Credito d'imposta formazione 4.0
Ente erogante: Ministero dello sviluppo economico/Agenzia delle entrate
Scadenza
Non specificata
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
250.000.000 €
Contributo max
300.000 €
Descrizione del bando
Il Credito d'imposta Formazione 4.0 è una misura fiscale permanente promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e gestita dall'Agenzia delle Entrate, pensata per supportare le imprese italiane nel percorso di trasformazione tecnologica e digitale. L'obiettivo dichiarato è quello di creare o consolidare, all'interno delle organizzazioni, le competenze legate alle tecnologie abilitanti del paradigma Industria 4.0, riconoscendo un beneficio fiscale diretto sulle spese sostenute per la formazione del personale dipendente.
La misura si rivolge a tutte le imprese residenti nel territorio italiano, indipendentemente dal settore di attività e dalla dimensione aziendale: possono accedervi piccole, medie e grandi imprese, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti. Sono invece escluse le imprese che si trovino in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale o altra procedura concorsuale, nonché quelle destinatarie di sanzioni interdittive derivanti da illeciti amministrativi dipendenti da reato. Le imprese beneficiarie devono inoltre essere in regola con gli obblighi in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e con i versamenti contributivi e previdenziali a favore dei lavoratori.
Il beneficio consiste in un credito d'imposta calcolato come percentuale dei costi sostenuti per le attività formative rivolte al proprio personale, con soglie massime di beneficio spettante. La misura del credito varia in funzione della dimensione dell'impresa: le grandi imprese, le medie e le piccole imprese accedono a percentuali differenziate. È inoltre previsto un meccanismo premiale specifico per le piccole e medie imprese che investono in percorsi formativi rispondenti a criteri particolari definiti dal Ministero dello Sviluppo Economico, che consente di ottenere un beneficio ulteriore rispetto alla misura ordinaria.
Il credito maturato può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, ai sensi dell'articolo 17 del D.Lgs. 241/1997, e deve essere ripartito in tre quote annuali di pari importo, a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in cui le attività formative sono state effettivamente realizzate. Il credito non concorre alla formazione della base imponibile ai fini delle imposte sui redditi né ai fini dell'IRAP, il che ne amplifica il valore netto per l'impresa.
L'accesso alla misura non prevede una procedura a sportello né una domanda preventiva da presentare a un ente: il credito matura automaticamente al verificarsi delle condizioni previste dalla normativa e viene poi utilizzato in dichiarazione dei redditi e in compensazione. È tuttavia necessario che le spese siano documentate e che le attività formative rispettino i requisiti previsti dalla disciplina vigente, inclusa la certificazione dei costi da parte di un soggetto abilitato.
La misura è attiva su tutto il territorio nazionale, senza distinzioni geografiche tra regioni, e copre tutti i settori economici senza limitazioni per codice ATECO. La data di apertura indicata è il 1° gennaio 2020, e la misura ha carattere strutturale, non essendo legata a una finestra temporale chiusa con scadenza predefinita, anche se le condizioni specifiche — percentuali, massimali e meccanismo premiale — possono variare di anno in anno in base alle disposizioni di legge vigenti per ciascun periodo d'imposta.
Per un imprenditore che stia investendo nella formazione del proprio personale su tematiche digitali e tecnologiche, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di recuperare una quota significativa dei costi sostenuti attraverso la riduzione del carico fiscale, senza dover anticipare risorse o attendere l'esito di una graduatoria. La natura automatica del beneficio e la sua applicabilità trasversale a tutti i settori e dimensioni aziendali la rendono uno strumento accessibile e di immediata valutazione per qualsiasi realtà imprenditoriale che abbia già in corso o stia pianificando attività di upskilling e reskilling legate all'innovazione digitale.
Fonte del bando
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