Avviso 2/2025 – Avviso Dedicato 2025
Ente erogante: FBA - Fondo Banche Assicurazioni
Scadenza
30 ottobre 2026
124 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
5.188.080 €
Contributo max
3.000.000 €
Descrizione del bando
L'Avviso 2/2025 di FBA – Fondo Banche Assicurazioni è uno strumento di finanziamento della formazione continua rivolto alle imprese aderenti al Fondo, operante nel settore bancario, finanziario e assicurativo. L'obiettivo è sostenere lo sviluppo delle competenze dei lavoratori dipendenti, rafforzare l'occupabilità e l'adattabilità delle risorse umane e accrescere la competitività delle imprese attraverso piani formativi strutturati e condivisi con le parti sociali.
Il bando mette a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 5.188.080,15 euro, distribuita tra le domande ammesse fino ad esaurimento delle risorse. L'avviso rimarrà aperto fino al 30 ottobre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento fondi o proroga deliberata dal Consiglio di Amministrazione del Fondo. Le domande possono essere presentate a partire dal 3 novembre 2025 esclusivamente in modalità telematica, attraverso la piattaforma S.I.G.A. disponibile all'indirizzo https://gestioneavvisi.fondofba.it/siga/.
Il bando finanzia cinque tipologie di piani formativi: piani aziendali, presentabili da una singola impresa o da un'impresa capogruppo per i propri dipendenti e/o per quelli delle altre società del gruppo; piani settoriali e territoriali, presentabili da consorzi di imprese o da ATI/ATS costituite tra imprese aderenti al Fondo; piani individuali, destinati alla formazione del singolo lavoratore; piani di alta formazione individuale, anch'essi riferiti al singolo dipendente ma orientati a percorsi formativi di livello elevato. Ogni tipologia risponde a logiche organizzative e requisiti documentali parzialmente differenti, ma tutte richiedono il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali attraverso un accordo formale.
I destinatari delle attività formative sono i lavoratori dipendenti delle imprese aderenti a FBA, per i quali il datore di lavoro versa il contributo obbligatorio previsto dalla legge. La formazione dei dipendenti assunti con contratto di apprendistato è finanziabile esclusivamente in regime de minimis. Per poter partecipare, un'impresa deve essere aderente al Fondo e deve aver avuto una contribuzione trasferita dall'INPS a FBA nel corso del 2024 superiore a zero euro. Le imprese che hanno aderito al Conto Individuale entro il 30 giugno 2024 possono partecipare solo se hanno già impegnato tutte le risorse messe a disposizione nel 2025 sul loro Conto Individuale. L'adesione al Fondo deve essere mantenuta per tutta la durata del piano, fino alla rendicontazione finale.
Sul piano delle spese ammissibili, il finanziamento è parametrato all'ora di formazione per lavoratore e varia in base alla modalità didattica adottata. Per le attività in aula, in aula virtuale o tramite coaching, tutoring e mentoring il parametro è di 30 euro per ora per lavoratore. Per la formazione a distanza asincrona (FAD) il parametro scende a 20 euro, mentre per training on the job, project work e partecipazione a seminari e convegni è pari a 10 euro. È prevista anche la possibilità di organizzare aule per piccoli gruppi fino a quattro partecipanti, con un parametro più elevato pari a 50 euro per ora per lavoratore, per un massimo di dieci edizioni per obiettivo didattico. La formazione obbligatoria, quando ammissibile, è finanziata con un parametro specifico e indipendente dalla modalità didattica, pari a 7,50 euro per ora per lavoratore, oppure a 15 euro in caso di piccoli gruppi. L'importo massimo richiedibile con una singola domanda di finanziamento è di 3.000.000 di euro, fermo restando il limite di finanziamento massimo annuale previsto per ciascuna impresa dal Vademecum operativo del Conto Collettivo.
Le attività formative non possono essere pregresse rispetto alla data di presentazione della domanda e devono concludersi entro dodici mesi dalla presentazione stessa, pena la revoca del finanziamento. Le imprese possono avviare le attività sotto la propria responsabilità già dopo la presentazione della domanda, senza attendere l'approvazione formale, ma senza che ciò costituisca alcun impegno da parte del Fondo.
Sul fronte degli aiuti di Stato, i finanziamenti hanno natura pubblica e si configurano come aiuti di Stato. Le imprese possono scegliere tra due regimi: il Regolamento (UE) 2023/2831 sugli aiuti de minimis oppure il Regolamento (UE) 651/2014 sugli aiuti destinati alla formazione. Le imprese in difficoltà, così come definite dal Regolamento GBER, possono accedere esclusivamente al regime de minimis. Chi sceglie il regime GBER deve dimostrare l'effetto di incentivazione del finanziamento, ovvero spiegare in modo analitico e quantitativo in che misura il contributo consente di ampliare la portata del progetto formativo, aumentare la spesa complessiva o ridurre i tempi di realizzazione. A tal fine è richiesta una relazione specifica da allegare alla domanda. In caso di piani con più imprese beneficiarie, tutte devono adottare lo stesso regime di aiuti. I finanziamenti concessi vengono registrati sul Registro Nazionale degli Aiuti e a ogni domanda approvata viene assegnato un CUP.
Un elemento qualificante dell'avviso è la valorizzazione della referenziazione volontaria delle attività formative ai risultati dell'Atlante Lavoro e ai quadri europei di riferimento per le competenze linguistiche (QCER), digitali (DigComp), imprenditoriali (EntreComp) e personali (LifeComp). Questa referenziazione, sia in fase di progettazione che di attestazione, è incoraggiata in preparazione alla piena entrata in vigore del Decreto ministeriale del 9 luglio 2024 e può costituire un elemento premiante in sede di valutazione. Sono escluse dalla referenziazione la formazione formale e quella abilitante all'esercizio di una professione regolamentata.
Ogni domanda di finanziamento deve essere accompagnata da un accordo sindacale sottoscritto tra l'impresa e le rappresentanze dei lavoratori appartenenti alle organizzazioni sindacali di categoria creditizio-finanziarie o assicurative firmatarie dell'accordo costitutivo del Fondo. L'accordo deve essere stipulato dopo la pubblicazione dell'avviso e prima della presentazione della domanda. Per i piani individuali, l'accordo viene presentato in una fase precedente alla domanda stessa. Per i piani di alta formazione individuale e per quelli individuali, è prevista una verifica finale con le organizzazioni sindacali, il cui verbale deve essere allegato al rendiconto finale.
Una volta approvata la domanda, per i piani aziendali, settoriali e territoriali il Fondo rende disponibile una Convenzione che deve essere sottoscritta digitalmente dal rappresentante legale del soggetto presentatore e caricata sulla piattaforma S.I.G.A. entro trenta giorni. Le imprese non iscritte agli albi di Banca d'Italia, IVASS, COVIP o CONSOB che richiedano finanziamenti superiori a 150.000 euro sono soggette a verifica antimafia, con le relative implicazioni sui tempi di erogazione.
Questo avviso rappresenta un'opportunità concreta per le imprese del settore banc
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