Avviso Trasformazioni - Servizi per l’innovazione e l’avanzamento tecnologico e interventi per la trasformazione digitale a supporto delle PMI
Ente erogante: Regione Puglia
Scadenza
31 dicembre 2026
168 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
23.500.000 €
Contributo max
270.000 €
Descrizione del bando
Il presente avviso, promosso dalla Regione Puglia e gestito tramite l'organismo intermedio InnovaPuglia S.p.A., mette a disposizione un fondo complessivo di 23,5 milioni di euro a valere sul Programma Regionale Puglia 2021-2027 – FESR, con l'obiettivo di supportare le micro, piccole e medie imprese pugliesi nel percorso di innalzamento della propria maturità digitale e tecnologica. Il bando dà attuazione alla direttrice "D3 – Trasformazione digitale delle imprese" dell'Agenda Digitale Pugliese, approvata con DGR n. 1604/2023, e si concentra sull'adozione concreta di tecnologie ICT avanzate nei settori manifatturieri e dei servizi.
L'agevolazione assume la forma del contributo a fondo perduto, con un massimale di contributo per progetto pari a 270.000 euro. I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese come definite ai sensi del Regolamento UE n. 651/2014 e del D.M. 18 aprile 2005, con sede o unità operativa in Puglia. Possono partecipare sia in forma singola sia in forma associata, attraverso Associazioni Temporanee di Scopo, Contratti di Rete, Consorzi o Società Consortili. Il bando riconosce espressamente tra i soggetti ammissibili anche i liberi professionisti, in quanto equiparati alle PMI nell'esercizio di attività economica. Non vi sono restrizioni settoriali di rilievo: sono ammessi tutti i settori economici che possono ricevere aiuti di Stato.
Sul piano degli interventi finanziabili, il bando si articola in due linee di intervento distinte tra le quali il richiedente può costruire il proprio progetto, con la possibilità di selezionare complessivamente fino a quattro tipologie di servizi, scegliendo un massimo di due servizi per linea.
La Linea A è orientata all'acquisto di servizi di consulenza specialistica e riguarda tre ambiti principali: l'innovazione tecnologica, strategica e organizzativa correlata alla transizione ecologica; l'avanzamento tecnologico attraverso soluzioni relative a software, macchinari e modelli organizzativi sempre in chiave ecologica; l'efficientamento energetico delle MPMI, con attenzione particolare a quelle con consumi energetici elevati pur senza rientrare nella definizione formale di impresa energivora ai sensi del decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 21 dicembre 2017.
La Linea B è invece dedicata all'acquisto combinato di consulenze e tecnologie, sia hardware sia software, finalizzate alla digitalizzazione aziendale. Gli ambiti coperti includono l'innovazione di processo supportata dal digitale, lo sviluppo di piattaforme e soluzioni digitali nei processi produttivi e organizzativi, il ricorso alla connettività a banda ultra-larga, l'adozione di tecnologie come cloud, big data, intelligenza artificiale e Internet of Things, il rafforzamento della cybersecurity e della business continuity, l'implementazione di nuove modalità di interazione con clienti e fornitori attraverso realtà aumentata, realtà virtuale e altri approcci digitali, nonché lo sviluppo e l'accelerazione di nuove iniziative produttive basate su strumenti telematici e digitali. La Linea B mira anche ad ampliare il numero di PMI regionali che adottano servizi digitali innovativi per rinnovare la propria sfera produttiva, organizzativa e di mercato.
L'accesso al bando avviene mediante procedura valutativa a sportello, il che significa che le domande vengono esaminate e finanziate progressivamente in ordine di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica attraverso la piattaforma online disponibile sul portale www.sistema.puglia.it, nella sezione dedicata "Trasformazioni". Non è prevista alcuna modalità cartacea o alternativa di invio.
Il bando è aperto dal 10 luglio 2024 con scadenza fissata al 31 dicembre 2026, lasciando quindi una finestra temporale ampia per la presentazione delle domande, ma la natura a sportello della procedura rende opportuno non attendere l'avvicinarsi della scadenza, poiché le risorse potrebbero esaurirsi prima.
Il principale punto di forza di questo avviso per un imprenditore pugliese è la combinazione tra la flessibilità tematica, che consente di costruire un progetto su misura attingendo a entrambe le linee, e la concretezza del sostegno, che copre tanto la componente consulenziale quanto quella tecnologica. Per le imprese che stanno valutando investimenti in digitalizzazione, transizione ecologica o efficientamento energetico, questo strumento rappresenta un'opportunità diretta e accessibile per abbattere il costo di interventi altrimenti difficili da sostenere internamente, con un beneficio massimo che può raggiungere i 270.000 euro a fondo perduto per singolo progetto.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Puglia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Fondo Idrico SFNIISSI 2026: Requisiti, Documenti e Come Candidarsi
Il Fondo Idrico SFNIISSI mette a disposizione 1 miliardo di euro a fondo perduto per infrastrutture idriche: la scadenza è il 28 maggio 2026 e questa guida ti accompagna passo dopo passo dalla documentazione all'invio della domanda su Invitalia.
Nuova Sabatini vs Accordi per l'Innovazione 2025: Guida alla Scelta per PMI
Nuova Sabatini o Accordi per l'Innovazione? Un confronto diretto tra i due principali strumenti MIMIT per PMI manifatturiere: obiettivi, importi, tempi e matrice decisionale per scegliere quello giusto.
InvestEU Garanzie vs Credito Imposta: la Guida per le PMI nel 2026
Due strumenti, due logiche completamente diverse: InvestEU Garanzie copre fino all'80% del rischio bancario, il Credito Imposta restituisce una quota dell'investimento già fatto. Ecco come scegliere - o come usarli insieme.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Regione Puglia - Bando 2026 per la concessione di contributi ai soggetti del commercio equo e solidale per investimenti e iniziative di divulgazione e sensibilizzazione
Regione Puglia
Scadenza: 28 luglio 2026
Intervento SRD15 Investimenti produttivi forestali – Azione SRD15.2
Regione Puglia
Scadenza: 4 agosto 2026
Bando Doppia Transizione - Anno 2026 - CCIAA Brindisi e Taranto
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Brindisi-Taranto
Scadenza: 7 agosto 2026
'Bando Start Up 2026' a favore delle START-UP del territorio di competenza della Camera di...
CCIAA Bari
Scadenza: 20 settembre 2026