Camera valdostana - Bando voucher Doppia Transizione 2026

Ente erogante: Camera Valdostana delle Imprese e delle Professioni

Scadenza

30 settembre 2026

34 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

74.000 €

Contributo max

5250 €

Descrizione del bando

Il bando promosso dalla Chambre Valdôtaine des entreprises et des activités libérales, attraverso il proprio Punto Impresa Digitale (PID), mette a disposizione delle imprese valdostane contributi a fondo perduto sotto forma di voucher per sostenere progetti di innovazione orientati alla doppia transizione digitale ed ecologica, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0. L'obiettivo specifico è favorire l'adozione di soluzioni tecnologiche e consulenziali che consentano alle imprese di efficientare i propri consumi energetici, ridurre le emissioni di gas clima-alteranti, sviluppare sistemi di autoproduzione da fonti energetiche rinnovabili e acquisire nuove competenze professionali in ambito digitale e green.

La misura è rivolta esclusivamente a Micro, Piccole e Medie Imprese, secondo la definizione della Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE e dell'Allegato 1 del Regolamento UE n. 651/2014, con sede legale e operativa nella circoscrizione territoriale della Chambre Valdôtaine, ovvero nella Valle d'Aosta. Non sono previste restrizioni settoriali esplicite nel testo disponibile, ma le imprese devono essere attive e regolarmente iscritte al Registro delle Imprese.

Le spese ammissibili riguardano due categorie principali. La prima comprende servizi di consulenza e formazione erogati da figure altamente qualificate, finalizzati alla razionalizzazione dei consumi energetici attraverso interventi di efficienza energetica e alla progettazione o partecipazione a sistemi di autoproduzione da fonti rinnovabili, inclusa la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER). La seconda categoria riguarda l'acquisto di tecnologie, beni e attrezzature strettamente funzionali all'efficientamento energetico. I limiti di spesa per ciascuna componente sono disciplinati dall'articolo 7 del bando, non riportato integralmente nel testo disponibile.

Sul piano economico, la dotazione finanziaria complessiva stanziata dalla Chambre ammonta a 74.000 euro. Ogni voucher ha un valore massimo di 5.000 euro, con una copertura fino all'80% delle spese ammissibili. L'investimento minimo ammissibile è fissato a 2.500 euro. Ogni impresa può presentare una sola domanda di contributo. È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro, concedibile nel limite del 100% delle spese ammissibili e nel rispetto dei massimali de minimis applicabili, per le imprese che possiedono il rating di legalità oppure la certificazione della parità di genere, a condizione che tali titoli siano già acquisiti alla data di presentazione della domanda. I voucher sono soggetti all'applicazione della ritenuta d'acconto del 4%, ove applicabile, ai sensi del decreto legislativo n. 33 del 24 marzo 2025.

Per accedere al bando, le imprese devono soddisfare una serie di requisiti di eleggibilità che riguardano sia la regolarità formale sia la solidità gestionale. In particolare, è richiesta la regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale degli ultimi tre anni, la regolarità contributiva attestata dal DURC, il rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, l'assenza di cause ostative antimafia in capo a legali rappresentanti, amministratori e soci, l'assenza di condanne penali definitive per reati ostativi alla partecipazione ad appalti pubblici, e l'adempimento all'obbligo assicurativo per danni da eventi catastrofali introdotto dalla legge n. 213 del 30 dicembre 2023. Le imprese non devono trovarsi in stato di liquidazione volontaria né essere sottoposte a procedure concorsuali liquidatorie ai sensi del Codice della Crisi e dell'Insolvenza, fatta eccezione per il concordato preventivo con continuità aziendale.

La Chambre si riserva la facoltà di incrementare la dotazione finanziaria, di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse, o di riaprire le domande qualora le risorse non vengano interamente assorbite. Le modalità operative di presentazione della domanda e le tempistiche specifiche non sono dettagliate nel testo disponibile.

Il principale vantaggio di questa misura risiede nella possibilità per le MPMI valdostane di ottenere un contributo a fondo perduto, senza obbligo di restituzione, per finanziare fino all'80% di un progetto concreto di efficientamento energetico e transizione ecologica, con un accesso relativamente semplice e un importo contenuto ma significativo per interventi di prima adozione. La coerenza con il Piano Nazionale Transizione 5.0 rende questa misura particolarmente rilevante per le imprese che intendono avviare o consolidare un percorso strutturato verso la sostenibilità energetica, potendo contare su un supporto istituzionale diretto della Camera di Commercio locale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.incentivi.gov.it

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Area geografica

Valle d'Aosta

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Valle d'Aosta.

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Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2026