Aiuti per progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità - Provincia autonoma di Trento
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
31 dicembre 2026
130 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
60.000.000 €
Contributo max
770.000 €
Descrizione del bando
La misura agevolativa della Provincia autonoma di Trento sostiene le imprese che intendono realizzare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure il miglioramento significativo di quelli già esistenti. I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda, il che impone una pianificazione accurata prima ancora di accedere al bando.
La misura è articolata in due sottomisure distinte. La prima, denominata A1, è destinata a piccole, medie e grandi imprese che intendono realizzare progetti di ricerca e sviluppo sperimentale. La seconda, denominata A2, è rivolta ai centri di ricerca di imprese, che possono presentare programmi di ricerca e sviluppo di respiro più ampio. Entrambe le sottomisure accolgono anche progetti realizzati in forma congiunta tra più soggetti, aprendo quindi la possibilità a collaborazioni e partenariati.
Dal punto di vista geografico, i progetti devono essere realizzati nell'ambito di un'unità operativa ubicata sul territorio della Provincia autonoma di Trento. Non sono indicati nel testo vincoli settoriali specifici né limitazioni legate ai codici ATECO.
Sul piano delle condizioni di ammissibilità, i progetti devono rispettare alcune tempistiche precise: devono essere avviati entro tre mesi dalla data di concessione dell'incentivo. Per la sottomisura A1 il completamento deve avvenire entro tre anni dall'avvio, mentre per la sottomisura A2 il termine si estende a cinque anni. La spesa minima ammissibile è superiore a 200.000 euro, il che qualifica la misura come rivolta a iniziative di R&S di dimensione significativa, non a interventi marginali o di piccola scala.
L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, in regime di esenzione. I progetti vengono valutati con procedura valutativa, il che implica che le domande sono esaminate nel merito e che non si tratta di una procedura a sportello con scorrimento cronologico, ma di una selezione basata sulla qualità e coerenza del progetto presentato.
Non sono indicati nel testo l'entità percentuale del contributo, l'importo massimo finanziabile, né le scadenze per la presentazione delle domande, elementi che è opportuno verificare direttamente presso la Provincia autonoma di Trento o sui canali ufficiali del bando.
Per un'impresa trentina, o con sede operativa in provincia di Trento, che stia pianificando un investimento strutturato in ricerca e sviluppo, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto senza obbligo di restituzione, a fronte di un progetto che rispetti i requisiti tecnici e temporali previsti. La possibilità di realizzare il progetto in forma congiunta con altri soggetti amplia ulteriormente le possibilità di accesso, anche per chi voglia costruire un consorzio di ricerca o una collaborazione con altri operatori del territorio.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.incentivi.gov.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Trentino-Alto Adige.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Bandi in Scadenza 18-24 Agosto 2026: Ricerca, Energia e Innovazione
Questa settimana segnaliamo cinque opportunità di finanziamento ad alta rilevanza per PMI, startup e consorzi di ricerca: da SYNERGY 2026 a Horizon Europe Quantum, passando per STEP Piemonte e il PR FESR Liguria per le energie rinnovabili.
Bando MASE Idrogeno 2026: Guida Pratica alla Candidatura per PMI e Imprese
Il bando MASE idrogeno 2026 mette a disposizione 82,6 milioni di euro per progetti di ricerca e sviluppo sulla filiera dell'idrogeno. Ecco requisiti, documenti e procedura step-by-step per candidarsi entro il 12 novembre 2026.
Bandi in Scadenza a Settembre 2026: le 5 Opportunità da Non Perdere
Cinque bandi strategici si chiudono a settembre 2026: da economia blu a deep tech femminile, dai chips europei alla ricerca traslazionale. Ecco cosa sapere prima di candidarsi.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Le Call 2026 per l'IDM Music Fund
IDM Film & Music Commission Sudtirol
Scadenza: 29 settembre 2026
Agevolazioni all'economia - Formazione 2024 - 2026
Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza: 30 settembre 2026
Misure volte a favorire l’internazionalizzazione delle imprese (2024 – 2026) - Provincia Autonoma di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano - Ripartizione Economia
Scadenza: 30 settembre 2026
Agevolazione all'economia - Internazionalizzazione 2024 - 2026
Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza: 30 settembre 2026