Bando Energia Immobili Imprese ex Azione 2.1.3 e 2.1.2 PR FESR 2021-2027 (Rendicontazione)
Ente erogante: Sviluppo Toscana
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando in questione riguarda il finanziamento di progetti di efficientamento energetico degli immobili che costituiscono sedi operative di imprese, nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027 della Regione Toscana. La misura è gestita da Sviluppo Toscana e si articola su due azioni del programma regionale: l'Azione 2.1.3, dedicata all'efficientamento energetico delle imprese con riferimento specifico agli immobili sede delle stesse, e l'Azione 2.1.2, rivolta all'efficientamento energetico nelle RSA private. Il riferimento normativo di gestione è il Decreto Dirigenziale n. 24201 del 25 ottobre 2024 e successive modifiche e integrazioni.
I destinatari della misura sono le PMI, ovvero le piccole e medie imprese. La localizzazione geografica di riferimento è la Toscana, trattandosi di un programma regionale cofinanziato da fondi europei FESR. Non sono indicati nel testo disponibile ulteriori limitazioni settoriali o per codice ATECO, né requisiti dimensionali aggiuntivi rispetto alla qualifica PMI.
La pagina del bando accessibile riguarda specificamente la fase di rendicontazione dei progetti già ammessi a finanziamento, non la presentazione di nuove domande. Si tratta quindi di uno strumento operativo rivolto alle imprese già beneficiarie, che devono ora procedere alla rendicontazione delle spese sostenute per gli interventi realizzati, utilizzando la piattaforma informativa denominata SFT (Sistema Finanziario Toscana).
Un elemento centrale e particolarmente rilevante per i beneficiari è l'adozione delle Opzioni di Costo Semplificate (OSC), disciplinate dalla DGR 1155 del 21 ottobre 2024. In base a questo meccanismo, il contributo spettante non viene calcolato sulla base delle singole fatture e pagamenti effettivamente sostenuti, ma viene ricalcolato applicando un costo unitario standardizzato al progetto effettivamente realizzato, tenendo conto anche di eventuali varianti in corso d'opera. Questo implica una modalità di rendicontazione significativamente diversa da quella tradizionale: la documentazione di spesa tipica, come fatture e bonifici, non deve essere caricata a sistema. Al suo posto, per ogni spesa rendicontata occorre caricare il documento di trasporto della merce o della fornitura, mentre in sostituzione della prova di pagamento deve essere allegata copia del libro dei cespiti ammortizzabili con l'iscrizione contabile relativa alla spesa in questione. Gli importi caricati devono essere coerenti tra loro, imputati al progetto e associati alle voci di costo pertinenti, calcolati in proporzione alla quota di realizzazione dell'intervento riconosciuta con la metodologia OSC. Il bando fornisce un esempio pratico per illustrare questa logica di calcolo proporzionale.
È comunque sempre obbligatorio caricare a sistema l'obbligazione giuridicamente vincolante con il fornitore, il cui importo minimo deve corrispondere almeno alla quota di costo riconosciuta tramite OSC per quella specifica prestazione.
Per quanto riguarda le richieste di anticipo, queste devono essere presentate secondo le modalità e i termini previsti dall'articolo 8.2.1 del bando originario. Le garanzie a corredo delle richieste di anticipo sono accettate esclusivamente in formato digitale. Sviluppo Toscana ha predisposto un vademecum allegato che i beneficiari sono invitati a seguire con attenzione per evitare richieste di integrazione in fase istruttoria o il respingimento della domanda.
Un avviso specifico segnalato nella pagina invita i beneficiari a verificare che il piano finanziario ammesso sia correttamente presente e aggiornato nella piattaforma SFT, incluse eventuali varianti finanziarie approvate. In caso di anomalie o mancato aggiornamento, è necessario segnalarlo tempestivamente all'indirizzo di assistenza tecnica dedicato (supportoenergiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it, con copia a energiaimpreseimmrend@sviluppo.toscana.it), escludendo altri indirizzi in copia.
Non sono indicate nel testo scadenze specifiche per la presentazione delle rendicontazioni o degli anticipi, se non il rinvio alle disposizioni dell'articolo 8.2.1 del bando originario. Le imprese già beneficiarie sono pertanto invitate a consultare direttamente il testo integrale del bando e i relativi allegati per verificare le finestre temporali applicabili al proprio progetto.
La modulistica disponibile è stata realizzata con LibreOffice e i file sono in formato .odt e .ods: si raccomanda di utilizzare questo applicativo, scaricabile gratuitamente, per evitare problemi di compatibilità in fase di compilazione e caricamento dei documenti.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area toscana.
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