Bando scaduto il 31 dicembre 2025. Bandiora monitora più di 300 fonti e ti avvisa quando esce un bando simile. Registrati gratis

MIMIT | Credito d’Imposta Transizione 5.0 [Apertura: 7.8.2024] [Chiusura: ]

Ente erogante: Fi.R.A. - Finanziaria Regionale Abruzzese

Scadenza

31 dicembre 2025

Scaduto

Forma

Credito d'imposta

Budget totale

6.300.000.000 €

Contributo max

50.000.000 €

Descrizione del bando

Il Piano Transizione 5.0 è un'agevolazione fiscale di rilevanza nazionale, finanziata nell'ambito del PNRR attraverso la Missione 7 REPowerEU, con una dotazione complessiva di 6,3 miliardi di euro provenienti dal Fondo Next Generation EU. Si tratta di uno strumento strutturato come credito d'imposta, riconosciuto alle imprese che realizzano investimenti in strutture produttive situate nel territorio italiano, all'interno di progetti di innovazione che generano una riduzione concreta dei consumi energetici. L'obiettivo strategico della misura è accompagnare il sistema produttivo italiano verso un modello più efficiente dal punto di vista energetico, sostenibile e orientato all'utilizzo di fonti rinnovabili, in coerenza con gli obiettivi climatici dell'Unione europea e con il principio DNSH (Do No Significant Harm), che impone che gli investimenti finanziati non arrechino danno significativo agli obiettivi ambientali definiti dalla normativa europea.

La misura è rivolta alle imprese di qualsiasi dimensione e forma giuridica che effettuano nuovi investimenti in strutture produttive localizzate in Italia. Non sono previste limitazioni settoriali esplicite nel testo disponibile, il che suggerisce una platea potenzialmente ampia di beneficiari, dalle piccole e medie imprese fino alle grandi aziende. Il requisito geografico è la localizzazione della struttura produttiva oggetto dell'investimento nel territorio nazionale.

Il cuore della misura è il finanziamento di progetti di innovazione che comportino una riduzione dei consumi energetici. Gli investimenti devono quindi essere funzionali a migliorare l'efficienza energetica dei processi produttivi, e il conseguimento di un risparmio energetico minimo è indicato come criterio di ammissibilità esplicito, come stabilito dalla decisione del Consiglio ECOFIN dell'8 dicembre 2023. Tra gli obiettivi quantitativi del programma figura il raggiungimento di un risparmio di 0,4 Mtep nel consumo di energia finale nel periodo 2024-2026, a conferma dell'orientamento fortemente energy-driven della misura. Le spese ammissibili e le categorie di investimento specifiche sono disciplinate dal decreto attuativo del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, emanato di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, sentito il Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, ai sensi dell'articolo 38, comma 17, del decreto-legge n. 19 del 2024, convertito dalla legge n. 56 del 2024.

Dal punto di vista dei requisiti, la misura è inserita nel quadro del PNRR e pertanto soggetta alle regole di rendicontazione, monitoraggio e controllo previste per gli investimenti finanziati dal dispositivo europeo per la ripresa e la resilienza. Questo implica il rispetto del principio di non doppio finanziamento, ovvero l'impossibilità di cumulare il beneficio con altre agevolazioni pubbliche che coprano le stesse spese, nonché il rispetto del principio DNSH. Il credito d'imposta è utilizzabile in compensazione ai sensi della normativa fiscale vigente, con i limiti massimi previsti dalla legislazione italiana in materia di compensazione di crediti tributari.

L'accesso alla misura avviene tramite una procedura gestita dal MIMIT, con apertura della finestra operativa fissata al 7 agosto 2024. Il documento allegato al bando, denominato relativo all'esaurimento delle risorse, segnala un elemento di attenzione critica per chi intende valutare la partecipazione: la presenza di tale documento suggerisce che le risorse disponibili potrebbero essere già state impegnate o in fase di esaurimento. È pertanto fortemente consigliabile verificare con urgenza lo stato attuale della dotazione finanziaria residua prima di avviare qualsiasi iter di candidatura, rivolgendosi direttamente al MIMIT o consultando il portale ufficiale della misura.

Il beneficio principale per l'imprenditore consiste nella possibilità di ottenere un credito d'imposta compensabile a fronte di investimenti in innovazione e efficienza energetica, senza necessità di anticipare liquidità per accedere all'agevolazione, poiché il beneficio si traduce in una riduzione diretta del carico fiscale. La misura si inserisce in un contesto di forte incentivazione alla transizione verde del tessuto produttivo italiano, offrendo un sostegno concreto a chi intende modernizzare i propri impianti riducendo i consumi e aumentando la quota di energia da fonti rinnovabili. Data la natura PNRR della misura e la scadenza dei target europei fissata al secondo trimestre del 2026, i tempi di realizzazione degli investimenti e di rendicontazione sono un fattore determinante da considerare nella pianificazione del progetto.

Non capisci questo bando?

L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.

Registrati e fatti spiegare il bando dall'AI

Area geografica

abruzzo

Tematiche

transizione 5.0credito d'impostabeni strumentaliiperammortamentosuperammortamentoindustria 4.0bonus 4.0

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area abruzzo.

Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda

Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale

Prova gratis 7 giorni

Questo bando fa per la tua azienda?

L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.

Approfondimenti dal blog

Bandi attivi simili a questo

Ultimo aggiornamento: 12 giugno 2026