2 – Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare nell’Unione
Ente erogante: FEAMPA - Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura
Scadenza
Non specificata
Forma
Fondo perduto
Budget totale
12.000.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando è rivolto alle imprese operanti nella filiera della pesca e dell'acquacoltura e si inserisce nel Programma Nazionale FEAMPA Italia 2021-2027, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura. L'obiettivo specifico perseguito è promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, nonché la trasformazione di tali prodotti. In termini concreti, la misura intende rafforzare la competitività e la sicurezza delle attività di commercializzazione e trasformazione dei prodotti ittici, creando condizioni favorevoli affinché i settori della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione diventino economicamente più redditizi, competitivi e attraenti. Il riferimento normativo è l'articolo 28 del Regolamento UE n. 2021/1139.
I soggetti ammissibili al finanziamento sono imprese del settore della pesca e dell'acquacoltura, inteso come l'insieme delle attività di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura. Rientrano in questa definizione sia le imprese di pesca commerciale professionale, che operano in ambienti marini, salmastri o dolci, sia le imprese acquicole che svolgono una o più attività connesse all'acquacoltura. Il bando fa riferimento anche alla piccola pesca costiera, che comprende pescherecci di lunghezza fuori tutto inferiore a 12 metri e stazza inferiore a 15 GT che non utilizzano attrezzi trainati, nonché pescatori a piedi inclusi i raccoglitori di molluschi. La localizzazione degli interventi finanziabili è disciplinata da una specifica sezione dell'avviso, ma il programma ha valenza nazionale, con l'Autorità di Gestione che opera in modalità a regia, eventualmente attraverso Organismi Intermedi.
Sul piano degli interventi finanziabili, il bando attiva le tipologie di operazione con codici 54, 55 e 66 della Tabella 7 del Regolamento UE n. 2022/79, riconducibili alla promozione di condizioni favorevoli per settori della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione economicamente redditizi, competitivi e attraenti. Per investimento si intende qualsiasi tipologia di spesa legata all'esecuzione di lavori, all'acquisto di attrezzature e all'acquisizione di servizi. Le spese ammissibili sono dettagliate nell'avviso, che dedica una sezione specifica ai requisiti di ammissibilità della spesa e alla sua caratterizzazione, con indicazione delle condizioni che le voci di costo devono rispettare per essere riconosciute eleggibili.
Quanto ai requisiti di eleggibilità, l'avviso articola i criteri di ammissibilità su più livelli: criteri generali relativi al soggetto richiedente, criteri specifici relativi alle operazioni attivate e requisiti di ammissibilità della spesa. Il testo non riporta nel passaggio disponibile le percentuali di contributo pubblico né gli importi massimi di spesa ammissibile, ma l'avviso prevede esplicitamente una sezione dedicata alla misura del contributo pubblico e alla spesa massima ammissibile, che costituiscono quindi parametri definiti e consultabili nel documento integrale.
L'accesso al bando avviene tramite presentazione di una domanda di sostegno secondo le modalità indicate nell'avviso, che disciplina anche i requisiti di ricevibilità della domanda stessa. La procedura è gestita in modalità a regia dall'Autorità di Gestione, con possibile coinvolgimento di Organismi Intermedi. L'avviso prevede inoltre disposizioni in merito a variazioni e integrazioni dei dati esposti nella domanda, tempi di esecuzione, proroghe, varianti, modalità di erogazione del contributo e obblighi del beneficiario, a indicare un iter strutturato che accompagna il soggetto dalla presentazione della domanda fino alla rendicontazione finale.
Non sono riportate nel testo disponibile scadenze specifiche per la presentazione delle domande né finestre temporali definite, pertanto questi elementi vanno verificati direttamente nel testo integrale dell'avviso pubblicato dall'Autorità di Gestione.
Il principale motivo di interesse per un'impresa del settore ittico è la possibilità di accedere a contributi pubblici a fondo perduto, nell'ambito di un programma europeo pluriennale, per investimenti finalizzati a migliorare la propria capacità competitiva nelle fasi di trasformazione e commercializzazione del prodotto. Si tratta di una misura strutturale, non emergenziale, che punta a rafforzare la sostenibilità economica della filiera ittica italiana nel medio periodo, in coerenza con gli obiettivi europei di sicurezza alimentare e valorizzazione del prodotto locale.
Fonte del bando
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