Bando Caminetti 2025

Ente erogante: Sviluppo Toscana

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il Bando Caminetti 2025, promosso da Sviluppo Toscana, rappresenta un'iniziativa regionale finanziata con fondi regionali toscani volta al miglioramento della qualità dell'aria nella zona della Piana Lucchese, un'area che registra superamenti dei limiti di PM10 e rientra nella classificazione di area di superamento secondo la normativa sulla qualità dell'aria.

L'agevolazione si configura come un contributo economico destinato a cittadini residenti che intendono trasformare o sostituire generatori di calore alimentati a biomasse, con particolare attenzione ai caminetti a focolare aperto, che rappresentano una fonte significativa di inquinamento atmosferico locale. Si tratta di un intervento di natura ambientale e sanitaria pubblica, poiché mira a ridurre le emissioni inquinanti derivanti da sistemi di riscaldamento domestico obsoleti o altamente inquinanti.

Il bando è rivolto esclusivamente a persone fisiche, non a imprese o enti collettivi. I beneficiari devono essere residenti nell'immobile ad uso residenziale in cui è installato il generatore oggetto dell'intervento. L'immobile deve trovarsi in uno dei quattordici comuni della Piana Lucchese: Altopascio, Buggiano, Capannori, Chiesina Uzzanese, Lucca, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecarlo, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese, Porcari e Uzzano.

Per quanto riguarda la titolarità dell'immobile, il richiedente deve essere proprietario, locatario, comodatario o usufruttuario dell'edificio in cui è presente il generatore. Nel caso di locazione, comodato o usufrutto, è necessario disporre di un contratto regolarmente registrato che documenti il diritto di utilizzo dell'immobile. Questo requisito garantisce che il beneficiario abbia effettivamente il diritto di apportare modifiche all'impianto di riscaldamento.

L'immobile deve essere ad uso residenziale, escludendo quindi proprietà destinate ad altri usi (commerciale, industriale, agricolo, ecc.). Il generatore di calore oggetto della trasformazione o sostituzione deve essere attualmente installato presso l'immobile stesso, e il richiedente deve risiedere effettivamente nell'abitazione in cui l'intervento verrà realizzato.

Le spese ammissibili riguardano la trasformazione o la sostituzione di generatori di calore alimentati a biomasse, compresi i caminetti a focolare aperto. Sebbene il testo fornito non specifichi in dettaglio quali siano le soluzioni alternative ammissibili (ad esempio, caldaie a gas, pompe di calore, sistemi ibridi), l'obiettivo dichiarato è l'eliminazione o la trasformazione di sistemi altamente inquinanti. È ragionevole presumere che il contributo copra i costi di rimozione del vecchio impianto e l'installazione di una soluzione di riscaldamento meno inquinante, ma per dettagli precisi su importi massimi, percentuali di copertura e tipologie di impianti ammissibili è necessario consultare il testo integrale del bando.

Il bando è stato aperto a partire da aprile 2025 e ha operato secondo una procedura di raccolta continua delle domande, con approvazione periodica delle graduatorie. La raccolta delle domande è stata chiusa il 4 febbraio 2026 alle ore 23:59. Durante il periodo di apertura, sono stati effettuati molteplici scorrimenti e approvazioni di graduatorie, con domande ammesse e finanziate presentate nei mesi di aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2025, nonché gennaio-febbraio 2026. Questo sistema di approvazione progressiva ha consentito ai beneficiari di ricevere i contributi in modo scaglionato nel corso dell'anno.

La procedura di accesso prevede la presentazione di una domanda di contributo presso Sviluppo Toscana, seguendo le modalità indicate nel bando stesso. Le domande sono state valutate secondo criteri di ammissibilità e, una volta approvate, inserite in graduatorie per l'assegnazione dei fondi disponibili. È importante sottolineare che il bando è attualmente chiuso alla presentazione di nuove domande, poiché la raccolta è stata interrotta il 4 febbraio 2026.

Il principale vantaggio per i cittadini che hanno partecipato al bando è la possibilità di ricevere un contributo pubblico per sostenere i costi di sostituzione di impianti di riscaldamento inquinanti, riducendo così sia l'impatto ambientale locale che i consumi energetici domestici. Inoltre, l'intervento contribuisce al miglioramento della qualità dell'aria nella Piana Lucchese, con benefici per la salute pubblica della comunità locale. Per i residenti che hanno già presentato domanda e sono stati ammessi al finanziamento, il bando rappresenta un'opportunità concreta di ammodernamento del proprio impianto di riscaldamento con supporto economico pubblico.

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Area geografica

toscana

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 29 giugno 2026