Azione 1.3.11-Sub A Interventi a sostegno delle imprese culturali, creative e dell'audiovisivo-Consolidamento di imprese esistenti
Ente erogante: AVEPA – Agenzia Veneta per i pagamenti
Scadenza
30 maggio 2029
970 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
4.294.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando della Regione del Veneto, nella sua seconda edizione, sostiene le imprese culturali e creative operanti sul territorio regionale attraverso contributi a fondo perduto destinati a finanziare investimenti in beni e servizi funzionali all'introduzione di innovazioni di prodotto, di servizio e/o di processo. L'obiettivo dichiarato è valorizzare e consolidare le attività di queste imprese, promuovendone lo sviluppo duraturo. Il regime di aiuto applicato è quello del Regolamento de minimis 2023/2831 della Commissione europea del 13 dicembre 2023, il che implica il rispetto dei massimali cumulativi previsti da tale regolamento. La dotazione finanziaria complessiva del bando ammonta a 4.294.000 euro, e i progetti saranno finanziati secondo graduatoria fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese così come definite dall'Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014 e dalla Raccomandazione della Commissione 2003/361/CE. Le imprese devono operare nei settori culturali e creativi, intesi come quelli che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell'ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell'audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell'editoria. La platea è quindi circoscritta a un perimetro settoriale preciso, che esclude imprese operanti in ambiti non riconducibili a queste filiere.
Sul piano territoriale, gli interventi devono essere realizzati in Veneto, con riferimento a un'unità locale o sede operativa del richiedente ubicata nella regione. Per unità locale si intendono impianti operativi o amministrativi e gestionali situati in luoghi diversi dalla sede legale, nei quali si esercitano stabilmente una o più attività specifiche dell'impresa; la sede operativa è invece il luogo in cui viene effettivamente svolta l'attività imprenditoriale, che può coincidere o meno con la sede legale e deve essere regolarmente comunicata alla Camera di Commercio competente. Il beneficiario è tenuto a mantenere tale unità locale o sede operativa per i tre anni successivi all'erogazione del saldo del contributo, in ossequio al principio di stabilità dell'operazione previsto dalla normativa europea sui fondi strutturali.
Tra i requisiti di ammissibilità, le imprese devono essere regolarmente costituite, iscritte nel Registro delle Imprese o nel Repertorio Economico Amministrativo e risultare attive presso la Camera di Commercio competente. Il testo specifica che l'iscrizione come "Attiva" deve risultare da più di un anno, condizione che esclude le imprese di recentissima costituzione. Le imprese con sede legale in un altro Stato membro dell'Unione Europea devono possedere requisiti analoghi in conformità alla legislazione del paese di appartenenza.
Le spese ammissibili riguardano l'acquisto di beni e servizi funzionali all'introduzione di innovazioni di prodotto, di servizio e/o di processo, coerentemente con la finalità di consolidamento e sviluppo delle attività culturali e creative. Il testo del bando rinvia agli articoli 5, 6 e 7 per il dettaglio degli interventi ammissibili, delle spese finanziabili e di quelle escluse, nonché all'articolo 8 per le soglie e le intensità del sostegno, informazioni che non sono riportate in forma estesa nel testo disponibile e che è necessario verificare direttamente nel documento integrale.
La procedura di accesso prevede la presentazione di una domanda di agevolazione secondo modalità e termini definiti dall'articolo 10 del bando, seguita da una fase di valutazione delle proposte progettuali e dalla formazione di una graduatoria. L'organismo intermedio incaricato della gestione è AVEPA, che opera per conto della Regione del Veneto. Le domande devono essere presentate secondo le indicazioni operative del bando, che fa riferimento al Sistema di Gestione e Controllo del PR FESR Veneto 2021-2027 e al relativo Manuale Procedurale.
Il bando si inserisce nella Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione del Veneto 2021-2027, con particolare riferimento all'ambito tematico "Cultura e Creatività", e contribuisce al raggiungimento degli obiettivi dell'Agenda 2030 relativi al lavoro dignitoso e alla crescita economica e all'innovazione industriale.
Per un imprenditore attivo nei settori culturali e creativi in Veneto, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a contributi a fondo perduto per investimenti in innovazione, senza obbligo di restituzione delle somme erogate, nel rispetto dei limiti de minimis. La natura competitiva della procedura, con graduatoria e finanziamento fino a esaurimento delle risorse, rende opportuno valutare tempestivamente la propria eleggibilità e la solidità del progetto da presentare, consultando il testo integrale del bando per i dettagli su importi, percentuali di copertura e scadenze di presentazione.
Fonte del bando
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Requisiti dettagliati
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