Bando Attrazione Risorse – Misura Cofinanziamento

Ente erogante: Fondazione CRC

Scadenza

31 dicembre 2026

248 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

50.000 €

Descrizione del bando

La Misura Cofinanziamento del Bando Attrazione Risorse è un'iniziativa promossa dalla Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) che mette a disposizione degli enti del territorio provinciale sia un supporto tecnico-progettuale sia risorse finanziarie concrete, con l'obiettivo di aiutare i soggetti locali ad accedere a bandi pubblici nazionali ed europei. In sostanza, la Fondazione non finanzia direttamente un progetto autonomo, ma affianca l'ente nella costruzione di una candidatura su un bando esterno, garantendo una quota di cofinanziamento certo che può essere indicata nel budget della proposta e che può aumentarne le probabilità di successo.

Il meccanismo è particolarmente rilevante per quegli enti che si trovano a dover dimostrare la disponibilità di risorse proprie o di terzi come condizione obbligatoria per partecipare a un bando nazionale o europeo. In questi casi, il contributo della Fondazione CRC può essere deliberato in anticipo rispetto alla presentazione della candidatura esterna, consentendo all'ente di inserirlo come cofinanziamento certo nel proprio dossier. È importante sottolineare che il contributo non potrà mai coprire integralmente la quota di cofinanziamento richiesta dal bando esterno: la Fondazione interviene in modo parziale, a supporto di un impegno finanziario che l'ente deve comunque sostenere in misura significativa. Nei casi in cui il cofinanziamento non sia obbligatorio ma costituisca un criterio premiante, la Fondazione può comunque valutare l'ammissibilità della richiesta, a propria discrezione.

L'entità del contributo può variare tra 10.000 e 50.000 euro, in funzione delle caratteristiche e delle dimensioni del progetto. La Fondazione valuta caso per caso la congruità dell'importo richiesto rispetto alle reali esigenze progettuali. L'erogazione effettiva del contributo è però condizionata all'ottenimento del finanziamento sul bando nazionale o europeo: se la candidatura esterna non viene approvata, il contributo non viene erogato. Il pagamento avviene in un'unica soluzione, a rendicontazione completata e approvata.

Possono accedere alla misura gli enti ammissibili a contributo della Fondazione CRC secondo quanto previsto dal proprio Regolamento delle Attività Istituzionali e dal Programma Operativo 2026, disponibili sul sito della Fondazione. Gli enti devono avere sede legale o operativa nella provincia di Cuneo e devono partecipare al bando esterno in qualità di capofila o di partner. Il coinvolgimento del territorio di riferimento è un requisito indispensabile: il progetto deve produrre ricadute concrete sulla provincia di Cuneo. Ogni ente può beneficiare di massimo un contributo all'anno a valere su questo bando.

Le progettualità finanziate devono essere coerenti con le linee di intervento della Fondazione CRC, come definite nel Piano Programmatico Pluriennale 2025-2028, che si articola attorno ai filoni Bellezza, Creatività, Cura, Futuro e Partecipazione. Sono valutate positivamente le iniziative con ampia valenza strategica per il territorio, con un numero significativo di beneficiari diretti e indiretti, con effetti duraturi nel tempo e con partnership solide che coinvolgano soggetti locali ma anche reti nazionali e internazionali.

La valutazione delle domande avviene sulla base di nove criteri, ciascuno dei quali riceve un punteggio da 1 a 10. Per essere ammesso al finanziamento, un progetto deve raggiungere un punteggio complessivo non inferiore a 50. I criteri considerati includono la coerenza tra la proposta e il bando esterno, l'attinenza con le linee della Fondazione, la valenza strategica e le ricadute territoriali, la qualità della partnership, la solidità finanziaria e la sostenibilità nel tempo, la coerenza interna del progetto, la tempistica, le esperienze pregresse del richiedente e la capacità organizzativa dell'ente.

Un aspetto procedurale fondamentale riguarda i tempi di presentazione della richiesta: la domanda deve essere inoltrata nella fase di definizione preliminare dell'idea progettuale e comunque non oltre 30 giorni prima della finalizzazione della candidatura al bando esterno. Non sono ammesse richieste relative a progettualità già finalizzate. Questo vincolo è pensato per consentire alla Fondazione di fornire un supporto reale nella costruzione della proposta, non di limitarsi a ratificare decisioni già prese.

La domanda va presentata esclusivamente in formato elettronico tramite la procedura ROL disponibile sul sito della Fondazione (www.fondazionecrc.it), selezionando il modulo dedicato alla Misura Cofinanziamento. Una volta completata la procedura online, è obbligatorio contattare gli uffici della Fondazione affinché la richiesta venga presa in carico. Alla domanda devono essere allegati il modulo firmato dal legale rappresentante, copia del bando esterno con evidenza del requisito di cofinanziamento, una relazione descrittiva dell'iniziativa, il budget totale e il cronoprogramma. Le richieste vengono portate in valutazione al primo Consiglio di amministrazione utile successivo alla presentazione.

Il bando è aperto fino al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili. Non sono previste finestre temporali rigide: le domande possono essere presentate in modo continuativo nell'arco dell'anno, con valutazione periodica da parte del Consiglio di amministrazione.

In fase di rendicontazione, l'ente dovrà fornire copia del dossier di candidatura presentato al bando esterno, la certificazione di approvazione con l'indicazione del contributo ottenuto, una relazione conclusiva e la rendicontazione dettagliata delle spese. È prevista la possibilità di richiedere una proroga di 12 mesi, ma solo una volta e solo in assenza di motivi straordinari che giustifichino ulteriori deroghe. La Fondazione si riserva di effettuare verifiche intermedie e valutazioni ex post, con possibilità di revoca parziale o totale del contributo in caso di incongruenze tra quanto dichiarato e quanto realizzato.

Per un imprenditore o un ente che stia valutando la partecipazione a un bando europeo o nazionale e si trovi nella necessità di dimostrare la disponibilità di un cofinanziamento, questa misura rappresenta un'opportunità concreta e strutturata: non solo mette a disposizione risorse finanziarie, ma offre anche un accompagnamento tecnico nella fase di costruzione della proposta, aumentando le probabilità di successo della candidatura esterna. Per informazioni è possibile contattare la Fondazione all'indirizzo progetti@fondazionecrc.it o al numero 0171/452710, facendo riferimento alla referente interna Camilla Cipriani.

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Area geografica

piemonte

Tematiche

cofinanziamentobandi nazionalibandi europeisviluppo territorialefondazioneprovincia cuneo

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a - tipologie di impresa nell'area piemonte.

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Ultimo aggiornamento: 27 aprile 2026