Avviso pubblico per la presentazione di Piani di investimento produttivo per lo sviluppo della filiera di componenti per la produzione di idrogeno rinnovabile da finanziare nell’ambito del PNRR (M2C2-I5.2 “Idrogeno”, Linea B “Elettrolizzatori”)
Ente erogante: Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
100.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando in oggetto è un avviso pubblico promosso dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, attraverso la Direzione Generale Incentivi Energia, nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), Missione 2, Componente 2, Investimento 5.2 "Idrogeno", Linea B "Elettrolizzatori". Le risorse derivano dal programma europeo NextGenerationEU e l'avviso è stato formalmente adottato con provvedimento del 13 novembre 2023, n. 510. L'obiettivo strategico è sostenere lo sviluppo della filiera industriale nazionale legata alla produzione di idrogeno rinnovabile, con particolare riferimento alla manifattura di elettrolizzatori e dei loro componenti.
L'agevolazione è concessa esclusivamente nella forma di contributo a fondo perduto, il che rappresenta un vantaggio diretto e immediato per le imprese beneficiarie, senza obbligo di restituzione delle somme erogate. La dotazione finanziaria complessiva dell'avviso ammonta a 100 milioni di euro, stanziati a valere sulle risorse PNRR. Le agevolazioni sono concesse nel rispetto della decisione della Commissione europea del 9 ottobre 2023 (SA. 108953), che ha autorizzato il regime di aiuto di Stato sottostante.
Il bando è rivolto alle imprese di tutte le dimensioni, senza distinzione tra micro, piccole, medie e grandi imprese. Non sono indicati nel testo disponibile vincoli geografici specifici che limitino la partecipazione a determinate regioni italiane, né esclusioni settoriali esplicite, fermo restando che l'ambito tematico è chiaramente circoscritto alla filiera degli elettrolizzatori per la produzione di idrogeno rinnovabile. Le imprese interessate devono quindi operare o intendere operare in questo specifico comparto industriale.
Sul piano delle spese e degli investimenti finanziabili, il bando sostiene programmi di investimento produttivo finalizzati alla produzione di elettrolizzatori e dei componenti della relativa filiera. Si tratta dunque di investimenti orientati alla realizzazione o al potenziamento di capacità produttive industriali in un settore ad alta rilevanza per la transizione energetica. I dettagli puntuali sulle categorie di spesa ammissibili sono contenuti negli allegati tecnici dell'avviso, tra cui in particolare l'Allegato 2 dedicato al Programma di investimento produttivo, che costituisce il documento cardine per la descrizione e la quantificazione del piano presentato dall'impresa.
Tra i requisiti e la documentazione richiesta, il bando prevede la presentazione di una domanda di agevolazione (Allegato 1, aggiornato al 23 marzo 2024), corredata da una serie di dichiarazioni sostitutive di atto notorio su temi quali la dimensione dell'impresa, il rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm, obbligatorio per tutti gli interventi PNRR), la disponibilità dell'unità produttiva, la titolarità effettiva e l'assenza di conflitti di interesse, nonché le dichiarazioni antimafia. È inoltre richiesta una perizia tecnica e una dichiarazione bancaria, secondo i format allegati all'avviso. Il rispetto del principio DNSH è un requisito trasversale e vincolante per tutti i progetti finanziati con fondi PNRR: gli investimenti non devono arrecare danno significativo a nessuno degli obiettivi ambientali dell'Unione europea.
L'accesso al bando avviene tramite presentazione telematica della domanda attraverso i canali indicati dal Ministero. Lo sportello è stato riaperto successivamente alla prima finestra di presentazione, con decorrenza dal 29 marzo 2024 a partire dalle ore 10:00. La procedura prevede una fase di valutazione affidata a una Commissione appositamente nominata con decreto direttoriale n. 138 del 10 ottobre 2024, che ha portato all'approvazione di una graduatoria dei progetti ammissibili. Al momento dell'ultimo aggiornamento disponibile (19 dicembre 2024), il bando risulta ancora aperto, ma è opportuno verificare direttamente sul portale del Ministero l'eventuale chiusura dello sportello o l'esaurimento delle risorse disponibili.
Per un imprenditore attivo nella filiera degli elettrolizzatori o intenzionato a entrarvi, questo bando rappresenta un'opportunità concreta e significativa: il contributo a fondo perduto su un fondo da 100 milioni di euro, inserito in una cornice normativa europea solida e con una procedura valutativa già avviata, consente di pianificare investimenti produttivi con un supporto finanziario diretto e non rimborsabile. La natura PNRR dell'intervento garantisce inoltre certezza delle risorse e un quadro procedurale definito, pur richiedendo il rispetto di vincoli specifici in termini di rendicontazione, tempistiche di realizzazione e conformità ai principi europei applicabili.
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