Avviso pubblico per la presentazione di Piani di investimento produttivo per lo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile da finanziare nell’ambito del PNRR (M2C2-I5.2 “Idrogeno”, Linea C “Filiera idrogeno")
Ente erogante: Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
100.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando finanzia Piani di investimento produttivo finalizzati allo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile, con particolare attenzione ai componenti per gli elettrolizzatori. Rientrano nell'ambito agevolabile anche eventuali progetti connessi di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale, nonché attività di formazione del personale strettamente collegate al piano di investimento. Si tratta quindi di una misura orientata a rafforzare la capacità produttiva nazionale in un segmento tecnologico strategico della transizione energetica, sostenendo le imprese che intendono investire concretamente nella manifattura di componenti per la filiera dell'idrogeno verde.
L'agevolazione è concessa esclusivamente nella forma di contributo a fondo perduto. La dotazione complessiva dell'Avviso ammonta a 100 milioni di euro, a valere sulle risorse del PNRR (Missione 2, Componente 2, Investimento 5.2 "Idrogeno", Linea C "Filiera idrogeno"), finanziate dall'Unione europea nell'ambito del programma NextGenerationEU.
Il bando è rivolto alle imprese di tutte le dimensioni, senza distinzione tra micro, piccole, medie e grandi imprese. Non sono indicati nel testo disponibile vincoli settoriali specifici espressi tramite codici ATECO, né limitazioni geografiche esplicite, ma la natura della misura — sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile — implica una pertinenza diretta con attività manifatturiere e di ricerca industriale in questo ambito tecnologico.
Le agevolazioni sono concesse nel rispetto del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER — Regolamento generale di esenzione per categoria), con riferimento specifico agli articoli 14, 17, 25 e 31, che disciplinano rispettivamente gli aiuti a finalità regionale, gli aiuti agli investimenti a favore delle PMI, gli aiuti alla ricerca, sviluppo e innovazione, e gli aiuti alla formazione. Questo quadro normativo consente di superare i limiti più stringenti del regime de minimis e di applicare intensità di aiuto potenzialmente più elevate, differenziate per tipologia di spesa e dimensione dell'impresa, nel rispetto delle soglie e delle condizioni previste dal Regolamento.
L'Avviso è stato adottato dalla Direzione Generale Incentivi Energia del Ministero con provvedimento del 31 ottobre 2023, n. 492, in attuazione del decreto del Ministro della transizione ecologica del 27 aprile 2022, n. 168. Lo sportello per la presentazione delle domande risulta aperto, con riapertura decorrente dal 29 marzo 2024 alle ore 10:00, a seguito di una precedente fase di raccolta delle istanze. La gestione è affidata alla Direzione Generale Incentivi Energia.
Per quanto riguarda le modalità di accesso e i dettagli operativi — quali soglie minime e massime di investimento, percentuali di agevolazione per tipologia di spesa e dimensione aziendale, documentazione richiesta e procedura di valutazione — il testo disponibile non fornisce ulteriori specifiche, ed è pertanto necessario consultare il testo integrale dell'Avviso n. 492 pubblicato dalla Direzione Generale Incentivi Energia per disporre di tutte le informazioni necessarie alla presentazione di una candidatura.
Il principale elemento di interesse per un imprenditore è la disponibilità di contributi a fondo perduto — quindi senza obbligo di restituzione — per investimenti produttivi in un settore ad alta priorità strategica e con significative prospettive di mercato, con una dotazione complessiva di 100 milioni di euro e un quadro regolatorio GBER che consente intensità di aiuto articolate per le diverse componenti del piano (investimento produttivo, ricerca industriale, sviluppo sperimentale, formazione).
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Italia.
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