Incentivi alle imprese per l'assunzione di ricercatori - MUR - PNNR
Ente erogante: MINISTERO DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA
Scadenza
31 dicembre 2026
130 giorni rimanenti
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
150.000.000 €
Contributo max
150.000.000 €
Descrizione del bando
La misura mette a disposizione delle imprese un esonero contributivo a fronte dell'assunzione a tempo indeterminato di personale altamente qualificato nell'ambito della ricerca. Si tratta di un'agevolazione di natura previdenziale, finanziata con risorse PNRR per un totale di 150 milioni di euro, gestita dal Ministero dell'Università e della Ricerca.
Il beneficio consiste nella riduzione dei contributi previdenziali a carico dell'impresa (esclusi i premi e contributi INAIL) per ogni ricercatore assunto a tempo indeterminato. L'esonero è riconosciuto nel limite massimo di 7.500 euro per ciascuna unità di personale, pari a 3.750 euro annui, applicabile per un periodo massimo di ventiquattro mesi. Il beneficio decorre dal 1° gennaio 2024 e non può in ogni caso superare la data del 31 dicembre 2026. Per le assunzioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2025, l'importo viene riproporzionato su base mensile in funzione del tempo residuo fino alla scadenza del 31 dicembre 2026, riducendo quindi l'orizzonte temporale utile per fruire del beneficio.
Possono accedere alla misura le imprese di qualsiasi dimensione, dalle microimprese alle grandi imprese, operanti in tutti i settori economici ammissibili agli aiuti di Stato, con sede o attività sul territorio nazionale. La condizione di accesso fondamentale è duplice: l'impresa deve aver partecipato al cofinanziamento di borse di dottorato innovativo nell'ambito dell'Investimento 3.3 del PNRR ("Introduzione di dottorati innovativi che rispondono ai fabbisogni di innovazione delle imprese e promuovono l'assunzione dei ricercatori dalle imprese") e deve procedere, nel periodo compreso tra il 2024 e il 2026, all'assunzione a tempo indeterminato di personale che, alla data dell'assunzione, sia in possesso del titolo di dottore di ricerca oppure sia, o sia stato, titolare di contratti di ricerca ai sensi degli articoli 22 e 24 della legge 240/2010 (assegnisti di ricerca e ricercatori a tempo determinato di tipo A e B).
Non si tratta quindi di una misura ad accesso libero: il requisito del cofinanziamento delle borse di dottorato è condizione necessaria e preesistente, il che significa che possono beneficiarne esclusivamente le imprese già coinvolte nei percorsi di dottorato innovativo attivati nel quadro dello stesso investimento PNRR. Le aziende che non hanno partecipato a tale meccanismo di cofinanziamento non rientrano nel perimetro dei beneficiari.
L'accesso all'agevolazione avviene tramite uno sportello, le cui modalità operative sono state disciplinate dal decreto direttoriale del MUR n. 644 del 15 maggio 2024. La finestra temporale dello sportello è aperta dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026.
Per un'impresa che si trova nelle condizioni di eleggibilità, il principale vantaggio è la riduzione del costo del lavoro relativo a figure di ricerca di elevata qualificazione, senza che tale risparmio vada ad incidere sulla posizione previdenziale del lavoratore. È uno strumento che premia concretamente il percorso già intrapreso dall'impresa nell'ecosistema della ricerca e del dottorato industriale, incentivando il passaggio dalla collaborazione universitaria all'inserimento stabile del ricercatore nell'organico aziendale.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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