"Bando di assegnazione di contributi a sostegno delle mamme imprenditrici per favorire l'armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro - anno 2026 CCIAA Padova"

Ente erogante: CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI PADOVA

Scadenza

30 dicembre 2026

129 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

60.000 €

Contributo max

5000 €

Descrizione del bando

La Camera di Commercio di Padova mette a disposizione contributi a fondo perduto destinati alle micro, piccole e medie imprese della provincia di Padova in cui sia presente almeno una donna imprenditrice con figli di età inferiore ai sei anni. L'obiettivo è sostenere concretamente le spese che queste imprenditrici devono affrontare per conciliare le responsabilità familiari con l'attività lavorativa, riducendo il peso economico che spesso ricade su chi cerca di mantenere attiva la propria impresa durante i primi anni di vita dei figli.

Il bando è rivolto esclusivamente a micro, piccole e medie imprese, così come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE, con sede legale e/o unità locale operativa nella provincia di Padova e iscritte al Registro Imprese o al REA della Camera di Commercio di Padova. Non sono previste limitazioni settoriali: possono partecipare imprese di tutti i comparti economici. La presenza femminile rilevante ai fini del bando comprende diverse figure: la titolare di impresa individuale, la socia amministratrice o socia lavorante di società di persone, la legale rappresentante, l'amministratrice unica o la componente del consiglio di amministrazione o di gestione di società di capitali e cooperative. Per quest'ultima categoria è richiesto che la consigliera svolga in concreto attività operative nell'ambito delle funzioni aziendali, non limitandosi alla sola carica formale. Il requisito anagrafico dei figli, ovvero l'età inferiore ai sei anni alla data di invio della domanda, si applica in via generale, con un'eccezione prevista per una specifica categoria di spese disciplinata dall'articolo 4, comma 2, lettera F del bando.

Il contributo è concesso nella misura del 50% delle spese ammissibili sostenute, con un importo minimo erogabile di 1.000 euro (corrispondente a spese ammissibili di almeno 2.000 euro) e un massimo di 5.000 euro (corrispondente a spese ammissibili pari o superiori a 10.000 euro). La dotazione finanziaria complessiva stanziata per questa edizione è di 60.000 euro. Il contributo viene erogato in un'unica soluzione, a seguito di rendicontazione con esito positivo. Se le spese effettivamente rendicontate e ritenute ammissibili risultano inferiori a quelle dichiarate in sede di domanda, il contributo viene ridotto proporzionalmente; se risultano inferiori alla soglia minima di 2.000 euro, non viene erogato alcun importo.

Il bando prevede inoltre una premialità aggiuntiva di 100 euro per le imprese che si impegnino a presentare alla Camera di Commercio, e successivamente a realizzare entro i termini di rendicontazione, un progetto o iniziativa contro le discriminazioni di genere, secondo le disposizioni del Disciplinare del Sub Brand "Quarzo Rosa". L'utilizzo del marchio è consentito esclusivamente per la pubblicizzazione dell'iniziativa approvata. La premialità non viene riconosciuta in sede di liquidazione se il progetto non è stato effettivamente realizzato e rendicontato nei tempi previsti.

Sul piano normativo, il bando si inserisce nel quadro degli aiuti di Stato, con riferimento alla normativa comunitaria applicabile in materia, che l'impresa beneficiaria dovrà rispettare. I dettagli specifici sul regime di riferimento (de minimis o altro) sono disciplinati dall'articolo 10 del bando, che si raccomanda di consultare direttamente.

L'accesso avviene tramite presentazione di domanda secondo le modalità e i termini indicati nell'articolo 7 del bando, con successiva fase di valutazione e, a seguito di concessione, presentazione della documentazione di rendicontazione per la liquidazione del contributo. La Camera si riserva la facoltà di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, di rifinanziare il bando o di riaprire i termini qualora le risorse non siano esaurite, nonché di revocare, annullare o rinviare il bando. Ogni aggiornamento viene comunicato sul sito camerale www.pd.camcom.it.

Per un'imprenditrice padovana con figli piccoli, questo bando rappresenta un'opportunità concreta e accessibile: il meccanismo è semplice, il contributo a fondo perduto copre la metà delle spese sostenute per la conciliazione vita-lavoro, e la soglia minima di accesso è contenuta, rendendo la misura fruibile anche da realtà molto piccole. Vale la pena verificare con attenzione le categorie di spese ammissibili previste dall'articolo 4, che costituiscono il cuore operativo del bando e determinano cosa può essere effettivamente rendicontato.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.pd.camcom.it

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Veneto

Tematiche

imprenditoria femminilemamme imprenditriciarmonizzazione tempi vita lavorocciaa padovafondo perdutocontributi impreseconciliazione famiglia lavoro

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Veneto.

Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda

Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 24 agosto 2026