Bando Energia Pubblico (Varianti/Esecutivi )

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando rappresenta un'opportunità per gli enti pubblici toscani che hanno già ottenuto il finanziamento nel precedente bando "Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici" e che ora necessitano di apportare modifiche ai loro progetti o di presentare la progettazione esecutiva. Non si tratta di un bando di nuova apertura, ma di uno strumento procedurale dedicato alla gestione delle varianti e degli esecutivi dei progetti già ammessi a finanziamento.

**Cosa offre il bando**

Il bando non eroga nuovi fondi, ma disciplina le modalità attraverso cui i beneficiari di finanziamenti già assegnati possono modificare i loro progetti e presentare la documentazione esecutiva necessaria per procedere con la realizzazione degli interventi. È uno strumento amministrativo che consente di adattare i progetti alle esigenze che emergono durante lo sviluppo progettuale, nel rispetto della normativa sui contratti pubblici.

**A chi è rivolto**

Il bando è rivolto esclusivamente agli enti pubblici toscani che hanno già ricevuto un finanziamento nell'ambito del bando "Progetti di efficientamento energetico degli immobili pubblici" e che risultano nella graduatoria approvata con Decreto Dirigenziale n. 8315 del 17 aprile 2025 o nelle successive modifiche e scorrimenti (Decreto Dirigenziale n. 18243 del 14 agosto 2025, Decreto Dirigenziale n. 20459 del 12 settembre 2025, Decreto di Scorrimento n. 21971 del 10 ottobre 2025). Non è possibile presentare nuove domande di finanziamento attraverso questo bando.

**Ambito di applicazione e settori finanziati**

Gli interventi riguardano due sub-azioni specifiche del Programma Regionale Toscana FESR 2021-2027, Priorità 2 – OBS 2.1: la Sub-Azione 2.1.1.1 "Efficientamento energetico degli edifici pubblici" e la Sub-Azione 2.1.2.1 "Efficientamento energetico nelle RSA (PA)", ovvero le Residenze Sanitarie Assistenziali gestite da enti pubblici. Gli interventi finanziati riguardano quindi progetti di efficientamento energetico di immobili pubblici, con particolare attenzione alle strutture sanitarie e assistenziali.

**Cosa è possibile modificare**

I beneficiari possono apportare modifiche ai progetti ammessi a contributo secondo due tipologie principali. La prima riguarda le modifiche legate allo sviluppo progettuale dell'intervento nelle sue varie fasi, come disciplinato dall'articolo 41 del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici). La seconda riguarda le modifiche al periodo di efficacia dei contratti di appalto di lavori, forniture e servizi, come previsto dall'articolo 120 dello stesso decreto. Inoltre, è possibile presentare la progettazione esecutiva aggiudicata, ovvero il progetto definitivo che sarà utilizzato per l'esecuzione dei lavori.

Le modifiche devono comunque mantenere i requisiti minimi previsti dal bando originario e rispettare la normativa in materia di contratti pubblici. Non è possibile apportare variazioni che alterino sostanzialmente la natura dell'intervento o che lo rendano non conforme ai criteri di finanziamento originari.

**Requisiti chiave e vincoli**

Il requisito fondamentale è essere beneficiari di un finanziamento già assegnato nel bando originario. Le modifiche proposte devono rispettare la normativa sui contratti pubblici, in particolare gli articoli 41 e 120 del D.Lgs. n. 36/2023. Inoltre, le varianti devono mantenere i requisiti minimi di efficientamento energetico e gli obiettivi di sostenibilità previsti dal bando originario.

Per le modifiche non sostanziali, è disponibile un modulo di asseverazione che consente di certificare che le variazioni apportate non alterano i caratteri essenziali del progetto. Qualora le modifiche siano sostanziali, sarà necessaria una valutazione più approfondita da parte degli uffici regionali competenti.

**Come accedere e presentare le domande**

L'accesso avviene attraverso il sistema informativo SFT (https://sft.sviluppo.toscana.it/), dove il beneficiario deve accedere al progetto ammesso e finanziato per presentare la richiesta di variante o la documentazione esecutiva. La procedura è completamente online e integrata nel sistema gestionale regionale.

Una volta presentata la domanda di variante o modifica nel sistema SFT, il beneficiario deve inviare una comunicazione via PEC a due indirizzi contemporaneamente: infrastrutture@cert.sviluppo.toscana.it (Sviluppo Toscana) e regionetoscana@postacert.toscana.it (Regione Toscana). La comunicazione deve contenere obbligatoriamente nell'oggetto la motivazione della variante e il CUP ST (Codice Unico di Progetto, composto da 21 numeri).

Per questioni relative ai contenuti della domanda e alle varianti, è disponibile l'indirizzo energiapubblico@regione.toscana.it o energiapubblico@sviluppo.toscana.it. Per supporto tecnico-informatico sul sistema gestionale, è disponibile supportoenergiapubblico@sviluppo.toscana.it.

**Tempistiche e scadenze**

Le linee guida pubblicate specificano che eventuali proroghe per le varie fasi procedurali dell'intervento (approvazione della progettazione esecutiva, aggiudicazione lavori, inizio lavori e conclusione lavori) devono essere richieste agli uffici regionali competenti mediante il sistema SFT entro le date delle singole scadenze previste nel bando originario. Non sono state comunicate scadenze specifiche per la presentazione delle varianti, ma è opportuno contattare gli uffici regionali per conoscere i termini applicabili al proprio progetto.

**Documentazione di riferimento e supporto**

La Regione Toscana ha messo a disposizione diversi documenti di supporto: il Decreto Dirigenziale n. 8315 del 17 aprile 2025 (che contiene la graduatoria originaria), il Modulo di asseverazione per modifiche non sostanziali, e le Linee Guida complete del bando. Questi documenti forniscono indicazioni dettagliate sulle modalità di presentazione, sui requisiti da mantenere e sulle procedure amministrative da seguire.

**Perché partecipare**

Per i beneficiari di finanziamenti già assegnati, questo bando rappresenta l'opportunità di adattare i propri progetti alle esigenze che emergono durante la progettazione esecutiva, senza perdere il finanziamento già ottenuto. Consente di apportare correzioni tecniche, di aggiornare i cronoprogrammi, di modificare i contratti di appalto e di presentare la documentazione esecutiva necessaria per procedere con i lavori. È uno strumento essenziale per garantire che i progetti possano essere realizzati in conformità alle normative vigenti e alle condizioni di mercato attuali, mantenendo al contempo l'accesso ai fondi FESR 2021-2027 della Regione Toscana.

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Area geografica

toscana

Tematiche

transizione ecologica

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026