Aiuti per progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e studi di fattibilità - Provincia autonoma di Trento
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
60.000.000 €
Contributo max
770.000 €
Descrizione del bando
La misura agevolativa della Provincia autonoma di Trento sostiene le imprese che intendono realizzare progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure il miglioramento significativo di quelli già esistenti. I progetti devono essere avviati successivamente alla data di presentazione della domanda, il che impone una pianificazione accurata prima ancora di accedere al bando.
La misura è articolata in due sottomisure distinte. La prima, denominata A1, è destinata a piccole, medie e grandi imprese che intendono realizzare progetti di ricerca e sviluppo sperimentale. La seconda, denominata A2, è rivolta ai centri di ricerca di imprese, che possono presentare programmi di ricerca e sviluppo di respiro più ampio. Entrambe le sottomisure accolgono anche progetti realizzati in forma congiunta tra più soggetti, aprendo quindi la possibilità a collaborazioni e partenariati.
Dal punto di vista geografico, i progetti devono essere realizzati nell'ambito di un'unità operativa ubicata sul territorio della Provincia autonoma di Trento. Non sono indicati nel testo vincoli settoriali specifici né limitazioni legate ai codici ATECO.
Sul piano delle condizioni di ammissibilità, i progetti devono rispettare alcune tempistiche precise: devono essere avviati entro tre mesi dalla data di concessione dell'incentivo. Per la sottomisura A1 il completamento deve avvenire entro tre anni dall'avvio, mentre per la sottomisura A2 il termine si estende a cinque anni. La spesa minima ammissibile è superiore a 200.000 euro, il che qualifica la misura come rivolta a iniziative di R&S di dimensione significativa, non a interventi marginali o di piccola scala.
L'agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto, in regime di esenzione. I progetti vengono valutati con procedura valutativa, il che implica che le domande sono esaminate nel merito e che non si tratta di una procedura a sportello con scorrimento cronologico, ma di una selezione basata sulla qualità e coerenza del progetto presentato.
Non sono indicati nel testo l'entità percentuale del contributo, l'importo massimo finanziabile, né le scadenze per la presentazione delle domande, elementi che è opportuno verificare direttamente presso la Provincia autonoma di Trento o sui canali ufficiali del bando.
Per un'impresa trentina, o con sede operativa in provincia di Trento, che stia pianificando un investimento strutturato in ricerca e sviluppo, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di ottenere un contributo a fondo perduto senza obbligo di restituzione, a fronte di un progetto che rispetti i requisiti tecnici e temporali previsti. La possibilità di realizzare il progetto in forma congiunta con altri soggetti amplia ulteriormente le possibilità di accesso, anche per chi voglia costruire un consorzio di ricerca o una collaborazione con altri operatori del territorio.
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Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 2 settori ATECO nell'area trentino-alto adige/südtirol.
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