Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando rappresenta la fase di rendicontazione del Bando Informazione 2024, disciplinato dalla Legge regionale toscana n. 34 del 2013 e regolato dal Decreto Dirigenziale n. 26331 del 25 novembre 2024. Si tratta di uno strumento rivolto alle imprese che hanno già ricevuto il contributo in fase di concessione e devono ora completare la procedura amministrativa presentando la documentazione relativa alla realizzazione effettiva del progetto finanziato.
Il bando è destinato a grandi imprese e PMI operanti nel settore dell'informazione, finanziate attraverso fondi regionali della Toscana. L'agevolazione originaria era volta a sostenere lo sviluppo delle imprese di informazione, e questa fase di rendicontazione rappresenta il momento in cui i beneficiari devono dimostrare l'effettiva realizzazione delle attività e il corretto utilizzo dei fondi ricevuti.
Per quanto riguarda l'erogazione delle agevolazioni, il bando prevede due modalità di pagamento. La prima è un'anticipazione facoltativa pari al 40% del contributo concesso, che può essere richiesta dal beneficiario dietro presentazione di una garanzia fideiussoria rilasciata da un soggetto abilitato secondo il modello approvato nel decreto. La seconda modalità è il saldo finale, che viene erogato solo dopo la corretta rendicontazione e la valutazione positiva della documentazione presentata.
La presentazione della domanda di erogazione deve avvenire esclusivamente online attraverso la piattaforma di Sviluppo Toscana S.p.A. I beneficiari riceveranno le credenziali di accesso (user ID e password) tramite PEC all'indirizzo asa-controlli@cert.sviluppo.toscana.it. La procedura richiede una compilazione accurata dell'istanza, seguita dalla "chiusura" telematica che genera un file PDF. Questo documento deve essere sottoscritto digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa e successivamente caricato sulla piattaforma. La procedura si conclude premendo il pulsante "PRESENTA DOMANDA", con decadenza dal contributo in caso di mancata presentazione della domanda di saldo.
La documentazione richiesta per la rendicontazione è articolata e comprensiva. Innanzitutto, è necessario un report tecnico conclusivo che illustri il programma realizzato, gli obiettivi raggiunti, le varie fasi del progetto e le modalità di realizzazione sia finanziarie che gestionali, tenendo conto di eventuali modifiche autorizzate durante l'esecuzione. Devono essere allegati i contratti sottoscritti o documentazione equivalente come ordini e preventivi accettati. Qualora l'impresa abbia scelto di avvalersi di revisori legali per la rendicontazione delle spese, è richiesta una relazione tecnica e un'attestazione giurata del revisore contabile secondo il modello fornito, completa di allegati e lettera d'incarico.
Oltre alla documentazione tecnica, il bando richiede una serie di dichiarazioni obbligatorie. Tra queste figurano la dichiarazione di mantenimento dei requisiti di ammissibilità, la dichiarazione di caporalato, l'attestazione relativa all'applicazione della ritenuta d'acconto del 4% secondo l'articolo 28 del D.P.R. 600/1973, la dichiarazione del regime IVA, la dichiarazione di cumulo con altri aiuti, e la dichiarazione di annullamento delle fatture digitali ove applicabile. È inoltre richiesta la dichiarazione dei dati anagrafici per i soggetti individuati all'articolo 85 della Legge 159/2011 e successive modificazioni, ai fini dei controlli antimafia. Tutta questa documentazione deve essere caricata sulla piattaforma utilizzando gli appositi campi di upload.
Prima dell'erogazione del saldo del contributo, il progetto è sottoposto a una valutazione finale volta ad accertare la coerenza dell'oggetto, degli obiettivi e dei risultati conseguiti rispetto a quanto definito in sede di istruttoria, nonché la congruità della spesa sostenuta. Questa valutazione si basa sulle informazioni fornite nella relazione tecnica conclusiva allegata alla rendicontazione.
Per quanto riguarda il supporto e le informazioni, il bando mette a disposizione due indirizzi email dedicati. L'indirizzo controllibandoinformazione@sviluppo.toscana.it è destinato a ricevere richieste di informazioni e chiarimenti in merito alla rendicontazione e alle linee guida. L'indirizzo supportoimpreseinformazione@sviluppo.toscana.it è invece dedicato esclusivamente al supporto informatico sul sistema gestionale, e le comunicazioni devono specificare nell'oggetto "Rendicontazione Bando Informazione 2024" e il proprio CUP ST.
Il bando mette a disposizione dei beneficiari una serie di documenti di supporto, tra cui il Decreto Dirigenziale n. 26331 del 25 novembre 2024, le Linee Guida di rendicontazione nella versione più aggiornata, e la modulistica completa necessaria per la presentazione della documentazione. È fortemente consigliato consultare le linee guida per la presentazione della rendicontazione di spesa, scaricabili dalla pagina dedicata, al fine di assicurare la corretta compilazione e presentazione di tutta la documentazione richiesta.
Per quanto riguarda gli adempimenti legislativi antimafia, il bando rimanda a una pagina dedicata dove è possibile trovare approfondimenti e la modulistica specifica. Questo aspetto è particolarmente importante in quanto rappresenta un obbligo normativo che non può essere trascurato.
In sintesi, questo bando rappresenta una fase cruciale per i beneficiari del Bando Informazione 2024, in quanto consente loro di completare la procedura amministrativa e ricevere l'erogazione finale del contributo. Il principale vantaggio per le imprese è la possibilità di accedere al saldo del finanziamento una volta dimostrata la corretta realizzazione del progetto e l'utilizzo appropriato dei fondi. Tuttavia, è essenziale prestare massima attenzione alla completezza e all'accuratezza della documentazione presentata, poiché eventuali carenze comportano il rischio di decadenza dal contributo concesso.
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Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area toscana.
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