Bando Giovani Laureati per le Imprese - anno 2026

Ente erogante: CCIAA Bari

Scadenza

30 novembre 2026

127 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando "Giovani Laureati per le Imprese - Anno 2026" è un'iniziativa della Camera di Commercio di Bari, realizzata in collaborazione con l'Agenzia per il Placement dell'Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", che mette a disposizione un plafond complessivo di 150.000 euro per sostenere le imprese del territorio nell'inserimento di giovani laureati. L'obiettivo dichiarato è favorire il trasferimento di competenze e innovazione al sistema economico locale, agevolando concretamente l'incontro tra domanda e offerta di lavoro qualificata.

Il bando si rivolge alle imprese con sede o unità operativa nel territorio di competenza della Camera di Commercio di Bari. I laureati inseribili devono provenire da uno dei quattro profili disciplinari previsti: scientifico-tecnologico (Matematica, Fisica, Chimica, Scienze della Terra, Farmacia), biologico-agrario-veterinario (Bioscienze, Biotecnologie, Scienze del Suolo, Medicina Veterinaria), umanistico e sociale (Ricerca e Innovazione Umanistica, Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione, Scienze Politiche) ed economico-giuridico (Giurisprudenza, Economia e Finanza, Management, Diritto dell'impresa, Dipartimento Jonico). Sono ammessi laureati con titolo triennale, magistrale o magistrale a ciclo unico afferenti ai dipartimenti elencati.

Il contributo copre tre tipologie di inserimento lavorativo. Per i tirocini extracurriculari della durata di almeno 6 mesi, il rimborso è pari al 70% delle spese ammissibili fino a un massimo di 3.500 euro per ciascuna unità. Per i contratti a tempo determinato di durata minima di 6 mesi, il contributo è sempre del 70% fino a 4.000 euro per unità. Per i contratti a tempo indeterminato, il massimale sale a 4.500 euro per unità, sempre nella misura del 70%. Sono ammessi anche contratti part-time, purché l'orario non sia inferiore al 50% di quello previsto dal CCNL di riferimento; in tal caso il contributo viene riproporzionato. La base di calcolo delle spese ammissibili è costituita esclusivamente dalla retribuzione netta effettivamente percepita dal tirocinante o lavoratore, come risultante dalle buste paga relative alle sei mensilità previste.

Il bando prevede alcune premialità aggiuntive. Per ogni donna o persona con disabilità inserita in misura aggiuntiva rispetto agli obblighi di legge, l'impresa riceve 300 euro in più. Una quota di 5.000 euro dello stanziamento complessivo è riservata a queste premialità, assegnate in ordine cronologico fino a esaurimento. Sono inoltre previste premialità per le imprese in possesso del Rating di Legalità rilasciato dall'AGCM (100 euro per una stella, 150 per due stelle, 200 per tre stelle) e per quelle certificate per la parità di genere ai sensi della normativa vigente (200 euro). Tutte le premialità sono cumulabili tra loro fino a un massimo di 600 euro per impresa.

Sul piano dei vincoli, l'incentivo non è concedibile se il rapporto di lavoro o tirocinio riguarda il coniuge, i discendenti, gli ascendenti o i parenti e affini fino al secondo grado del titolare, dei soci o degli amministratori dell'impresa. L'inquadramento contrattuale del laureato deve essere coerente con il titolo di studio conseguito. Le imprese beneficiarie non possono cumulare questo contributo con altri contributi pubblici riferiti agli stessi costi ammissibili. Il contributo è soggetto a ritenuta d'acconto del 4% ai sensi del D.P.R. 600/1973.

In caso di interruzione anticipata del rapporto, l'impresa può procedere alla sostituzione del tirocinante o lavoratore entro 30 giorni, previa comunicazione via PEC alla Camera di Commercio, al fine di garantire il raggiungimento della durata complessiva di 6 mesi. Per i tirocini interrotti prima del completamento, è riconosciuto un contributo parziale pari al 50% dell'importo previsto qualora sia stata raggiunta almeno la durata di 3 mesi; l'importo pieno resta accessibile se entro 30 giorni viene individuato un nuovo soggetto che completi i restanti 3 mesi.

Per un imprenditore che opera nella provincia di Bari e ha necessità di inserire in azienda una risorsa qualificata, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di abbattere il costo del primo inserimento lavorativo di un laureato, con un rimborso fino al 70% della retribuzione netta e la possibilità di accedere a premialità aggiuntive legate a criteri di responsabilità sociale e legalità. La varietà dei profili disciplinari ammessi rende la misura applicabile a un ampio spettro di settori e funzioni aziendali.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.ba.camcom.it

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Area geografica

Puglia

Tematiche

giovani laureatioccupazionetirocinicontratti lavoroinserimento lavorativocamera di commerciobariformazionerisorse umane

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Puglia.

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Ultimo aggiornamento: 27 luglio 2026