Bando Doppia Transizione Digitale ed Ecologica. Regime de minimis. Anno 2026.

Ente erogante: CCIAA Sud Est Sicilia

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è promosso dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), nell'ambito del Piano Nazionale Transizione 5.0. L'obiettivo è sostenere le micro, piccole e medie imprese del territorio nella realizzazione di progetti che combinino digitalizzazione e sostenibilità ecologica, la cosiddetta "doppia transizione". In concreto, la misura finanzia l'acquisizione di tecnologie digitali avanzate e di servizi di consulenza e formazione coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, con l'intento di rafforzare la competitività e la resilienza delle imprese locali nel mercato globale.

L'agevolazione è erogata sotto forma di voucher a fondo perduto. La dotazione finanziaria complessiva stanziata dalla Camera di Commercio ammonta a 1.000.000 di euro. Ogni voucher ha un importo massimo di 10.000 euro, a cui può aggiungersi una premialità di 250 euro per le imprese in possesso di specifici requisiti aggiuntivi. L'intensità dell'agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili, mentre il valore minimo dell'investimento ammissibile è fissato a 5.000 euro. I voucher sono soggetti, ove applicabile, a ritenuta d'acconto del 4% ai sensi del D.Lgs. 33/2025. Il regime di aiuto applicato è quello de minimis.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese, così come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea 2003/361/CE, che abbiano sede legale e/o un'unità locale nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, ovvero nelle province di Ragusa e Siracusa. Nel caso di unità locale, questa deve risultare iscritta al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31 dicembre 2024. Non sono previste esclusioni settoriali esplicite nel testo disponibile, ma si applicano i limiti tipici del regime de minimis.

Le spese ammissibili riguardano due macro-categorie: l'acquisto di tecnologie e l'acquisizione di servizi di consulenza e formazione, entrambe con le caratteristiche specificate nell'articolo 7 del bando (non riportato integralmente nel testo disponibile). I progetti devono essere coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e devono integrare la dimensione digitale con quella ecologica.

Per accedere al contributo, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti al momento della presentazione della domanda. Devono essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale, in possesso di DURC regolare e conformi alla normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro. Non devono trovarsi in stato di liquidazione, né essere sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie previste dal Codice della Crisi e dell'Insolvenza, fatta eccezione per il concordato preventivo con continuità aziendale. I legali rappresentanti, gli amministratori e i soci non devono essere soggetti a cause ostative previste dalla normativa antimafia, né aver riportato condanne penali definitive per reati che comportino esclusione dalle procedure di appalto pubblico. Le imprese non devono avere forniture di servizi in corso con la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, e devono aver adempiuto all'obbligo assicurativo per danni da eventi catastrofali introdotto dalla Legge 213/2023. È inoltre previsto un vincolo di separazione soggettiva: lo stesso soggetto non può ricoprire cariche rilevanti in più imprese partecipanti al medesimo bando.

Il bando prevede elementi premianti che consentono di ottenere la premialità aggiuntiva di 250 euro. Tali elementi sono il possesso del rating di legalità, verificabile nell'apposito elenco alla data di presentazione della domanda, e la certificazione della parità di genere ai sensi della normativa vigente, anch'essa da possedere alla data di presentazione dell'istanza. La premialità è concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili.

La Camera di Commercio si riserva la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria, di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, o di riaprire i termini qualora le risorse non vengano esaurite. Le modalità operative di presentazione della domanda non sono dettagliate nel testo disponibile.

Per un imprenditore che opera nel territorio del Sud Est Sicilia e sta valutando investimenti in digitalizzazione o in tecnologie per la sostenibilità, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro, con una copertura fino al 70% della spesa, senza obbligo di restituzione e con procedure gestite direttamente dalla Camera di Commercio territoriale. La soglia minima di investimento contenuta (5.000 euro) rende la misura accessibile anche a realtà di piccole dimensioni.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

ctrgsr.camcom.gov.it

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Area geografica

Sicilia

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area Sicilia.

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Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026