
Bando Terzo Settore Lombardia 2026-2028: Guida per Associazioni e Fondazioni
Il Bando Regionale per il Terzo Settore Lombardo
La Regione Lombardia ha pubblicato il bando per il finanziamento di progetti del Terzo Settore relativi al triennio 2026-2028. Con una dotazione complessiva di 8.432.666 euro, il provvedimento si rivolge ad associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, fondazioni ed enti filantropici attivi sul territorio regionale.
L'obiettivo dichiarato è sostenere iniziative di welfare generativo: modelli di intervento che non si limitano a erogare servizi, ma attivano risorse, competenze e reti comunitarie. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 ottobre 2026 alle ore 21:59, con candidatura esclusivamente telematica attraverso la piattaforma Bandi Online di Regione Lombardia.
Prima di procedere con la candidatura, ogni ente deve leggere con attenzione il testo integrale del bando e i relativi allegati pubblicati sul portale regionale. Le informazioni contenute in questa guida hanno carattere orientativo e non sostituiscono l'atto ufficiale.
Chi Può Partecipare: Soggetti Ammissibili
Possono presentare domanda gli enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) o, in fase transitoria, ai registri regionali precedenti ancora vigenti. Le categorie principali sono:
- Associazioni di promozione sociale (APS)
- Organizzazioni di volontariato (ODV)
- Fondazioni del Terzo Settore
- Enti filantropici
- Altri enti del Terzo Settore come definiti dal D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore)
L'iscrizione al RUNTS o ai registri regionali equivalenti non è un requisito formale opzionale: la sua assenza determina l'inammissibilità della domanda. Gli enti che si trovano in una fase di migrazione tra i vecchi registri e il RUNTS devono verificare con attenzione la propria posizione prima di candidarsi.
Il bando privilegia enti con radicamento territoriale in Lombardia e con una storia documentabile di attività nel settore di intervento proposto. Per approfondire le opportunità di finanziamento disponibili per il volontariato e il non profit, la sezione bandi a fondo perduto di Bandiora raccoglie le misure attive aggiornate.
Requisiti di Ammissibilità: Cosa Verificare Prima di Candidarsi
Oltre all'iscrizione nei registri previsti, il bando stabilisce una serie di requisiti che ogni ente deve soddisfare al momento della presentazione della domanda. La verifica preventiva di questi elementi riduce il rischio di esclusione in fase istruttoria.
I requisiti tipicamente richiesti da provvedimenti analoghi della Regione Lombardia includono:
- Sede legale o operativa in Lombardia
- Regolarità contributiva attestata da DURC in corso di validità
- Assenza di procedimenti di liquidazione o fallimento in corso
- Statuto vigente coerente con le finalità del bando
- Bilanci approvati per gli ultimi due esercizi disponibili
Gli enti di recente costituzione devono verificare se il bando prevede deroghe specifiche per quanto riguarda la documentazione contabile. L'atto ufficiale chiarisce i casi in cui è ammessa documentazione alternativa al bilancio consuntivo.
Contributi Associazioni e Fondazioni Lombardia: Importi e Tipologie di Spesa
La dotazione totale del bando è di 8.432.666 euro per il triennio 2026-2028. L'importo finanziabile per singolo progetto varia in base alla tipologia di intervento e alla categoria di appartenenza dell'ente richiedente. I massimali specifici per fascia di contributo sono indicati nel testo del bando, che va consultato per determinare l'entità massima della richiesta.
Le spese generalmente ammissibili in bandi di questa natura comprendono costi del personale impiegato nel progetto, spese per attività di formazione e sensibilizzazione, acquisto di beni strumentali direttamente funzionali al progetto, costi di comunicazione e spese generali entro le percentuali stabilite dall'avviso. Le spese sostenute prima della data di ammissibilità indicata nel bando non sono rimborsabili.
Per chi gestisce più linee di finanziamento in parallelo, può essere utile verificare la propria posizione rispetto ai massimali de minimis attraverso lo strumento Verifica De Minimis disponibile su Bandiora, anche se per gli enti del Terzo Settore non commerciale il regime de minimis non sempre si applica: il bando chiarirà il quadro normativo di riferimento.
Bando Welfare Generativo Lombardia: Obiettivi e Aree Tematiche
Il bando si inserisce nella strategia regionale di welfare generativo, un approccio che punta a trasformare i destinatari degli interventi sociali da beneficiari passivi a soggetti attivi nella comunità. I progetti finanziati dovranno dimostrare una coerenza esplicita con questa visione.
