Aiuti per progetti insigniti del marchio di eccellenza con Patto - Provincia Autonoma di Trento
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
9.000.000 €
Contributo max
2.500.000 €
Descrizione del bando
La misura agevolativa promossa dalla Provincia Autonoma di Trento è rivolta alle piccole e medie imprese — incluse microimprese, piccole e medie imprese — che abbiano ottenuto il cosiddetto "marchio di eccellenza" (Seal of Excellence) nell'ambito dei programmi europei Orizzonte 2020 o Orizzonte Europa. Questo riconoscimento, assegnato dalla Commissione europea ai progetti che superano la soglia di qualità della valutazione ma non riescono a ottenere finanziamento diretto per insufficienza di fondi, diventa qui il presupposto per accedere a un contributo a fondo perduto erogato dalla Provincia di Trento, che si sostituisce — o si affianca — al finanziamento europeo mancato.
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, concesso in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER), valido fino al 31 dicembre 2026. La misura del contributo è parametrata a quella che la Commissione europea avrebbe riconosciuto nell'ambito del programma europeo di riferimento. L'importo dell'agevolazione concedibile si colloca in una fascia compresa tra 1.000.000 e 2.500.000 euro, mentre la spesa ammissibile minima è fissata a 1.000.000 di euro, senza un limite massimo esplicito (fino a 100.000.000 euro secondo i dati disponibili). Lo stanziamento complessivo della misura ammonta a 9.000.000 di euro.
Per quanto riguarda i progetti finanziabili, devono rientrare nelle attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale o studi di fattibilità, e devono essere riconducibili alle aree di interesse prioritario o ai progetti strategici definiti dal Programma Pluriennale della Ricerca (P.P.R.) della Provincia di Trento, ai sensi dell'articolo 18 della legge provinciale n. 14/2005. I progetti possono essere realizzati anche in forma congiunta con altri soggetti. È condizione necessaria che il marchio di eccellenza sia stato conseguito non oltre sei mesi prima della data di presentazione della domanda.
Sul piano territoriale, i progetti devono essere realizzati nell'ambito di un'unità operativa ubicata nel territorio della Provincia di Trento. Dal punto di vista temporale, i progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda alla Commissione europea e comunque entro tre mesi dalla data di concessione dell'incentivo, e devono essere completati entro tre anni dalla concessione o dall'avvio, se successivo.
Un elemento distintivo di questa misura riguarda i progetti con spesa ammessa superiore a 1.000.000 di euro: per questi è prevista la sottoscrizione di un Patto tra la Provincia e l'impresa beneficiaria, nel quale vengono condivisi obiettivi e obblighi di sviluppo del territorio. Questo strumento negoziale conferisce alla misura una dimensione di responsabilità reciproca, orientando il sostegno pubblico verso ricadute concrete sul tessuto economico locale.
Le spese ammissibili coprono un ampio spettro di voci tipiche dei progetti di ricerca e sviluppo: costi del personale, ammortamenti di strumenti e attrezzature, impianti e macchinari, spese generali, progettazione, studi e consulenze, servizi professionali, materie prime e di consumo, nonché costi immateriali quali brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate. Sono inoltre ammissibili i costi della ricerca contrattuale e delle conoscenze acquisite da fonti esterne a normali condizioni di mercato.
La platea settoriale è molto ampia e comprende praticamente tutti i principali comparti produttivi: meccanica, metallurgia, legno e carta, moda e tessile, agroalimentare, chimica e farmaceutica, ICT, elettronica, edilizia, turismo, trasporti, commercio, artigianato e molti altri, come testimoniato dall'esteso elenco di codici ATECO ammissibili. La misura è gestita direttamente dalla Provincia Autonoma di Trento, sulla base della legge provinciale n. 6 del 6 luglio 2023.
L'accesso avviene tramite procedura a sportello con modalità negoziale: le domande vengono esaminate in modo individuale, il che implica un confronto diretto tra l'impresa e la Provincia per la definizione degli impegni reciproci, soprattutto nei casi in cui sia prevista la sottoscrizione del Patto. La misura risulta attiva a partire dal 1° febbraio 2024, senza una data di chiusura definita al momento dell'ultimo aggiornamento disponibile (agosto 2024).
Per un imprenditore che abbia già investito risorse nella preparazione di una proposta progettuale per Orizzonte Europa o Orizzonte 2020 e abbia ottenuto il Seal of Excellence senza ricevere il finanziamento europeo, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di recuperare il valore di quel lavoro e di portare avanti il progetto con il supporto della Provincia di Trento, beneficiando di un contributo a fondo perduto di entità significativa e di un quadro normativo stabile fino al 2026.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area trentino-alto adige/südtirol.
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