Aiuto de minimis ai sensi del DM 19 dicembre 2024 n. 0670040 – Decreto ministeriale recante“criteri per la corresponsione di contributi per il sostegno all’allevamento delle razzeautoctone italiane a valere sul “Fondo per lo sviluppo e il s

Ente erogante: ARTEA Toscana (aiuti imprese agricole)

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando mette a disposizione contributi in forma di aiuto de minimis destinati al sostegno dell'allevamento delle razze autoctone italiane. Si tratta di un intervento finanziato attraverso il Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura, istituito dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178. L'agevolazione è disciplinata dal Decreto ministeriale 19 dicembre 2024 n. 0670040 e rappresenta un'opportunità per gli allevatori che operano nel settore zootecnico specializzato nella conservazione e valorizzazione del patrimonio genetico nazionale.

La misura si rivolge a produttori e organizzazioni che operano nel settore dell'allevamento, in particolare coloro che allevano razze autoctone italiane. Sebbene il testo non specifichi in dettaglio le categorie di beneficiari ammissibili (ad esempio se riservato a persone fisiche, società agricole, associazioni di allevatori o altre forme organizzative), l'intervento è gestito da ARTEA Toscana per quanto riguarda la Toscana e da AGEA a livello nazionale, enti specializzati nel supporto alle imprese agricole. La natura dell'aiuto de minimis implica che i beneficiari devono rispettare i limiti previsti dalla normativa europea in materia di aiuti di Stato di importo ridotto, il che significa che l'importo totale degli aiuti de minimis ricevuti da un'impresa nel corso di un esercizio finanziario non può superare determinate soglie.

Il bando finanzia il sostegno all'allevamento delle razze autoctone italiane. Sebbene il testo non entri nel dettaglio delle singole spese ammissibili, l'oggetto della misura è chiaramente orientato a incentivare la continuità e lo sviluppo dell'allevamento di razze locali, patrimonio genetico di rilevanza nazionale. Questo tipo di intervento tipicamente copre aspetti legati alla gestione degli allevamenti, alla conservazione della biodiversità zootecnica e al mantenimento di pratiche tradizionali di allevamento.

L'accesso al bando avviene secondo le modalità stabilite dalle Istruzioni Operative pubblicate da AGEA. In particolare, è stata emanata l'Istruzione Operativa n. 36 del 11 aprile 2025, che ha prorogato i termini precedentemente fissati dall'Istruzione Operativa n. 146 del 27 dicembre 2024. I dettagli specifici sulla procedura di presentazione delle domande, sui termini di scadenza aggiornati e sulla documentazione richiesta sono contenuti in queste istruzioni operative, disponibili sul sito ufficiale di AGEA. È pertanto essenziale consultare direttamente tali documenti per comprendere le modalità concrete di partecipazione e i termini entro cui presentare la richiesta di contributo.

La campagna di riferimento è quella dell'anno 2024. Sebbene il bando sia stato pubblicato il 17 aprile 2025, la finestra temporale di presentazione delle domande è stata oggetto di proroghe successive, come evidenziato dalle istruzioni operative più recenti. Per questa ragione, è fondamentale verificare costantemente gli aggiornamenti pubblicati da AGEA e da ARTEA Toscana per non perdere le scadenze di presentazione.

Il principale vantaggio di questa misura risiede nel riconoscimento economico diretto per chi opera nel settore della conservazione delle razze autoctone italiane, un ambito di rilevanza strategica per la preservazione della biodiversità agricola nazionale e per la valorizzazione delle filiere agroalimentari tradizionali. Per gli allevatori interessati, il bando rappresenta un'opportunità concreta di sostegno finanziario alle proprie attività, a condizione di rispettare i criteri di eleggibilità e i vincoli normativi previsti dalla disciplina degli aiuti de minimis.

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Area geografica

toscana

Tematiche

allevamento razze autoctoneagricolturade minimismasaffiliere agricole

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa nell'area toscana.

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Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026