Regione Siciliana - Bando per la partecipazione a eventi fieristici 2026 - DDG 349 del 11/02/2026
Ente erogante: Regione Sicilia
Scadenza
31 dicembre 2026
205 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
3.000.000 €
Contributo max
20.000 €
Descrizione del bando
Il bando, emanato dalla Regione Siciliana con Decreto Dirigenziale Generale n. 349 dell'11 febbraio 2026, è finalizzato a sostenere la partecipazione di imprese siciliane a eventi fieristici nazionali e internazionali nel corso del 2026. L'obiettivo dichiarato è potenziare la competitività delle micro, piccole e medie imprese siciliane e valorizzarne la presenza sui mercati, sia in Italia che all'estero, attraverso un'azione diretta di internazionalizzazione.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto (contributo diretto alla spesa) e copre la partecipazione a eventi fieristici e promozionali su territorio nazionale, nell'Unione Europea e in Paesi extra-UE. Si tratta quindi di una misura orientata concretamente all'accesso ai mercati, non a investimenti strutturali o a ricerca e sviluppo: l'impresa viene supportata nel presentarsi su palcoscenici commerciali rilevanti, con un rimborso parziale dei costi sostenuti per la partecipazione.
Possono beneficiare del bando esclusivamente micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Sicilia. La misura è trasversale dal punto di vista settoriale: l'elenco dei codici ATECO 2025 ammissibili è molto esteso e include settori quali agroalimentare, moda e tessile, meccanica, elettronica e ICT, chimica e farmaceutica, mobili, legno e carta, edilizia, commercio, artigianato, salute e altri servizi. Prima di procedere è opportuno verificare che il proprio codice ATECO rientri tra quelli espressamente elencati nel provvedimento.
Sul piano finanziario, il bando indica una spesa ammissibile massima fino a 450.000 euro e un'agevolazione concedibile fino a 20.000 euro per beneficiario. Le tipologie di costo riconosciute fanno riferimento a spese generali e ad altri servizi collegati alla partecipazione agli eventi. La base normativa richiama un regolamento della Commissione europea, il che implica l'applicazione di uno dei regimi di aiuto di Stato previsti dalla normativa UE, con ogni probabilità il regime de minimis, anche se il testo non lo specifica esplicitamente: l'imprenditore è invitato a verificare il regime effettivamente applicato nell'avviso completo e a controllare il proprio plafond residuo nel Registro Nazionale Aiuti di Stato.
La procedura di accesso avviene esclusivamente in forma telematica tramite il portale dedicato disponibile all'indirizzo export.regione.sicilia.it. Un aspetto operativo fondamentale da tenere presente è che non esiste un'unica finestra temporale di presentazione delle domande valida per tutti gli eventi: ciascun appuntamento fieristico ha una propria finestra di candidatura, indicata nell'Allegato 2 dell'avviso. La data di apertura complessiva del bando è l'11 febbraio 2026 e quella di chiusura è fissata al 31 dicembre 2026, ma l'imprenditore che intende partecipare a uno specifico evento deve necessariamente rispettare la scadenza puntuale prevista per quell'evento nell'allegato, pena l'inammissibilità della domanda.
Il principale vantaggio di questa misura risiede nella sua semplicità di accesso e nell'immediatezza del beneficio: si tratta di un contributo a fondo perduto destinato a coprire costi reali di partecipazione fieristica, senza richiedere investimenti strutturali o complessi piani di sviluppo. Per un'impresa siciliana che voglia testare o consolidare la propria presenza su mercati non locali, il bando offre un sostegno concreto e relativamente accessibile, con un iter interamente digitale e una finestra operativa ampia lungo tutto l'anno 2026. È consigliabile consultare con tempestività il calendario degli eventi e i relativi termini di presentazione pubblicati nell'Allegato 2, per non perdere le finestre di accesso relative agli eventi di maggiore interesse.
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