Credito d'imposta formazione 4.0
Ente erogante: Ministero dello sviluppo economico/Agenzia delle entrate
Scadenza
Non specificata
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
250.000.000 €
Contributo max
300.000 €
Descrizione del bando
Il Credito d'imposta Formazione 4.0 è un incentivo fiscale automatico, introdotto dalla Legge di Bilancio 2018, che riconosce alle imprese un credito d'imposta sulle spese sostenute per la formazione del personale dipendente nelle tecnologie abilitanti la trasformazione digitale e tecnologica previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0. Il beneficio è fruibile esclusivamente in compensazione, secondo le modalità ordinarie previste dall'articolo 17 del D.Lgs. 241/1997, tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate.
La misura è rivolta a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti. Non esistono limitazioni legate alla forma giuridica, alle dimensioni aziendali, al settore di attività economica esercitata, al regime contabile adottato o alle modalità di determinazione del reddito ai fini fiscali. Possono accedere anche le imprese operanti nei settori della pesca, dell'acquacoltura e della produzione primaria di prodotti agricoli, nonché gli enti non commerciali che svolgono attività commerciali, limitatamente al personale dipendente impiegato in tali attività, anche non in via esclusiva. Sono invece escluse le imprese in difficoltà, secondo la definizione contenuta nell'articolo 2, punto 18, del Regolamento UE n. 651/2014. L'incentivo si applica nel rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dal medesimo Regolamento, in particolare dall'articolo 31 in materia di aiuti alla formazione.
Le attività finanziabili sono quelle di formazione finalizzate all'acquisizione o al consolidamento, da parte del personale dipendente, di competenze nelle tecnologie considerate rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. Le tecnologie espressamente elencate dalla norma comprendono: big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, simulazione e sistemi cyber-fisici, prototipazione rapida, sistemi di visualizzazione e realtà virtuale e aumentata, robotica avanzata e collaborativa, interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva (stampa tridimensionale), internet delle cose e delle macchine, integrazione digitale dei processi aziendali. L'elenco potrà essere ampliato con successivi provvedimenti ministeriali, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale Impresa 4.0.
Affinché le attività formative siano ammissibili, devono essere soddisfatte alcune condizioni specifiche. In primo luogo, lo svolgimento della formazione deve essere espressamente disciplinato da contratti collettivi aziendali o territoriali, depositati telematicamente presso l'Ispettorato Territoriale del Lavoro competente, ai sensi dell'articolo 14 del D.Lgs. 151/2015. In secondo luogo, il legale rappresentante dell'impresa deve rilasciare a ciascun dipendente partecipante un'attestazione dell'effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili, con indicazione degli ambiti aziendali di applicazione delle competenze acquisite, come individuati nell'allegato A della Legge 205/2017. Questi adempimenti documentali sono condizioni sostanziali di accesso al beneficio e non meri formalismi: la loro assenza può comportare la decadenza dall'agevolazione.
L'accesso al credito d'imposta avviene con procedura automatica: non è prevista una domanda preventiva da presentare a uno sportello o a un soggetto gestore, né l'approvazione di un progetto. L'impresa sostiene le spese ammissibili nel periodo d'imposta di riferimento, rispetta i requisiti documentali previsti e utilizza il credito maturato in compensazione tramite modello F24, indicandolo nel quadro RU della dichiarazione dei redditi. I controlli sono effettuati a posteriori dall'Agenzia delle Entrate, che può emettere atti di recupero in caso di utilizzo indebito del credito.
Il periodo d'imposta agevolabile è quello successivo a quello in corso al 31 dicembre 2017, corrispondente per la generalità delle imprese all'anno 2018. Non sono indicate nel testo disponibile scadenze di presentazione di domande, in quanto la natura automatica della misura non prevede finestre temporali di accesso.
Il principale vantaggio per l'imprenditore è la possibilità di recuperare, sotto forma di credito fiscale compensabile, una quota delle spese sostenute per aggiornare le competenze digitali dei propri dipendenti nelle aree tecnologiche del paradigma Industria 4.0, senza dover partecipare a procedure competitive o attendere l'approvazione di un ente erogatore. La misura è accessibile a imprese di qualsiasi dimensione e settore, il che la rende uno strumento particolarmente inclusivo per accompagnare processi di trasformazione digitale anche in contesti produttivi tradizionali.
Fonte del bando
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