Bando certificazione competenze anno 2026

Ente erogante: CCIAA Bari

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

100.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

La Camera di Commercio di Bari promuove un bando finalizzato a supportare le Micro, Piccole e Medie imprese (MPMI) che ospitano studenti in percorsi di formazione scuola-lavoro (FSL, precedentemente denominati PCTO) con l'obiettivo di certificare le competenze acquisite dagli studenti durante le loro esperienze in azienda. L'iniziativa si inserisce nel quadro normativo della legge n. 580/1993, che attribuisce alle Camere di Commercio funzioni specifiche in materia di orientamento al lavoro, supporto alle imprese nella ricerca di risorse umane e gestione del collegamento scuola-lavoro, nonché la responsabilità di collaborare alla realizzazione del sistema di certificazione delle competenze acquisite in contesti non formali e informali.

L'agevolazione consiste nel riconoscimento di un contributo economico a copertura delle spese sostenute dall'impresa ospitante per l'azione di tutoraggio durante i percorsi di formazione scuola-lavoro. Il contributo non è assoggettabile al regime degli Aiuti di Stato, poiché le imprese svolgono un ruolo sociale a favore degli studenti e ricevono fondi pubblici non per le proprie attività economiche, bensì per favorire il raccordo tra scuola e mondo del lavoro. La dotazione finanziaria iniziale è pari a 100.000 euro, con possibilità per la Camera di Commercio di integrarla tramite apposito provvedimento qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse.

Il bando supporta progetti di formazione scuola-lavoro realizzati in collaborazione con istituti di istruzione secondaria superiore collegati a filiere produttive specifiche, individuate sulla base di accordi sottoscritti a livello nazionale da Unioncamere con le Reti Nazionali di Scuole. I settori oggetto di promozione sono quattro: Meccatronica e meccanica avanzata (in collaborazione con la rete iM2A e Federmeccanica); Turismo, ospitalità e ristorazione (in collaborazione con la rete nazionale Re.Na.I.A. e FIPE); Tessile-abbigliamento-moda (in collaborazione con la rete T.A.M. e Confindustria Moda); Agricoltura-agroindustria (in collaborazione con la rete RENISA). Oltre ai settori specifici, il bando supporta anche progetti trasversali finalizzati all'acquisizione di competenze in ambiti quali Cittadinanza per lo sviluppo sostenibile, Competenze imprenditive secondo il modello olivettiano, Competenze per la doppia transizione digitale ed ecologica, e Competenze per il Made in Italy.

L'intervento è rivolto a incentivare la realizzazione delle esperienze in azienda, garantendo la necessaria collaborazione per la coprogettazione del percorso di formazione scuola-lavoro e adeguato supporto da parte di un tutor aziendale per la realizzazione delle attività previste al fine della certificazione delle competenze degli studenti coinvolti.

Possono partecipare al bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell'aiuto, soddisfino una serie di requisiti stringenti. In primo luogo, devono essere Micro, Piccole o Medie imprese come definite dall'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, attive e in regola con l'iscrizione al Registro delle Imprese. Le imprese devono inoltre essere in regola con il pagamento del diritto annuale camerale; eventuali versamenti omessi o incompleti, anche relativi ad annualità precedenti, unitamente ad eventuali cartelle esattoriali emesse, devono essere sanati entro la data di invio della domanda. È richiesto che l'impresa abbia sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Bari.

Ulteriori requisiti di eleggibilità riguardano lo stato giuridico e amministrativo dell'impresa: non deve essere sottoposta a procedure concorsuali con finalità liquidatorie, non deve essere in liquidazione volontaria, né versare in stato di difficoltà ai sensi dell'art. 2 del Regolamento UE n. 651/2014, come modificato dal Regolamento UE n. 2021/1237. I legali rappresentanti, gli amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e i soci non devono presentare cause di divieto, decadenza o sospensione previste dall'art. 67 del D.lgs. n. 159/2011, né sussistere condizioni di tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'art. 84, comma 4 dello stesso decreto. I legali rappresentanti e gli amministratori non devono avere condanne, con sentenza definitiva o con decreto penale irrevocabile, per reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a procedure di appalto o concessione secondo la normativa vigente in materia di contratti pubblici.

L'impresa non deve aver subito sanzioni interdittive di cui all'art. 9, comma 2 del D.lgs. n. 231/2001 o altre sanzioni che comportano il divieto a contrarre con la pubblica amministrazione. Deve inoltre aver assolto agli obblighi contributivi, previdenziali e assistenziali dovuti per legge o previsti dal CCNL di riferimento, ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, inclusa l'integrazione del modello DUVRI per poter ospitare stage e tirocini. L'impresa non deve aver effettuato operazioni di delocalizzazione o cessazione di attività ai sensi dell'art. 16 del D.lgs. n. 184/2025, non deve avere forniture in essere con la Camera di Commercio di Bari ai sensi dell'art. 4, comma 6, del D.L. n. 95/2012, e deve essere in regola con gli obblighi in materia di assicurazione da danni catastrofali di cui alla legge n. 213/2023 (Legge Bilancio 2024).

La mancata osservanza di uno qualsiasi dei requisiti indicati comporta l'esclusione immediata dal bando. I requisiti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda e mantenuti fino all'erogazione del contributo.

Il bando è gestito dalla Camera di Commercio di Bari, che si riserva la facoltà di incrementare lo stanziamento iniziale, rifinanziare il bando, chiudere i termini di presentazione delle domande in caso di esaurimento anticipato delle risorse, o riaprire i termini in caso di mancato esaurimento. La Camera si riserva inoltre la possibilità di non dare corso all'iniziativa e di non concedere o erogare il contributo qualora non dovessero verificarsi le condizioni per la realizzazione degli interventi da parte delle imprese.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.ba.camcom.it

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Puglia

Tematiche

certificazione competenzeformazione scuola-lavoropctoalternanza scuola-lavorotutoraggio aziendalecamera di commerciompmicompetenze trasversalimade in italytransizione digitale

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area Puglia.

Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda

Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026