle ore 12:00 del 25 marzo 2025 fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2027. La data e l'ora di invio rilevate dal sistema SIPES costituiscono l'unico riferimento valido per la determinazione dell'ordine cronologico.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore sardo è la combinazione tra un'intensità di aiuto molto elevata (fino al 90% in de minimis sulla linea ET-TECH), la forma a fondo perduto e una finestra temporale pluriennale che consente di pianificare con attenzione la candidatura. Per le imprese che intendono inserirsi nelle filiere tecnologiche legate all'Einstein Telescope, la linea ET-TECH rappresenta un'opportunità strategica di posizionamento anticipato in un ecosistema industriale e scientifico in fase di costruzione, con potenziali ricadute che vanno ben oltre il contesto locale.

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Area geografica

sardegna

Tematiche

ketkey enabling technologieseinstein telescopeinnovazionefesrsardegnaricerca e sviluppotecnologie abilitanti

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area sardegna.

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Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026