Avviso per la selezione di proposte progettuali finalizzate a sostenere l’avvio ed il rafforzamento delle imprese sociali "Impresa possibile"
Ente erogante: Regione Puglia
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
7.000.000 €
Contributo max
200.000 €
Descrizione del bando
Il bando "Impresa possibile" della Regione Puglia è uno strumento a sostegno dell'avvio e del consolidamento di imprese sociali operanti in Puglia, con una dotazione finanziaria complessiva di 7 milioni di euro. L'obiettivo è incentivare l'imprenditoria privata che opera nell'offerta di servizi di interesse generale, con particolare attenzione ai soggetti fragili e alle comunità locali, nella convinzione che le imprese sociali possano generare valore non solo economico ma anche in termini di inclusione, rigenerazione urbana e sviluppo di nuove piattaforme di servizi integrate.
Il bando si rivolge alle imprese sociali così come definite dall'art. 1 del D.Lgs. 112/2017, nella forma di micro, piccole e medie imprese, incluse le cooperative sociali e i loro consorzi ai sensi della Legge 381/1991. Per accedere, le imprese devono essere già costituite e iscritte nell'apposita sezione del Registro delle Imprese, essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non versare in stato di liquidazione volontaria o procedura concorsuale, essere in regola con il DURC e rispettare le normative in materia edilizia, urbanistica, del lavoro, sicurezza e ambiente. Non devono essere qualificate come imprese in difficoltà secondo gli orientamenti comunitari vigenti, né aver subito revoche di agevolazioni pubbliche nei sei anni precedenti la domanda (salvo rinunce volontarie). La sede oggetto di finanziamento deve essere ubicata nel territorio regionale pugliese, oppure il soggetto deve impegnarsi a stabilirla in Puglia al momento della prima erogazione.
È prevista anche la partecipazione di gruppi informali di persone fisiche che intendano costituirsi come impresa sociale o cooperativa sociale: in tal caso, hanno l'obbligo di completare la costituzione e l'iscrizione al Registro Imprese entro 60 giorni dalla comunicazione di esito positivo dell'istruttoria da parte della Regione.
Le proposte progettuali devono ricadere in almeno una delle seguenti aree prioritarie di intervento: servizi sociali innovativi per rispondere a nuovi bisogni o a bisogni esistenti con approcci innovativi, incluso il sostegno all'invecchiamento attivo; creatività, cultura e arti performative con finalità educativa e inclusiva; turismo, accoglienza e marketing territoriale in chiave accessibile e innovativa; artigianato tipico pugliese e recupero di mestieri tradizionali per finalità sociali, terapeutiche o di inserimento lavorativo; verde, orti urbani e agricoltura sociale non a prevalenza agricola, anche per rafforzare reti economiche solidali e legami intergenerazionali; produzione e commercializzazione di beni e servizi ad impatto sociale, inclusi ristorazione e generi alimentari; promozione della cittadinanza attiva, della legalità, dei diritti umani e civili, anche attraverso la gestione condivisa di beni comuni, pubblici e confiscati alla criminalità organizzata; infine, accompagnamento al lavoro di fasce deboli e vulnerabili della popolazione.
L'agevolazione assume la forma di contributo a fondo perduto (sovvenzione diretta in denaro) concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831. Il contributo massimo concedibile per progetto è di 200.000 euro, con un'intensità di aiuto fino all'80% dei costi ammissibili. Fanno eccezione le nuove iniziative di impresa con investimento complessivo fino a 50.000 euro, per le quali l'intensità sale al 100% dei costi ammissibili. Il contributo è strutturato in forma combinata: una quota copre il rimborso dei costi diretti ammissibili effettivamente sostenuti e pagati dal beneficiario, mentre una quota forfettaria pari al 7% dei costi diretti ammissibili copre i costi indiretti dell'operazione, in applicazione dell'art. 54, lettera a), del Regolamento UE n. 1060/2021.
La finestra di apertura del bando risulta fissata al 5 aprile 2024. Non sono indicate nel testo ulteriori scadenze specifiche per la presentazione delle domande, ragione per cui è opportuno verificare le tempistiche aggiornate direttamente presso la Regione Puglia o sul portale ufficiale di riferimento.
Per un'impresa sociale pugliese — o per un gruppo di persone intenzionato a costituirne una — questo bando rappresenta un'opportunità concreta di accedere a risorse significative a fondo perduto per avviare o rafforzare attività con una forte valenza sociale. La possibilità di coprire fino all'80% (o addirittura il 100% per le micro-iniziative) dei costi ammissibili, abbinata all'ampiezza dei settori agevolabili, rende lo strumento particolarmente flessibile e accessibile a realtà anche molto diverse tra loro, purché orientate alla produzione di valore sociale per la comunità pugliese.
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