Bando Energia Immobili Imprese ex Azione 2.1.3 e 2.1.2 PR FESR 2021-2027 (Rendicontazione)
Ente erogante: Sviluppo Toscana
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando, gestito da Sviluppo Toscana nell'ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, finanzia progetti di efficientamento energetico rivolti alle piccole e medie imprese toscane. L'intervento si articola su due azioni specifiche: l'Azione 2.1.3, dedicata all'efficientamento energetico degli immobili che costituiscono sedi operative di imprese, e l'Azione 2.1.2, rivolta all'efficientamento energetico nelle Residenze Sanitarie Assistenziali di natura privata. Il bando rappresenta un'opportunità concreta per le PMI che intendono ridurre i consumi energetici delle proprie strutture immobiliari, migliorando al contempo la sostenibilità ambientale e l'efficienza operativa.
La forma di agevolazione prevista è il contributo a fondo perduto, erogato secondo il meccanismo delle Opzioni Semplificate di Costo (OSC). Questo significa che il contributo riconosciuto al beneficiario non si basa sulla rendicontazione analitica di ogni singola spesa sostenuta, bensì su costi unitari standardizzati definiti dalla Regione Toscana. Tale approccio semplifica notevolmente la gestione amministrativa del progetto e riduce gli oneri documentali in fase di rendicontazione, rappresentando un vantaggio significativo rispetto ai tradizionali sistemi di rimborso per spese effettive.
I destinatari del bando sono esclusivamente le PMI, ossia le piccole e medie imprese secondo la definizione europea. L'ambito geografico di applicazione è la Toscana. Per quanto riguarda i settori, il bando non pone limitazioni specifiche per l'Azione 2.1.3 (efficientamento energetico sedi di imprese), mentre l'Azione 2.1.2 è rivolta specificamente alle strutture private di assistenza sanitaria e residenziale. La caratteristica comune è che l'intervento deve riguardare immobili che costituiscono sedi operative o strutture gestite direttamente dall'impresa beneficiaria.
Le spese ammissibili rientrano nel perimetro degli interventi di efficientamento energetico degli edifici. Sebbene il testo non fornisca un elenco dettagliato e puntuale di tutte le categorie di spesa, è possibile dedurre che gli investimenti finanziabili includono lavori e forniture finalizzati al miglioramento della prestazione energetica dell'immobile, quali ad esempio isolamento termico, sostituzione di impianti di riscaldamento, installazione di sistemi di climatizzazione efficienti, upgrade dell'illuminazione, e altre misure analoghe. Il calcolo del contributo spettante avviene sulla base dei costi unitari definiti dalle Opzioni Semplificate di Costo, secondo quanto stabilito dalla Delibera di Giunta Regionale n. 1155 del 21 ottobre 2024. Questo significa che per ogni tipologia di intervento è stato predeterminato un costo standard, e il contributo viene calcolato applicando tale standard al progetto effettivamente realizzato, tenendo conto anche di eventuali varianti in corso d'opera.
Un aspetto rilevante della procedura riguarda la rendicontazione nel sistema informativo SFT. A differenza di molti altri bandi, in questo caso la documentazione di spesa tradizionale (fatture e bonifici) non deve essere caricata a sistema. Invece, per ogni spesa rendicontata è necessario caricare il documento di trasporto della merce o della prestazione fornita, nonché una copia del libro dei cespiti ammortizzabili con l'iscrizione relativa alla spesa. Gli importi di questi documenti devono coincidere tra loro e corrispondere alla quota di costo riconosciuto secondo la metodologia OSC. Rimane obbligatorio caricare l'obbligazione giuridicamente vincolante con il fornitore (ad esempio il contratto o l'ordine di acquisto) e tutta la restante documentazione prevista dal bando e dai suoi allegati. Questa modalità di rendicontazione semplificata riduce significativamente la mole di documentazione da gestire e da conservare.
Per quanto riguarda l'accesso al bando, la procedura prevede la presentazione di una domanda di finanziamento attraverso la piattaforma telematica dedicata. Il bando disciplina anche la possibilità di richiedere un anticipo sul contributo, secondo le modalità e i termini specificati nell'articolo 8.2.1 del bando stesso. Le richieste di anticipo devono essere corredate da garanzie in formato digitale, e Sviluppo Toscana ha messo a disposizione un vademecum specifico per evitare errori che potrebbero portare a richieste di integrazione o al respingimento della domanda. È pertanto consigliabile consultare attentamente tale documentazione prima di presentare la richiesta di anticipo.
Un elemento importante per i beneficiari è la corretta gestione delle fatture digitali. Il bando fornisce indicazioni specifiche sull'annullamento delle fatture digitali successivamente alla loro emissione, rimandando a una guida dell'Agenzia delle Entrate relativa all'integrazione del Codice Unico di Progetto (CUP) nelle fatture elettroniche. Questa guida è disponibile tra gli allegati del bando e rappresenta uno strumento essenziale per garantire la corretta tracciabilità amministrativa degli investimenti.
Per quanto riguarda le tempistiche, il bando è stato formalmente approvato con Decreto Dirigenziale n. 24201 del 25 ottobre 2024. Tuttavia, il testo non specifica scadenze precise per la presentazione delle domande, finestre temporali di apertura/chiusura del bando, o altre tempistiche operative. È pertanto necessario consultare direttamente la piattaforma di Sviluppo Toscana o contattare l'ente per ottenere informazioni aggiornate su questi aspetti.
Il principale vantaggio di partecipare a questo bando risiede nella possibilità di realizzare investimenti significativi in efficientamento energetico con un contributo a fondo perduto, senza dover sostenere l'intero costo dell'intervento. Oltre al beneficio economico diretto, l'efficientamento energetico consente alle imprese di ridurre i costi operativi legati ai consumi energetici, migliorare il comfort e la salubrità degli ambienti di lavoro, aumentare il valore dell'immobile, e contribuire agli obiettivi di sostenibilità ambientale. La semplificazione amministrativa attraverso le Opzioni Semplificate di Costo rappresenta inoltre un ulteriore vantaggio, riducendo la complessità gestionale e i rischi di errori in fase di rendicontazione.
Per qualsiasi chiarimento tecnico o amministrativo, Sviluppo Toscana ha messo a disposizione un indirizzo di assistenza dedicato: supportoenergiaimpreseimm@sviluppo.toscana.it, con copia a energiaimpreseimmrend@sviluppo.toscana.it. È importante segnalare tempestivamente eventuali anomalie, ad esempio nel caso in cui il piano finanziario non compaia correttamente nella piattaforma o non risulti aggiornato secondo le varianti approvate.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 1 settori ATECO nell'area toscana.
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