Le aree tematiche prioritarie riguardano tipicamente l'inclusione sociale di persone fragili, il sostegno alle famiglie, l'invecchiamento attivo, il contrasto alla povertà educativa e la promozione della partecipazione civica. Ogni progetto deve indicare in modo chiaro quale area intende presidiare e con quali strumenti concreti.
La qualità della progettazione non riguarda solo la coerenza interna del documento, ma anche la capacità di dimostrare un impatto misurabile sul territorio. Gli enti che hanno già realizzato interventi simili possono valorizzare i risultati precedenti come prova di capacità attuativa.
Documenti Necessari per la Candidatura
La documentazione da allegare alla domanda telematica comprende sia documenti identitari dell'ente sia materiali progettuali. Preparare questi file con anticipo evita ritardi nelle ultime ore prima della scadenza.
La lista orientativa dei documenti richiesti include:
- Statuto aggiornato e vigente dell'ente
- Certificato di iscrizione al RUNTS o al registro regionale di riferimento
- Bilanci consuntivi degli ultimi due esercizi approvati dall'organo competente
- Progetto dettagliato con descrizione delle attività, cronoprogramma e budget analitico
- Dichiarazioni sostitutive del legale rappresentante (antimafia, assenza di conflitti di interesse, ecc.)
- DURC in corso di validità
- Eventuale visura camerale, se l'ente è iscritto al Registro delle Imprese
Per la visura camerale, chi non ha certezza sulla scadenza del proprio documento può consultare la guida Visura Camerale Scaduta: Guida al Rinnovo per i Bandi 2026, che illustra i passaggi per ottenere il documento aggiornato in tempi utili.
Tutti i file devono rispettare i formati e le dimensioni massime indicati dalla piattaforma Bandi Online. Documenti non leggibili o in formato non conforme possono essere causa di esclusione.
Come Candidarsi: La Procedura Telematica Passo per Passo
La candidatura avviene esclusivamente attraverso la piattaforma Bandi Online della Regione Lombardia. Non sono ammesse domande cartacee o inviate via PEC al di fuori del sistema telematico, salvo diversa indicazione nell'atto ufficiale.
Il processo si articola nelle seguenti fasi:
- Registrazione o accesso alla piattaforma: il legale rappresentante o un suo delegato deve disporre di credenziali SPID, CIE o CNS per accedere al portale regionale.
- Individuazione del bando: nella sezione dedicata ai bandi aperti, cercare il provvedimento relativo al Terzo Settore triennio 2026-2028 e aprire la scheda specifica.
- Compilazione del modulo online: inserire i dati anagrafici dell'ente, le informazioni sul progetto e i riferimenti del legale rappresentante seguendo le istruzioni presenti nel sistema.
- Caricamento degli allegati: caricare tutti i documenti obbligatori nei campi previsti, verificando formato e dimensione di ogni file.
- Invio della domanda: prima di confermare l'invio, rileggere tutti i dati inseriti. Dopo l'invio, il sistema genera una ricevuta di protocollazione che costituisce prova della presentazione.
Conviene avviare la procedura almeno 5-7 giorni prima del 16 ottobre 2026. I sistemi telematici regionali possono subire rallentamenti nelle ore immediatamente precedenti la scadenza, e un problema tecnico non risolto in tempo non giustifica la proroga dei termini.
Tempistiche e Fasi Successive alla Candidatura
Dopo la scadenza del 16 ottobre 2026, la Regione Lombardia avvierà la fase istruttoria per la verifica dei requisiti di ammissibilità formale. Gli enti esclusi per motivi formali ricevono generalmente comunicazione con indicazione della causa di esclusione.
Le domande ammesse passano alla valutazione di merito, condotta da una commissione che applica i criteri indicati nel bando. I criteri di valutazione tipici per questo tipo di provvedimento riguardano la coerenza con gli obiettivi di welfare generativo, la qualità e la fattibilità del progetto, la sostenibilità economica dell'intervento, la capacità organizzativa dell'ente e l'impatto atteso sul territorio.
La graduatoria finale e i provvedimenti di concessione vengono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia (BURL) e comunicati ai singoli enti. I tempi tra la scadenza e la pubblicazione della graduatoria variano: il bando indica i termini previsti per ciascuna fase.
