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AI integration in CCSI work practice: catalysing innovation and competitiveness

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

23 settembre 2026

72 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

15.000.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questa opportunità di finanziamento, promossa dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Horizon Europe, si rivolge a consorzi di ricerca e innovazione interessati a studiare e promuovere l'integrazione dell'intelligenza artificiale nei settori culturali e creativi e nelle industrie culturali (indicati nel testo con l'acronimo CCSI, ovvero Cultural and Creative Sectors and Industries). L'obiettivo dichiarato è colmare le lacune conoscitive e operative che oggi frenano l'adozione piena e responsabile delle tecnologie AI da parte di artisti, operatori culturali, organizzazioni del patrimonio, industrie creative e dei media, favorendone competitività, inclusività e sostenibilità.

La misura rientra nella tipologia HORIZON Innovation Actions, il che significa che i progetti finanziati devono andare oltre la sola ricerca per produrre risultati concreti, applicabili e trasferibili: strumenti, metodologie, linee guida, scenari d'uso, soluzioni tecnologiche eticamente progettate. Non si tratta quindi di un bando per la sola ricerca di base, ma di un'azione orientata a generare output immediatamente utilizzabili dai settori interessati e dai decisori politici.

Sul piano tematico, le proposte devono affrontare in modo integrato più dimensioni. In primo luogo, è richiesta una valutazione del livello attuale di "AI readiness" dei settori culturali e creativi, identificando le barriere specifiche all'adozione dell'intelligenza artificiale, le carenze in termini di dati, standard, infrastrutture, capacità computazionale, conoscenze e competenze. In secondo luogo, i progetti devono produrre orientamenti strategici e soluzioni concrete attraverso casi d'uso reali sviluppati in collaborazione continua con gli attori dei settori. Gli output attesi comprendono raccomandazioni, strategie, metodi e strumenti per la piena integrazione dell'AI nelle pratiche dei CCSI, scenari di soluzioni co-create che sfruttino dati di qualità e fonti federate, infrastrutture digitali adeguate e processi cooperativi inclusivi, nonché soluzioni e servizi basati su AI e progettati secondo principi etici, resi pubblicamente disponibili in più ambiti dei CCSI. L'attenzione all'etica e all'inclusività è esplicita e strutturale: le soluzioni sviluppate devono beneficiare anche persone con disabilità e con esigenze specifiche, e devono preservare e valorizzare la diversità culturale.

Il bando è aperto a partecipanti provenienti dai Paesi eleggibili ai sensi di Horizon Europe, che includono gli Stati membri dell'Unione Europea e i Paesi associati al programma. Alcuni Paesi terzi non automaticamente eleggibili possono partecipare qualora abbiano stipulato accordi specifici di finanziamento nell'ambito di Horizon Europe. La procedura è a singolo stadio e completamente gestita attraverso il Funding and Tenders Portal della Commissione Europea. Le proposte devono rispettare un limite di 50 pagine per la Parte B del modulo di candidatura, cui si aggiunge obbligatoriamente una tabella di budget dettagliata da compilare secondo il modello disponibile nel sistema di sottomissione.

Un elemento distintivo di questa call riguarda la struttura finanziaria: il finanziamento è erogato nella forma di contributo a somma forfettaria (lump sum grant), in linea con la Decisione della Commissione del 7 luglio 2021 sull'uso di lump sum contributions nell'ambito di Horizon Europe. I beneficiari possono trasferire supporto finanziario a terze parti, ma esclusivamente sotto forma di sovvenzioni e con un massimale di 60.000 euro per singola terza parte. È previsto inoltre che l'autorità concedente possa opporsi, fino a quattro anni dalla conclusione dell'azione, a trasferimenti di proprietà o concessioni esclusive di licenza sui risultati del progetto.

Le tempistiche indicate prevedono l'apertura della finestra di candidatura il 12 maggio 2026 e la scadenza per la presentazione delle proposte il 23 settembre 2026. La procedura di valutazione e le tappe successive sono descritte negli Allegati F dei General Annexes del Work Programme di Horizon Europe.

Per un imprenditore o un operatore culturale italiano, questa opportunità è rilevante se opera in ambiti come la produzione audiovisiva, la musica, le arti performative, il patrimonio culturale, il design, l'editoria, i media, il gaming o settori affini, e se è in grado di costruire o partecipare a un consorzio transnazionale con competenze complementari in AI, innovazione culturale e processi partecipativi. La natura Innovation Action del bando privilegia proposte capaci di tradurre la ricerca in impatto concreto e misurabile per i settori culturali e creativi, con un'attenzione esplicita alla dimensione etica, all'accessibilità e alla valorizzazione della diversità culturale europea.

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Area geografica

UE

Tematiche

horizon europeaiintelligenza artificialeculturacreativitainnovazioneccsiricerca e innovazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 7 settori ATECO nell'area UE.

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Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026