Fondo rotativo regionale per il recupero di aziende in crisi o a rischio di delocalizzazione - Regione Lazio
Ente erogante: CFI-Cooperazione Finanza Impresa
Scadenza
1 luglio 2029
1126 giorni rimanenti
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
8.000.000 €
Contributo max
300.000 €
Descrizione del bando
La misura è rivolta a lavoratori dipendenti di aziende laziali che si trovano in stato di crisi o a rischio di delocalizzazione, i quali abbiano già costituito — o intendano costituire — una società cooperativa al fine di rilevare l'impresa in difficoltà. Si tratta di uno strumento ispirato al modello del Workers Buyout, ovvero l'acquisizione dell'azienda da parte dei suoi stessi lavoratori attraverso la forma cooperativistica, con l'obiettivo di preservare l'occupazione e continuare l'attività produttiva sul territorio regionale.
Il Fondo è stato istituito dalla Legge di stabilità della Regione Lazio n. 13 del 22 dicembre 2018 e la sua gestione è affidata a CFI — Cooperazione Finanza Impresa. Ha una dotazione complessiva di 8 milioni di euro e opera attraverso la concessione di finanziamenti a tasso zero, rimborsabili, con carattere rotativo: le risorse restituite vengono rimesse a disposizione per nuove operazioni.
Il finanziamento copre il 100% dei costi ammissibili, con un importo minimo di 20.000 euro e un massimo di 300.000 euro per operazione. Il rimborso è previsto in un arco di dieci anni, con un periodo di preammortamento massimo di due anni, il che consente alle cooperative neocostituite di disporre di un adeguato margine di respiro nella fase iniziale prima di iniziare la restituzione del capitale.
Le spese ammissibili riguardano l'acquisizione o l'affitto di aziende, rami d'azienda o complessi di beni e contratti. L'obiettivo è dunque quello di finanziare direttamente l'operazione di subentrare nella gestione dell'impresa in crisi o a rischio di trasferimento produttivo fuori dal territorio laziale.
Possono accedere alla misura le micro, piccole e medie imprese — intese in questo contesto come le cooperative costituite o in via di costituzione da parte dei lavoratori — operanti nel Lazio. Non sono previste limitazioni settoriali particolari, essendo ammissibili tutti i settori economici che possono ricevere aiuti di Stato.
La misura è operativa dal 20 ottobre 2021 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 1° luglio 2029, lasciando quindi una finestra temporale ampia per le potenziali beneficiarie. Le domande vengono gestite tramite CFI, che è il soggetto gestore del Fondo a livello regionale.
Per un imprenditore o, più precisamente, per un gruppo di lavoratori che si trovano di fronte alla chiusura o al trasferimento della propria azienda, questa misura rappresenta un'opportunità concreta di continuità occupazionale e imprenditoriale. Il finanziamento a tasso zero, la copertura totale dei costi ammissibili e la lunga durata del rimborso la rendono uno strumento particolarmente accessibile per realtà cooperative nascenti, tipicamente prive di storia creditizia e di garanzie patrimoniali consolidate.
Non capisci questo bando?
L'AI di Bandiora te lo spiega in modo semplice: requisiti, importi, scadenze e a chi è rivolto, tutto chiaro.
Registrati e fatti spiegare il bando dall'AIArea geografica
Tematiche
Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area lazio.
Scopri con l'AI se questo bando è adatto alla tua azienda
Analisi automatica di compatibilità, requisiti e matching in tempo reale
Prova gratis 7 giorniQuesto bando fa per la tua azienda?
L'AI di Bandiora analizza la compatibilità con la tua azienda in tempo reale e ti assiste nella compilazione della candidatura, passo dopo passo.
Altri bandi che potrebbero interessarti
Technology Transfer Lazio
Lazio Innova
Scadenza: 5 giugno 2026
Partecipazione di imprese turistiche e DMO a IGTM (Cannes, 19-22 ottobre)
Regione Lazio
Scadenza: 8 giugno 2026
Avviso pubblico per la realizzazione del progetto culturale denominato CULTURA IN PIAZZA
Roma Capitale
Scadenza: 8 giugno 2026
Donne e Impresa 2026
Lazio Innova
Scadenza: 10 giugno 2026