Aiuti per l'internazionalizzazione del sistema economico provinciale - Provincia autonoma di Trento
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
9.000.000 €
Contributo max
75.000 €
Descrizione del bando
La misura è pensata per supportare le piccole e medie imprese trentine che desiderano partecipare a fiere internazionali come strumento di sviluppo commerciale sui mercati esteri. Il contributo è erogato a fondo perduto, in regime di esenzione, e si inserisce in una dotazione finanziaria complessiva di 9 milioni di euro stanziati dalla Provincia Autonoma di Trento. Il contributo massimo concedibile per singola domanda è pari a 75.000 euro.
Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese con unità operative localizzate nel territorio della Provincia di Trento. L'apertura del bando è fissata al 1° febbraio 2024. Il perimetro settoriale è molto ampio: l'elenco dei codici ATECO ammessi copre praticamente la totalità dei comparti produttivi, dal manifatturiero al commercio, dai servizi alle costruzioni, dall'informatica ai trasporti, rendendo la misura accessibile a un'ampia platea di operatori economici del territorio.
Le spese finanziabili riguardano esclusivamente i costi direttamente connessi alla partecipazione a fiere internazionali: locazione dello stand, installazione dello stand e gestione dello stand. Non è previsto il rimborso di altre voci di spesa come trasferte, materiali promozionali o attività di comunicazione, almeno stando a quanto dichiarato nel testo della misura. È importante sottolineare che le spese devono essere relative ad attività economica svolta nelle unità operative ubicate sul territorio provinciale trentino.
La fiera internazionale per cui si chiede il contributo deve essere inserita nel calendario ufficiale delle manifestazioni fieristiche internazionali dell'Associazione Esposizioni e Fiere Italiane (AEFI): questo rappresenta un criterio di qualificazione oggettivo che circoscrive le manifestazioni ammissibili. Una singola domanda può includere la richiesta di agevolazione per più partecipazioni fieristiche, il che consente all'impresa di pianificare la propria presenza su più eventi nell'ambito di un'unica istanza.
Sotto il profilo temporale, le fiere per cui si richiede il contributo devono essere avviate dopo la data di presentazione della domanda — non è quindi possibile ottenere rimborsi retroattivi — e devono essere completate entro tre anni dalla data di concessione dell'incentivo. Questo arco temporale triennale offre una discreta flessibilità nella pianificazione delle presenze fieristiche.
Sul piano procedurale, le domande vengono esaminate con procedura valutativa, il che implica una graduatoria basata su criteri di merito piuttosto che un semplice ordine cronologico di arrivo. La soglia minima di spesa ammissibile è superiore a 40.000 euro: le imprese con volumi di spesa inferiori a questa soglia non possono accedere alla misura, un elemento da considerare attentamente in fase di valutazione.
Il principale beneficio per le imprese trentine interessate all'internazionalizzazione commerciale è la possibilità di ottenere un sostegno a fondo perduto — fino a 75.000 euro — per le spese fieristiche internazionali, riducendo l'onere economico di una strategia di presenza sui mercati esteri. La misura si rivolge in modo strutturato a chi ha già una progettualità fieristica definita o intende costruirla nel medio periodo, grazie alla possibilità di includere più eventi nella stessa domanda e all'orizzonte temporale triennale per il completamento delle attività.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Trentino-Alto Adige.
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