Advanced recovery of critical raw materials from Waste from Electrical and Electronic Equipment (WEEE)
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
17 settembre 2026
18 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
10.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Si tratta di un'opportunità di finanziamento nell'ambito di Horizon Europe, il programma quadro europeo per la ricerca e l'innovazione 2021-2027, dedicata specificamente allo sviluppo di tecnologie avanzate per il recupero di materie prime critiche dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). L'obiettivo centrale è affrontare la crescente dipendenza dell'Europa da materiali critici importati — terre rare, metalli preziosi e altri materiali strategici — accelerando la transizione verso un'economia circolare per il settore elettronico.
La misura finanzia azioni di ricerca e innovazione (Research and Innovation Actions, RIA), una tipologia progettuale Horizon Europe che tipicamente prevede un finanziamento sostanziale da parte della Commissione Europea su base consortile, con costi rimborsati nella forma di contributo a somma forfettaria (lump sum grant). Questa modalità semplifica la rendicontazione rispetto al rimborso tradizionale dei costi effettivi: il finanziamento viene riconosciuto in misura fissa concordata in fase di proposta, a fronte del raggiungimento degli obiettivi descritti nel progetto.
Dal punto di vista tematico, le proposte devono affrontare almeno uno o più dei seguenti assi: sviluppare processi e tecnologie scalabili — nuovi o migliorati — per raccogliere, selezionare, recuperare e riciclare materie prime critiche e strategiche dai RAEE, inclusi singoli componenti; esplorare approcci innovativi, potenzialmente bio-based, bio-inspired o altre tecnologie di rottura, nonché l'utilizzo dell'intelligenza artificiale laddove pertinente; sviluppare standard, tecnologie e processi in grado di garantire qualità, costo e sicurezza dei materiali secondari recuperati, creando le condizioni per un mercato dei rifiuti economicamente sostenibile; ridurre l'impatto ambientale dei processi di recupero, preservare la biodiversità e rendere competitive le materie prime secondarie europee rispetto alle importazioni primarie e secondarie. L'iniziativa si inserisce esplicitamente nel quadro normativo e politico europeo del Green Deal, del Critical Raw Materials Act, della Direttiva RAEE, del Clean Industrial Deal e del Circular Economy Act.
La call è aperta a soggetti provenienti dai Paesi ammissibili ai sensi delle regole Horizon Europe, che includono gli Stati membri dell'UE e i Paesi associati al programma. Alcuni Paesi terzi non automaticamente eleggibili possono partecipare con finanziamenti nazionali propri: per i dettagli è necessario consultare la Horizon Europe Programme Guide. Non sono indicati nel testo vincoli settoriali specifici né limitazioni per dimensione aziendale, il che rende la call accessibile a università, centri di ricerca, grandi imprese, PMI e altri soggetti, a condizione di soddisfare i requisiti di capacità finanziaria e operativa previsti dagli allegati generali del Work Programme. I progetti Horizon Europe RIA sono tipicamente realizzati da consorzi internazionali.
La procedura di accesso è a singolo stadio (single-stage): la proposta viene presentata direttamente nella sua versione completa tramite il portale Funding and Tenders della Commissione Europea. La finestra di presentazione delle proposte è aperta a partire dal 17 aprile 2026 con scadenza il 17 settembre 2026. La valutazione avviene secondo i criteri standard Horizon Europe descritti negli allegati del Work Programme (eccellenza, impatto, qualità e efficienza dell'implementazione), con soglie di punteggio definite. I costi ammissibili, le regole di rendicontazione e le modalità di gestione del grant sono disciplinate dal Lump Sum Model Grant Agreement e dalle relative decisioni della Commissione.
Per un'impresa italiana — in particolare per realtà attive nel settore del riciclo, del trattamento dei RAEE, della metallurgia secondaria, della tecnologia ambientale, dell'automazione industriale o della ricerca applicata sui materiali — questa call rappresenta un'occasione concreta per accedere a finanziamenti europei significativi su un tema di assoluta rilevanza strategica, in un contesto normativo che sta rapidamente rendendo obbligatorie e incentivate le pratiche di economia circolare nel settore elettronico. Partecipare richiede la costruzione di un consorzio internazionale solido e la formulazione di una proposta tecnico-scientifica ambiziosa ma realizzabile, con risultati dimostrabili in termini di scalabilità e trasferibilità industriale.
Fonte del bando
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