ApertoFondo perdutoConsorzio / Partenariato

Addressing aquatic pollution and biodiversity loss through nature positive solutions from source to sea

Ente erogante: Commissione Europea - Horizon Europe

Scadenza

23 settembre 2026

80 giorni rimanenti

Forma

Fondo perduto

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questa opportunità di finanziamento si inserisce all'interno del programma Horizon Europe e punta a dimostrare e accelerare soluzioni concrete, efficaci dal punto di vista dei costi e basate sulla natura per contrastare l'inquinamento delle acque e la perdita di biodiversità acquatica, in coerenza con gli obiettivi della Missione europea "Restore our Ocean and Waters by 2030". Non si tratta di ricerca fondamentale, bensì di un'azione di innovazione orientata all'implementazione reale: i progetti finanziati dovranno produrre risultati misurabili, verificabili e ambiziosi che contribuiscano direttamente al raggiungimento degli obiettivi della Missione, coinvolgendo attivamente autorità pubbliche e altri attori socioeconomici nel consorzio.

Il perimetro tematico è ampio e riguarda l'intero continuum dai bacini idrografici alle acque costiere e marine. L'inquinamento da nutrienti, sostanze chimiche, plastiche e microplastiche rappresenta il problema centrale da affrontare, in un contesto in cui larga parte dei corpi idrici europei — acque sotterranee, fiumi, laghi, acque di transizione, costiere e marine — non ha ancora raggiunto il buono stato ecologico o ambientale richiesto dalla Direttiva Quadro sulle Acque e dalla Direttiva Quadro sulla Strategia Marina. A questi fenomeni si sommano i cambiamenti d'uso del territorio e del mare, nonché gli impatti crescenti dei cambiamenti climatici, che aggravano ulteriormente l'erosione della biodiversità e la perdita di servizi ecosistemici.

Le soluzioni attese dai progetti finanziati sono di tipo "nature-positive": soluzioni basate sulla natura (Nature-based Solutions), misure di protezione e ripristino degli ecosistemi, soluzioni ibride, biorisanamento tramite piante o altri organismi, approcci rigenerativi. L'obiettivo non è solo ridurre l'inquinamento, ma anche proteggere e ripristinare la capacità degli ecosistemi di fornire servizi e di adattarsi ai cambiamenti climatici. I progetti dovranno contribuire all'attuazione della Direttiva sul Trattamento delle Acque Reflue Urbane, della Strategia UE per i prodotti chimici sostenibili, del Piano d'azione per l'inquinamento zero, delle strategie europee per la biodiversità, l'adattamento climatico e la resilienza idrica al 2030.

La misura è rivolta a consorzi che includano, in modo diretto e attivo, autorità pubbliche nazionali, regionali e locali e altri portatori di interesse rilevanti: agricoltori, proprietari terrieri, produttori di acquacoltura, operatori turistici, pescatori, imprese, autorità di gestione delle acque. Il coinvolgimento diretto di questi soggetti nel consorzio è fortemente incoraggiato, a testimonianza dell'approccio people-centred e place-based richiesto. Non è dunque uno strumento pensato per una singola impresa che opera isolatamente, bensì per aggregazioni multistakeholder capaci di dimostrare soluzioni replicabili su scala.

Un obiettivo trasversale riguarda la mobilitazione degli investimenti pubblici e privati: i progetti dovranno non solo implementare soluzioni, ma anche creare le condizioni affinché tali soluzioni siano adottate più ampiamente, fornendo a Stati Membri e Paesi Associati strumenti concreti per raggiungere i target normativi europei.

Dal punto di vista procedurale, il bando è gestito direttamente dalla Commissione Europea nell'ambito di Horizon Europe, con apertura prevista per febbraio 2026 e scadenza fissata al 23 settembre 2026. Le proposte vanno presentate attraverso il portale ufficiale di Horizon Europe, secondo le modalità e i template standard previsti per le Innovation Actions. Importi specifici, percentuali di cofinanziamento e soglie di budget per progetto non sono dettagliati nel testo disponibile e non vengono pertanto indicati.

Per un'impresa italiana — in particolare per aziende operanti nei settori dell'acquacoltura, della gestione idrica, delle tecnologie ambientali, dell'agricoltura, del turismo costiero o della marineria — questa call rappresenta un'occasione per partecipare a iniziative europee ad alto impatto, posizionarsi come soggetto attuatore di soluzioni innovative riconosciute a livello comunitario e accedere a finanziamenti a fondo perduto su attività dimostrative concrete. La condizione essenziale è costruire o entrare in un consorzio transnazionale solido, con forte radicamento territoriale e la partecipazione attiva delle autorità competenti.

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Area geografica

eu

Tematiche

horizon europeoceanwater pollutionbiodiversitynature-based solutionsmarine ecosystemswater framework directiveinnovation actionsrestore our ocean and waters mission

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 7 settori ATECO nell'area eu.

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Ultimo aggiornamento: 10 giugno 2026