Aiuti sul costo di premi assicurativi pagati a copertura delle perdite connesse a rischi agricoli - Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Ente erogante: Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia - Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche - Servizio sviluppo rurale
Scadenza
31 dicembre 2030
1540 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
180.000 €
Contributo max
210.000 €
Descrizione del bando
La misura promossa dalla Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, gestita dalla Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche tramite il Servizio sviluppo rurale, è un contributo a fondo perduto destinato a ridurre il costo dei premi assicurativi sostenuti da piccole e medie imprese agricole operanti nel territorio regionale, a copertura di perdite derivanti da specifiche categorie di rischio.
L'agevolazione copre una gamma articolata di rischi: calamità naturali come terremoti, valanghe, frane, inondazioni, trombe d'aria, uragani e incendi boschivi di origine naturale; avverse condizioni atmosferiche quali gelo, tempeste, grandine, ghiaccio, piogge forti o persistenti e siccità; epizoozie o organismi nocivi ai vegetali; costi di distruzione e rimozione dei capi morti; insolvenza di clienti imprenditori privati. Si tratta dunque di una copertura particolarmente ampia, che abbraccia tanto i rischi climatici — tra i più ricorrenti e dannosi per il settore primario — quanto rischi sanitari, biologici e persino commerciali.
Il contributo è pari fino al 70 per cento del costo del premio assicurativo, il che può tradursi in un alleggerimento significativo degli oneri che le imprese agricole devono sostenere per tutelarsi da eventi avversi spesso imprevedibili e potenzialmente devastanti per il reddito aziendale.
I destinatari della misura sono piccole e medie imprese del settore agricolo, classificate secondo i codici ATECO della divisione 01, che comprende coltivazioni agricole, allevamento di animali, caccia e attività di supporto connesse. L'accesso al contributo non avviene tuttavia in forma diretta: le PMI beneficiano dell'agevolazione per il tramite di consorzi di produttori agricoli costituiti per la difesa attiva e passiva delle produzioni e delle strutture agricole produttive, oppure per il tramite di cooperative e loro consorzi autorizzati ad attuare programmi di difesa passiva delle produzioni e delle strutture agricole produttive. Questo modello di accesso mediato implica che l'imprenditore agricolo debba aderire o fare riferimento a uno di questi soggetti collettivi per poter accedere al beneficio.
La misura è attiva nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2030, con una dotazione finanziaria complessiva di 180.000 euro e un contributo massimo per beneficiario indicato in 210.000 euro. L'area geografica di riferimento è esclusivamente la regione Friuli-Venezia Giulia.
Per un imprenditore agricolo che opera in questa regione e che già sostiene o intende sostenere spese per premi assicurativi a copertura dei rischi sopra descritti, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di abbattere sensibilmente un costo ricorrente e spesso elevato, rafforzando al contempo la resilienza aziendale di fronte agli eventi avversi che caratterizzano sempre più il settore agricolo. Il consiglio pratico è di verificare immediatamente la propria appartenenza o la possibilità di aderire a un consorzio o cooperativa del territorio abilitato a veicolare questi aiuti, poiché tale requisito è condizione imprescindibile per accedere al beneficio.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.incentivi.gov.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 2 tipologie di impresa in 36 settori ATECO nell'area Friuli-Venezia Giulia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bandi PMI Piemonte a Settembre 2026: Mappa per Provincia
Una panoramica territoriale dei principali incentivi e finanziamenti agevolati disponibili per le PMI piemontesi a settembre 2026, con focus su ogni provincia e sulle opportunità nazionali cumulabili.
Bandi Agricoltura e Agroalimentare Agosto 2026: Finanziamenti Attivi per Imprese Rurali
Ad agosto 2026 le imprese agricole e agroalimentari italiane possono accedere a un ampio ventaglio di finanziamenti agevolati: dai bandi PSR regionali agli strumenti nazionali per l'internazionalizzazione, l'innovazione digitale e la transizione ecologica.
Finanziamenti Agevolati per l'Efficienza Energetica 2026: Guida agli Strumenti Disponibili
Prestiti agevolati, fondi perduti o fondi rotativi: quale strumento finanziario conviene davvero per investire in efficienza energetica nel 2026? Una guida pratica per PMI italiane, con focus su requisiti, differenze e opportunità regionali.
Altri bandi che potrebbero interessarti
BioTech2Agri - Bando per PMI del settore agroalimentare - Interreg Italia-Slovenia
Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia
Scadenza: 14 ottobre 2026
Contributi a sostegno delle spese per impianti di allarme e videosorveglianza - Anno 2026
CCIAA Venezia Giulia
Scadenza: 31 dicembre 2026
Avviso di contributi per proprietari di boschi (pubblici e privati), imprese boschive
Regione Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche
Scadenza: 31 dicembre 2026
Avviso pubblico finalizzato alla selezione di proposte progettuali volte alla realizzazione di impianti di produzione di idrogeno rinnovabile in aree industriali dismesse
Regione autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione centrale attività produttive
Scadenza: 31 dicembre 2026