Scadenza
Non specificata
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
Non specificato
Contributo max
2.000.000 €
Descrizione del bando
Il Tax Credit Musica è un credito d'imposta riconosciuto dallo Stato italiano a favore delle imprese operanti nel settore musicale, con l'obiettivo di sostenere la produzione, lo sviluppo e la promozione di fonogrammi, videogrammi musicali e spettacoli di musica dal vivo. Si tratta di un'agevolazione fiscale strutturale, non di un contributo a fondo perduto in senso stretto, che si traduce in un credito utilizzabile in compensazione fiscale tramite il meccanismo F24.
La misura è rivolta a due categorie di soggetti: le imprese produttrici di fonogrammi e videogrammi musicali e le imprese organizzatrici e produttrici di spettacoli di musica dal vivo. Per accedere al beneficio, l'impresa deve avere sede legale nello Spazio Economico Europeo ed essere soggetta a tassazione in Italia o in un paese SEE. Sono escluse le associazioni culturali e le fondazioni senza scopo di lucro. Il codice ATECO di riferimento è il 59.20. L'impresa deve inoltre essere attiva da almeno un anno prima della presentazione della domanda e deve prevedere nel proprio oggetto sociale, in forma continuativa e strutturale, la produzione di fonogrammi ai sensi dell'articolo 78 della legge n. 633 del 1941, di videogrammi musicali, oppure la produzione e l'organizzazione di spettacoli musicali dal vivo. La nazionalità delle opere eleggibili è italiana.
Il credito d'imposta è pari al 30% dei costi sostenuti a partire dal 1° gennaio 2021. Sono previsti due livelli di massimale: per singola opera, il credito non può superare 75.000 euro, corrispondenti a un tetto massimo di spese eleggibili pari a 250.000 euro; per singola impresa, il limite complessivo nei tre anni di imposta è fissato a 2.000.000 di euro per i costi sostenuti a partire dall'anno 2023. Per i costi sostenuti negli anni 2021 e 2022 si applicano i previgenti massimali, rispettivamente pari a 800.000 euro e 1.200.000 euro per impresa.
Per quanto riguarda la procedura di accesso, le imprese interessate devono presentare istanza telematica per il riconoscimento del beneficio fiscale nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 28 febbraio dell'anno successivo a quello in cui l'opera è stata distribuita e commercializzata. La Direzione Generale Cinema e Audiovisivo (DGCA) del Ministero della Cultura comunica l'esito della richiesta entro 60 giorni dal termine di presentazione delle istanze. Prima di notificare l'esito alle imprese, la DGCA trasmette all'Agenzia delle Entrate l'elenco dei soggetti ammessi e l'importo del credito riconosciuto a ciascuno, consentendo così la successiva fruizione in compensazione.
Il principale punto di forza di questa misura è la sua natura automatica e ricorrente: non si tratta di un bando a sportello con dotazione finanziaria esauribile, ma di un'agevolazione fiscale strutturale che le imprese del settore musicale possono richiedere ogni anno per le opere prodotte e commercializzate nel corso dell'anno precedente. Per un'impresa discografica o un organizzatore di concerti con costi di produzione significativi, il risparmio fiscale ottenibile può essere rilevante, fino a 75.000 euro per singola opera e fino a 2.000.000 di euro complessivi nel triennio. È uno strumento pensato per rafforzare la competitività delle imprese musicali italiane lungo tutta la filiera, dalla produzione alla promozione.
Fonte del bando
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