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Fondo Perduto Terzo Settore 2026: Confronto con Altre Misure Regionali
Il bando Terzo Settore 2026-2028 non è l'unica opportunità disponibile per gli enti non profit lombardi. La Regione Lombardia e altri soggetti pubblici mettono a disposizione strumenti complementari che possono essere attivati in parallelo, nel rispetto delle regole sul cumulo dei finanziamenti.
A livello europeo, il programma InvestEU offre prodotti di garanzia e finanziamento per soggetti con progetti di impatto sociale, anche se la platea di riferimento è prevalentemente orientata alle imprese. Per gli enti che svolgono attività di formazione professionale, l'Avviso per il finanziamento dei percorsi IeFP 2026/2027 della Regione Lombardia rappresenta un canale specifico per le attività formative.
Per una mappatura più ampia delle opportunità attive in agosto e settembre 2026, l'articolo Novità della Settimana 25-31 Agosto 2026 offre una panoramica aggiornata dei bandi aperti nel periodo, incluse misure rilevanti per il Terzo Settore.
Chi gestisce progetti con una componente di sostenibilità ambientale può anche esplorare i Finanziamenti Agevolati per la Sostenibilità 2026, che illustrano le misure FESR accessibili anche ad alcuni enti non profit.
Domande Frequenti
- Chi può partecipare al bando Terzo Settore Lombardia 2026-2028?
- Possono partecipare associazioni di promozione sociale, organizzazioni di volontariato, fondazioni, enti filantropici e altri enti del Terzo Settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) o ai registri regionali precedenti ancora vigenti. L'iscrizione nei registri previsti è requisito indispensabile per l'ammissibilità della domanda. Gli enti in fase di migrazione tra i vecchi registri e il RUNTS devono verificare la propria posizione prima della candidatura.
- Qual è la scadenza per candidarsi al bando?
- La scadenza per la presentazione delle domande è il 16 ottobre 2026 alle ore 21:59. La candidatura avviene esclusivamente in via telematica tramite la piattaforma Bandi Online della Regione Lombardia. Si raccomanda di avviare la procedura almeno 5-7 giorni prima per gestire eventuali problemi tecnici o documentali senza rischiare di perdere il termine.
- Qual è l'importo totale del bando e quanto può ricevere un singolo ente?
- La dotazione complessiva del bando è di 8.432.666 euro per il triennio 2026-2028. L'importo massimo finanziabile per singolo progetto varia in base alla tipologia di intervento e alla categoria dell'ente richiedente. I massimali specifici sono indicati nel testo ufficiale del bando, che va consultato prima di definire il budget di progetto.
- Quali documenti bisogna allegare alla domanda?
- La documentazione obbligatoria comprende tipicamente: statuto aggiornato, certificato di iscrizione al RUNTS o al registro regionale equivalente, bilanci consuntivi degli ultimi due esercizi, progetto dettagliato con cronoprogramma e budget analitico, dichiarazioni sostitutive del legale rappresentante, DURC in corso di validità ed eventuale visura camerale. L'elenco definitivo e i formati richiesti sono specificati nel bando ufficiale e nelle istruzioni della piattaforma Bandi Online.
- Come si presenta la candidatura?
- La domanda va presentata tramite la piattaforma telematica Bandi Online della Regione Lombardia. Il legale rappresentante o un suo delegato accede con credenziali SPID, CIE o CNS, compila il modulo online, carica gli allegati richiesti e invia la domanda entro la scadenza. Al termine dell'invio, il sistema rilascia una ricevuta di protocollazione che certifica la presentazione.
- Quali criteri vengono usati per valutare i progetti?
- La commissione valutatrice considera la coerenza del progetto con gli obiettivi regionali di welfare generativo, la qualità e la fattibilità del piano di attività, la sostenibilità economica dell'intervento nel triennio, la capacità organizzativa dell'ente e l'impatto atteso sul territorio in termini di inclusione sociale. I criteri e i pesi specifici di ciascun elemento sono dettagliati nel bando ufficiale.
- Il finanziamento è cumulabile con altri contributi pubblici?
- Le regole sul cumulo dipendono dalla natura giuridica dell'ente e dal tipo di attività finanziata. Per gli enti del Terzo Settore che non svolgono attività economica, il regime de minimis generalmente non si applica, ma possono esistere limiti specifici al cumulo indicati nel bando. Prima di presentare domanda, ogni ente deve verificare le condizioni di cumulabilità con altri finanziamenti pubblici già ricevuti o in corso di istruttoria.
Fonti dei bandi citati
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