Credito d'imposta a favore imprese di autotrasporto - ristoro per acquisto gasolio 2026
Ente erogante: Ministero delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili
Scadenza
31 dicembre 2026
111 giorni rimanenti
Forma
Credito d'imposta
Budget totale
386.200.000 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando eroga un credito d'imposta a favore delle imprese di autotrasporto italiane, con l'obiettivo di ristorare le maggiori spese sostenute per l'acquisto di gasolio nel periodo compreso tra marzo e agosto 2026, rispetto al prezzo medio registrato nel mese di febbraio 2026. Si tratta quindi di una misura compensativa, non di un incentivo agli investimenti: il beneficio è direttamente proporzionale all'incremento del costo del carburante subito dall'impresa nel semestre di riferimento.
Il ristoro è riconosciuto nella misura massima del 70% delle maggiori spese sostenute e documentate. La dotazione finanziaria complessiva della misura ammonta a 386,2 milioni di euro. Qualora le domande accolte superino la capienza del fondo, il ristoro individuale sarà riparametrato proporzionalmente, in modo da non eccedere il tetto stanziato. Non è previsto un contributo massimo fisso per singola impresa: l'importo dipende dai consumi effettivi di gasolio documentati nel periodo agevolato.
Possono accedere alla misura le imprese attive in Italia che svolgono trasporto su strada di merci per conto di terzi o trasporto su strada di passeggeri. La misura è aperta a imprese di qualsiasi dimensione, dalle microimprese alle grandi imprese, e copre l'intero territorio nazionale. Sul piano settoriale, i codici ATECO ammessi (classificazione 2025) sono il 49.31, 49.32, 49.33 e 49.41, corrispondenti al trasporto terrestre di passeggeri e al trasporto di merci su strada.
Un requisito tecnico fondamentale riguarda i veicoli: il ristoro è riconosciuto esclusivamente per il gasolio acquistato per veicoli di categoria ambientale Euro V ed Euro VI. Sul fronte della tipologia di mezzo, sono ammessi i veicoli classificati N con massa complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate, nonché i veicoli di categoria M2 e M3. Il gasolio consumato da veicoli che non rispettano questi requisiti non è computabile ai fini del calcolo del beneficio.
Per accedere al credito d'imposta, le imprese devono presentare istanza attraverso una piattaforma dedicata, fornendo i dati necessari alla determinazione del contributo: in particolare, i litri di gasolio acquistati nel periodo marzo-agosto 2026 per i veicoli ammessi, supportati dalle relative fatture di acquisto. La documentazione deve essere verificabile e riferita esclusivamente ai mezzi e al periodo agevolati.
La finestra per la presentazione delle domande è aperta dal 1° settembre 2026 al 31 dicembre 2026. La data di apertura coincide con quella di attivazione del portale per l'invio delle istanze.
Il beneficio principale per l'imprenditore è la possibilità di recuperare, sotto forma di credito d'imposta utilizzabile in compensazione, una quota significativa del maggior costo del carburante sostenuto nella prima metà del 2026. Per le imprese con flotte di veicoli pesanti Euro V o Euro VI e consumi rilevanti di gasolio nel semestre di riferimento, l'importo recuperabile può essere sostanziale. La misura è gestita dal Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
www.incentivi.gov.itNon capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa in 5 settori ATECO nell'area Italia.
Scopri cosa il matching può verificare per la tua azienda
Esito qualitativo, requisiti, dati mancanti e condizioni da verificare
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
Bandiora confronta i requisiti disponibili con il profilo della tua azienda e mostra un esito qualitativo, i dati mancanti e le condizioni da verificare.
Approfondimenti dal blog
Incentivi PMI Emilia-Romagna: Mappa dei Bandi Aperti a Settembre 2026
Una panoramica territoriale completa dei bandi imprese Emilia-Romagna 2026, con mappatura provincia per provincia degli incentivi attivi a settembre e le principali opportunità nazionali applicabili alle PMI locali.
DURC scaduto: come rinnovarlo per i bandi di settembre 2026
Molte PMI scoprono il DURC scaduto solo al momento di candidarsi a un bando. Ecco la procedura completa per rinnovarlo online, le tempistiche reali e gli errori più comuni che bloccano le domande a settembre 2026.
Bandi Ristorazione e Food 2026: Finanziamenti Attivi a Settembre
A settembre 2026 sono attivi diversi strumenti di finanziamento per ristoranti, pizzerie, pasticcerie e aziende agroalimentari: dal fondo perduto al credito d'imposta, passando per garanzie e prestiti agevolati. Questa panoramica aiuta a orientarsi tra le opportunità disponibili.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Avviso 02/2026 – Generalista UCS
FonARCom
Scadenza: 14 settembre 2026
Audiovisivo e nuove tecnologie: al via bando EIT per la formazione avanzata nei settori culturali e creativi
FIRST ART-ER
Scadenza: 14 settembre 2026
Bonus e finanziamenti a cittadini, enti locali ed imprese
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Scadenza: 15 settembre 2026
Sostegno all'elettronica innovativa (Chips JU)
MIMIT
Scadenza: 17 settembre 2026