Avviso Pubblico Incentivi alle imprese artigiane

Ente erogante: Regione Basilicata

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è rivolto alle imprese artigiane con sede o unità operativa in Basilicata e si inserisce nell'ambito del Programma Regionale FESR FSE+ Basilicata 2021-2027, specificamente nell'Azione 1.1.3.C dedicata al sostegno al rilancio delle attività artigianali. L'obiettivo dichiarato è incentivare gli investimenti delle imprese artigiane attraverso agevolazioni finanziarie pubbliche, con l'intento di sostenerne il rilancio e lo sviluppo produttivo.

La misura prevede un'agevolazione in forma di contributo pubblico, la cui intensità massima è definita dall'articolo 10 dell'Avviso pubblico di riferimento. Un elemento caratterizzante è che l'impresa può scegliere di ridurre volontariamente l'intensità di aiuto richiesta rispetto al massimale previsto, ottenendo in cambio un punteggio premiante in fase istruttoria. Questo meccanismo incentiva una maggiore compartecipazione finanziaria privata all'investimento.

Per quanto riguarda l'accesso al bando, la procedura è di tipo valutativo con formazione di una graduatoria basata su un punteggio massimo di 15 punti, autoattribuito dall'impresa in fase di candidatura telematica e successivamente verificato in istruttoria. I criteri di punteggio si articolano in quattro aree principali. La prima riguarda la solvibilità patrimoniale del soggetto beneficiario, con un massimo di 5 punti: viene valutata la capacità dell'impresa di accedere a fonti di finanziamento esterne prive di sostegno pubblico, come un finanziamento bancario deliberato, oppure la disponibilità di mezzi propri attestata da un istituto bancario o intermediario finanziario. In entrambi i casi, l'importo complessivo delle fonti di finanziamento non può essere inferiore al 25% del programma di investimento candidato. Maggiore è il rapporto tra fonti di finanziamento e investimento totale, maggiore è il punteggio attribuito, con una scala che parte da un rapporto superiore al 25% fino a oltre il 55%.

La seconda area valuta la qualità tecnica del progetto, con un massimo di 2 punti, attribuibili qualora l'impresa alleghi alla domanda una dichiarazione di endorsement rilasciata da un soggetto istituzionale riconosciuto, quale un'associazione di categoria di settore, una Camera di Commercio o un organismo di ricerca come definito dall'Avviso, secondo uno schema allegato predefinito.

La terza area, che vale fino a 5 punti, riguarda la sostenibilità ambientale del progetto. Il punteggio dipende in primo luogo dal settore di attività oggetto dell'investimento, classificato in cinque livelli di impatto ambientale che vanno da molto basso a molto alto, con punteggi decrescenti al crescere dell'impatto. A questo si aggiunge un ulteriore punteggio, fino a 2 punti, per il possesso di certificazioni ambientali volontarie già ottenute alla data di presentazione della domanda, tra cui ISO 14001, ISO 50001, EMAS e Made Green in Italy, con 1 punto attribuito per ciascuna certificazione posseduta.

La quarta area premia il grado di compartecipazione finanziaria dell'impresa, con un massimo di 3 punti: riducendo l'intensità di aiuto pubblico richiesta del 5%, del 10% o del 15% rispetto al massimale previsto dall'Avviso, l'impresa ottiene rispettivamente 1, 2 o 3 punti.

La presentazione della domanda avviene in modalità telematica. In fase di inoltro, l'impresa deve allegare tutta la documentazione a supporto dei punteggi autoattribuiti, raccolta in un unico file PDF. In particolare, per il criterio relativo al finanziamento bancario è necessaria copia conforme della delibera di concessione del finanziamento; per i mezzi propri è richiesta una dichiarazione dell'istituto bancario o intermediario finanziario; per l'endorsement tecnico va allegata la dichiarazione secondo lo schema previsto dall'Avviso; per le certificazioni ambientali va allegata copia delle certificazioni possedute. La conformità dei documenti agli originali deve essere attestata dal legale rappresentante o titolare dell'impresa ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

Il testo disponibile non riporta importi minimi o massimi di investimento finanziabile, né le scadenze per la presentazione delle domande, né ulteriori dettagli sulle spese ammissibili, che sono presumibilmente definiti nell'Avviso pubblico principale di cui questo documento costituisce l'Allegato B. Per una valutazione completa dell'opportunità è quindi indispensabile consultare l'Avviso integrale, in particolare gli articoli relativi ai soggetti beneficiari, alle spese ammissibili e all'intensità massima di aiuto.

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Area geografica

Basilicata

Tematiche

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Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Basilicata.

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Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2026