Addressing separation and purification challenges in biorefineries
Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe
Scadenza
22 settembre 2026
102 giorni rimanenti
Forma
Fondo perduto
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Questo bando, promosso dalla Commissione Europea nell'ambito di Horizon Europe attraverso la Joint Undertaking Circular Bio-based Europe (CBE JU), finanzia progetti di ricerca e innovazione focalizzati sullo sviluppo di tecnologie avanzate di separazione e purificazione per l'industria delle bioraffinerie. L'obiettivo centrale è superare uno dei principali colli di bottiglia che oggi frenano la scalabilità e la commercializzazione dei prodotti bio-based: i processi di separazione e purificazione, sia a monte che a valle delle linee produttive, incidono in modo significativo sui costi complessivi e sulla qualità dei prodotti intermedi e finali. Il bando mira quindi a sviluppare soluzioni tecnologiche innovative, efficienti e scalabili che migliorino le prestazioni di queste fasi critiche, riducendone i costi e aumentando la sostenibilità e la circolarità dell'intero processo industriale.
I risultati attesi sono in linea con alcune delle principali strategie europee in corso, tra cui la Strategia UE per la Bioeconomia aggiornata, il Circular Economy Act, il Clean Industrial Deal, il Piano d'Azione per l'Industria Chimica Europea e la Chemicals Strategy for Sustainability. I progetti finanziati dovranno contribuire a rendere le bioraffinerie industriali più competitive, efficienti, sicure e circolari.
Dal punto di vista dei contenuti tecnici, le proposte devono sviluppare tecnologie di separazione e purificazione scalabili e testarle su almeno tre casi d'uso tratti da processi di bioraffineria, a scala industriale o dimostrativa. Ogni tecnologia proposta deve rispondere ad almeno due dei seguenti obiettivi: aumentare l'efficienza nell'uso di solventi verdi disponibili, inclusa l'acqua, oppure svilupparne di nuovi minimizzando il ricorso a solventi aggressivi; applicare l'intensificazione di processo, anche attraverso la riduzione del numero di fasi produttive; ridurre il consumo di energia termica ed elettrica e di acqua. Le soluzioni sviluppate devono essere compatibili con le tecnologie upstream già esistenti, oppure affrontare simultaneamente le sfide a monte e a valle del processo. Il bando è aperto sia a prodotti bio-based nuovi, non ancora presenti sul mercato, sia a prodotti già consolidati.
Un elemento obbligatorio delle proposte è l'applicazione del framework SSbD (Safe and Sustainable by Design), sviluppato dalla Commissione Europea, per la valutazione dei prodotti di bioraffineria ottenuti attraverso i processi di separazione e purificazione sviluppati nel progetto. Le proposte devono inoltre garantire complementarità con progetti di ricerca e innovazione già conclusi o in corso sulle stesse tematiche, evitando duplicazioni.
Il bando si inserisce nella categoria delle Research and Innovation Actions (RIA) di Horizon Europe, una tipologia di azione che prevede finanziamenti a fondo perduto a copertura delle spese di ricerca, sviluppo e dimostrazione sostenute dai partecipanti. L'accesso è aperto a consorzi internazionali composti da soggetti eleggibili secondo le regole di Horizon Europe: università, centri di ricerca, imprese di qualsiasi dimensione, incluse PMI e grandi aziende, provenienti dagli Stati membri UE e dai Paesi associati al programma. Anche alcuni Paesi terzi non automaticamente eleggibili possono partecipare qualora abbiano stipulato accordi specifici di finanziamento nell'ambito di Horizon Europe.
La procedura di accesso è a sportello unico e si svolge interamente attraverso il Funding and Tenders Portal della Commissione Europea, dove è disponibile il sistema di submission. La valutazione delle proposte segue i criteri standard di Horizon Europe descritti negli Allegati generali del Work Programme. La finestra di apertura per la presentazione delle domande è prevista per il 23 aprile 2026, con scadenza fissata al 22 settembre 2026.
Per le imprese italiane, in particolare quelle attive nel settore della biotecnologia industriale, della chimica verde, delle bioraffinerie e delle tecnologie di processo, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di ottenere finanziamento europeo a fondo perduto per attività di ricerca e sviluppo ad alto contenuto tecnologico, con la possibilità di posizionarsi su tematiche strategiche per la transizione verso un'economia circolare e bio-based. Il coinvolgimento in consorzi internazionali permette inoltre di accedere a reti di collaborazione scientifica e industriale di rilievo europeo. È consigliabile contattare i National Contact Points italiani o l'Enterprise Europe Network per ricevere supporto nella costruzione del consorzio e nella preparazione della proposta.
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Requisiti dettagliati
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