Bando Aggregazioni R&S - Salute
Ente erogante: Regione Autonoma Valle d'Aosta - Dipartimento Industria, Artigianato ed Energia - Ass. Attività Produttive, Energia, Politiche del Lavoro e Ambiente - Ricerca, Innovazione e Qualità
Scadenza
30 giugno 2027
304 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
3.700.000 €
Contributo max
800.000 €
Descrizione del bando
Il bando "Aggregazioni R&S - Salute" è una misura promossa dall'Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione, finalizzata a sostenere progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell'ambito tematico della salute. L'agevolazione si concretizza in contributi a fondo perduto erogati a favore di aggregazioni di soggetti che collaborano in modo strutturato alla realizzazione di attività di ricerca e innovazione, con l'obiettivo di stimolare la cooperazione tra imprese e tra imprese e organismi di ricerca su tematiche tecnologiche rilevanti per il settore sanitario e della salute.
La misura è rivolta a raggruppamenti di soggetti — non a singole imprese — che presentano congiuntamente un progetto di ricerca. Tra i soggetti richiedenti rientrano imprese (con particolare attenzione alle PMI, anche se non è esclusa la partecipazione di grandi imprese), organismi di ricerca, organismi di diritto pubblico e amministrazioni pubbliche, ciascuno con regole specifiche in merito all'intensità di aiuto applicabile e alle condizioni di partecipazione. La dimensione dell'aggregazione, la composizione del partenariato e il rispetto dei requisiti di collaborazione effettiva tra i partner sono elementi centrali per l'ammissibilità.
Dal punto di vista tematico, il bando si concentra sull'ambito tecnologico della salute, come dichiarato esplicitamente nel titolo e negli obiettivi. I progetti finanziabili devono rientrare nelle categorie della ricerca industriale e dello sviluppo sperimentale, due tipologie di attività ben definite dalla normativa europea sugli aiuti di Stato (il bando fa riferimento al quadro regolamentare FESR e alle relative norme UE applicabili). È prevista anche una componente di coordinamento del partenariato, finanziata separatamente attraverso un apposito progetto di coordinamento con proprie regole di ammissibilità, spese finanziabili e modalità di valutazione.
Le spese ammissibili sono articolate in modo distinto tra i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale da un lato, e il progetto di coordinamento dall'altro. In entrambi i casi il bando dedica articoli specifici ai criteri di ammissibilità delle spese e alle voci di costo finanziabili, che comprendono tipicamente personale, strumentazione, materiali, servizi di consulenza e altri costi direttamente connessi alle attività progettuali. Una componente peculiare del bando riguarda i contratti di apprendistato: è prevista una sezione dedicata che disciplina il finanziamento di contratti di apprendistato attivati nell'ambito dei progetti, con regole specifiche per i datori di lavoro, per le istituzioni formative coinvolte e per i tutor aziendali e formativi.
Sul piano dei requisiti, il bando richiede che la collaborazione tra i partner sia effettiva e non meramente formale, con obblighi precisi in merito alla governance del partenariato e alla ripartizione delle attività. Le intensità di aiuto variano in funzione della tipologia di soggetto beneficiario (impresa di piccola, media o grande dimensione; organismo di ricerca; ente pubblico) e della natura dell'attività svolta (ricerca industriale o sviluppo sperimentale), in coerenza con il Regolamento generale di esenzione per categoria (GBER). Le risorse sono cofinanziate dal FESR, il che comporta il rispetto di obblighi specifici in materia di pubblicità, monitoraggio, controllo e rendicontazione, nonché l'utilizzo del sistema informativo regionale SISPREG2014 per la gestione amministrativa dei progetti.
La presentazione delle domande avviene attraverso una procedura valutativa a graduatoria: i progetti vengono prima sottoposti a una verifica di ammissibilità formale e successivamente a una valutazione tecnico-finanziaria sulla base di criteri definiti nel bando. Il progetto di coordinamento segue un iter di presentazione e valutazione separato, disciplinato da un articolo dedicato. L'erogazione del contributo avviene per stati di avanzamento, con modalità e tempistiche definite nelle disposizioni sulla realizzazione dei progetti.
Il bando non riporta nel testo disponibile scadenze specifiche per la presentazione delle domande né importi massimi per singolo progetto o percentuali di contributo esplicite, pertanto questi dati non vengono qui indicati. Per conoscere le finestre temporali di apertura dello sportello e i massimali di agevolazione applicabili, è necessario consultare il testo integrale del bando e gli allegati ufficiali pubblicati dalla Regione.
La ragione principale per valutare questo bando è la possibilità di accedere a contributi a fondo perduto per finanziare attività di ricerca e sviluppo in un settore ad alta rilevanza strategica come la salute, operando all'interno di un partenariato strutturato che può includere sia soggetti privati sia enti pubblici e organismi di ricerca. La struttura aggregativa favorisce la costruzione di reti stabili tra attori complementari, potenzialmente valorizzando competenze e infrastrutture già presenti sul territorio regionale.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Valle d'Aosta.
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