2 – Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile e la trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, contribuendo alla sicurezza alimentare dell’UE (sardegna)

Ente erogante: FEAMPA - Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca Acquacoltura

Scadenza

Non specificata

Forma

Fondo perduto

Budget totale

3.500.000 €

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Il bando è un avviso pubblico promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, nell'ambito del Programma Nazionale FEAMPA Italia 2021-2027, e ha come oggetto specifico il riconoscimento di compensazioni economiche agli acquacoltori sardi per i danni subiti alle catture a causa della predazione da parte di uccelli ittiofagi, in particolare i cormorani. Si tratta quindi di una misura indennitaria, non di un incentivo agli investimenti: il suo scopo è ristorare le imprese di acquacoltura delle perdite produttive direttamente imputabili all'azione di questa fauna selvatica.

La misura si inserisce nell'Obiettivo Specifico 2.1 del PN FEAMPA, che mira a promuovere un'acquacoltura sostenibile e competitiva nel lungo periodo. Il finanziamento è cofinanziato dal Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l'Acquacoltura (FEAMPA), con la Regione Autonoma della Sardegna che agisce come Organismo Intermedio tramite il Servizio Affari marittimi, pesca e acquacoltura dell'Assessorato regionale dell'Agricoltura e riforma agro-pastorale, mentre l'Agenzia Argea svolge il ruolo di soggetto attuatore.

I destinatari del bando sono le imprese acquicole, intese come soggetti che svolgono una o più attività connesse all'acquacoltura, con sede operativa o attività localizzata nel territorio della Regione Sardegna. Il bando non risulta rivolto a imprese di pesca in senso stretto, ma specificamente a chi opera nel settore dell'allevamento o coltura di organismi acquatici.

L'agevolazione consiste in un indennizzo calcolato sulla base di costi standard unitari, definiti con apposito decreto ministeriale (Decreto n. 0566491 del 22/10/2025), che ha approvato una scheda attuativa relativa alle opzioni semplificate in materia di costi (OSC) per le compensazioni dei danni alle catture causati da uccelli ittiofagi. Questo approccio semplificato significa che il calcolo del contributo non avviene sulla base della rendicontazione analitica delle spese sostenute, ma attraverso parametri standardizzati predefiniti, il che semplifica sia la presentazione della domanda sia la fase istruttoria. Il bando prevede un massimale per impresa e un valore minimo indennizzabile al di sotto del quale il danno non è riconoscibile, ma gli importi specifici non sono riportati nel testo disponibile.

Per quanto riguarda i criteri di ammissibilità, le imprese devono soddisfare le condizioni di partecipazione previste dall'avviso, che includono requisiti soggettivi legati alla qualifica di impresa acquicola e alla localizzazione territoriale in Sardegna. Il bando fa riferimento ai Regolamenti UE n. 2021/1060 e n. 2021/1139 come quadro normativo di riferimento, senza che nel testo estratto emergano richiami espliciti al regime de minimis o al GBER, trattandosi di una compensazione per eventi imprevisti di tipo ambientale inquadrata nell'Allegato IV del Regolamento FEAMPA. Sono previste disposizioni sul cumulo degli aiuti pubblici, a tutela del divieto di doppio finanziamento.

Le domande devono essere presentate secondo le modalità indicate nell'avviso, con allegazione della documentazione richiesta. L'istruttoria prevede fasi di verifica della ricevibilità, dell'ammissibilità e della valutazione, con formazione di una graduatoria provvisoria e successivamente di una graduatoria definitiva. Sono previste anche verifiche antifrode e misure per evitare il doppio finanziamento. Il procedimento è gestito in modalità "a regia" regionale.

Il bando prevede una scadenza per la presentazione delle domande e una dotazione finanziaria complessiva, ma i valori specifici non sono riportati nel testo estratto disponibile: è quindi indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale della Sardegna Programmazione (https://www.sardegnaprogrammazione.it/programmi/feampa) per conoscere importi, percentuali di contributo e termini precisi.

Il principale motivo di interesse per un imprenditore del settore acquicolo sardo è la possibilità di ottenere un ristoro economico concreto per perdite produttive causate da un fenomeno — la predazione da cormorani — che può incidere significativamente sulla redditività degli impianti, senza dover sostenere oneri burocratici elevati grazie al meccanismo dei costi standard unitari già definiti a livello ministeriale.

Fonte del bando

Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.

www.feampabandionline.it

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

Sardegna

Tematiche

feampaacquacolturaindennizzo dannicormoranifauna selvaticapescasardegnasostenibilitacompensazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Sardegna.

Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda

Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.

Approfondimenti dal blog

Altri bandi che potrebbero interessarti

Ultimo aggiornamento: 26 agosto 2026