Aiuti in materia ambientale con Patto - Provincia Autonoma di Trento
Ente erogante: Provincia Autonoma di Trento
Scadenza
31 dicembre 2026
77 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
30.000.000 €
Contributo max
3.125.000 €
Descrizione del bando
Il bando della Provincia Autonoma di Trento eroga contributi a fondo perduto a favore di imprese che intendono realizzare investimenti in ambito energetico-ambientale all'interno del territorio provinciale. La misura si articola in nove sottomisure distinte, ciascuna dedicata a una specifica tipologia di intervento: impianti a biomassa legnosa per processi produttivi (C1), impianti di teleriscaldamento (C2), impianti di cogenerazione ad alto rendimento per processi produttivi (C3), riqualificazione profonda di involucro e impianti nel settore non ricettivo (C4) e nel settore ricettivo (C5), impianti di cogenerazione a biogas (C6), impianti per l'idrogeno rinnovabile (C7), impianti fotovoltaici (C8) e investimenti per la tutela dell'ambiente in senso più ampio (C9). Si tratta quindi di una misura orientata alla transizione ecologica e all'efficienza energetica dei processi produttivi, con un raggio tematico ampio che copre sia le fonti rinnovabili sia la riduzione dell'impatto ambientale.
Il bando è aperto a imprese di qualsiasi dimensione, dalla microimpresa alla grande impresa, senza distinzione settoriale rigida: l'elenco dei codici ATECO ammessi è estremamente esteso e abbraccia praticamente l'intera economia produttiva, manifatturiera, del commercio, dei servizi, delle costruzioni, dei trasporti e di numerosi altri comparti. Il requisito geografico essenziale è che gli investimenti siano realizzati nell'ambito di un'unità operativa ubicata sul territorio della Provincia Autonoma di Trento.
Dal punto di vista dei requisiti di accesso, la misura è riservata a progetti con una spesa minima ammessa superiore a un milione di euro. Questo dato è particolarmente rilevante perché definisce il profilo del destinatario tipico: non si tratta di una misura per investimenti di piccolo taglio, bensì per iniziative di una certa rilevanza strategica. Il contributo massimo erogabile è pari a 3.125.000 euro, a valere su una dotazione finanziaria complessiva di 30 milioni di euro. L'agevolazione è concessa in regime di esenzione.
Un elemento caratterizzante e distintivo di questo bando è la procedura negoziale: i progetti vengono esaminati attraverso un confronto tra l'impresa e la Provincia, che si formalizza nella sottoscrizione di un Patto. In questo accordo vengono condivisi obiettivi e obblighi di sviluppo del territorio, il che implica che l'accesso all'incentivo non è automatico né basato su una semplice valutazione a sportello o a graduatoria, ma richiede un vero e proprio percorso di negoziazione con l'ente. Le imprese interessate devono quindi essere disponibili a un dialogo strutturato e a impegnarsi su obiettivi concordati con la Provincia.
Sul fronte delle tempistiche degli investimenti, esistono regole differenziate a seconda della sottomisura. Per C2, C4, C5 e C9 l'investimento deve essere avviato dopo la data di presentazione della domanda. Per C1, C3, C6, C7 e C8 è ammesso che l'investimento sia stato avviato anche prima della domanda, purché non prima del 1° febbraio 2024, data di apertura del bando. In ogni caso, le spese devono risultare sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda. Il completamento degli investimenti deve avvenire entro tre anni dalla data di concessione dell'incentivo, un arco temporale che lascia margini ragionevoli per interventi complessi.
Il bando è aperto dal 1° febbraio 2024. Non è indicata una scadenza esplicita per la presentazione delle domande nel testo disponibile, il che suggerisce di verificare tempestivamente i termini presso la Provincia Autonoma di Trento o tramite i canali ufficiali.
La ragione principale per valutare seriamente questa opportunità risiede nella combinazione di un contributo a fondo perduto di importo significativo, in un contesto normativo di esenzione che consente agevolazioni potenzialmente più elevate rispetto al regime de minimis, e nella natura negoziale della procedura che, pur richiedendo un impegno maggiore in termini di interlocuzione istituzionale, permette di costruire un progetto condiviso e potenzialmente più solido. Per le imprese trentine che stanno pianificando investimenti rilevanti in efficienza energetica, rinnovabili o tutela ambientale, questo bando rappresenta uno strumento di primo piano da considerare nella propria pianificazione finanziaria.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.incentivi.gov.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 15 settori ATECO nell'area Trentino-Alto Adige.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Novità Bandi della Settimana 6-12 Ottobre 2026: Energie Rinnovabili, Sardegna e Cultura Creativa
Settimana 6-12 ottobre 2026: tre bandi da tenere d'occhio per PMI italiane. Il bando Sardegna Commercio scade il 9 ottobre, EIT Culture & Creativity il 30 ottobre e la call europea sulle energie rinnovabili il 30 novembre. Panoramica, requisiti e prossimi passi.
Novità Bandi Settimana 29 Settembre - 5 Ottobre 2026
Settimana 29 settembre - 5 ottobre 2026: tre bandi regionali da non perdere su energie rinnovabili in Piemonte, audiovisivo in Liguria e apprendistato professionale in Lombardia, più le principali misure nazionali ed europee attive.
ERC Consolidator Grant 2026-2027: Guida Completa per Ricercatori e PMI
L'ERC Consolidator Grant finanzia fino a 2,75 milioni di euro i migliori ricercatori europei con 7-12 anni di esperienza post-dottorato. Questa guida spiega come funziona, chi può accedere e quali errori evitare nella candidatura.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Provincia Autonoma di Trento - Contributi a soggetti organizzatori di manifestazioni fieristiche Anno 2026
Provincia Autonoma di Trento
Scadenza: 15 novembre 2026
Provincia Autonoma di Trento - Contributi per servizi alle imprese
Provincia Autonoma di Trento
Scadenza: 31 dicembre 2026
Criteri per la concessione di contributi in attuazione del piano sanitario provinciale - Provincia autonoma di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza: 31 dicembre 2026
Provincia autonoma di Bolzano Bando Cultura italiana - Contributi per la promozione delle pubblicazioni e delle attività editoriali Anno 2026
Provincia Autonoma di Bolzano
Scadenza: 31 dicembre 2026