Fondo Patrimonializzazione Pmi 2026

Ente erogante: Lazio Innova

Scadenza

Non specificata

Forma

Prestito agevolato

Budget totale

13.400.000 €

Contributo max

500.000 €

Descrizione del bando

Il Fondo Patrimonializzazione PMI 2026, gestito da Lazio Innova, rappresenta un'opportunità di finanziamento agevolato destinata a rafforzare il capitale proprio delle piccole e medie imprese laziali attraverso un meccanismo combinato di prestito a tasso zero e aumento di capitale. L'intervento è finanziato dal Programma FESR Lazio 2021-2027 con una dotazione complessiva di circa 13,4 milioni di euro e rientra nell'Obiettivo Strategico 1, Obiettivo Specifico 3 del programma regionale.

La natura dell'agevolazione è un finanziamento diretto con caratteristiche molto vantaggiose: il prestito è concesso a tasso di interesse zero, con durata di 84 mesi (7 anni) e preammortamento di 12 mesi, durante il quale non sono dovute rate di rimborso. Successivamente, il rimborso avviene attraverso rate mensili costanti e posticipate. L'importo del finanziamento varia da un minimo di 50.000 euro a un massimo di 500.000 euro, e può coprire fino al 50% del fabbisogno finanziario del progetto, mentre la restante parte deve essere coperta dall'aumento di capitale sottoscritto dall'impresa. Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 100.000 euro; per progetti superiori a 1 milione di euro, il finanziamento coprirà una percentuale inferiore al 50%.

Il bando è rivolto alle Piccole e Medie Imprese già costituite in forma di società di capitali (società per azioni, società a responsabilità limitata e forme equivalenti), che operano nel territorio della regione Lazio. Sono ammissibili anche le Start Up Innovative iscritte nell'apposita sezione del Registro delle Imprese, per le quali non sussiste l'obbligo di avere depositati i due bilanci chiusi. Per tutte le altre PMI, è invece richiesto il deposito degli ultimi due bilanci chiusi presso il Registro delle Imprese.

I requisiti di ammissibilità che l'impresa deve possedere alla data di presentazione della domanda sono molteplici. Innanzitutto, deve rientrare nei parametri dimensionali di PMI secondo la definizione europea. Deve essere costituita in forma di società di capitali e avere gli ultimi due bilanci chiusi depositati (salvo le Start Up Innovative). È inoltre necessario avere una sede operativa nel Lazio, oppure impegnarsi ad aprirla entro la data di sottoscrizione del contratto di finanziamento; in questa sede deve svolgersi l'attività imprenditoriale destinata al prestito. L'impresa deve inoltre aver effettuato un aumento di capitale pari ad almeno 50.000 euro, il cui versamento deve avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito. Devono essere rispettati anche i requisiti di ammissibilità generale indicati nell'Avviso, come la regolarità contributiva attestata dal DURC. Infine, laddove tenute, le imprese devono possedere la polizza assicurativa catastrofale prescritta dall'articolo 1, commi 101-111 della legge 213/2023, in corso di validità.

L'aumento di capitale rappresenta un elemento centrale del meccanismo di finanziamento. Deve essere deliberato e sottoscritto dopo il 16 aprile 2026 e prima della presentazione della domanda, con un importo minimo di 50.000 euro. Il versamento delle risorse deve avvenire entro 30 giorni dalla comunicazione della concessione del prestito. Le forme di aumento di capitale non devono pregiudicare la capacità di cofinanziare il progetto. Per le Start Up Innovative, esiste una disciplina particolare: l'aumento di capitale sottoscritto da Business Angels o altri Investitori in Imprese Innovative può essere considerato valido fino a un massimo di 100.000 euro, salvo il caso in cui la Start Up abbia due bilanci chiusi depositati e dall'analisi del merito di credito risulti concedibile un prestito di importo superiore. Inoltre, sono ammessi aumenti di capitale sottoscritti da Fondi di Investimento Alternativi (FIA).

Le spese ammissibili riguardano investimenti materiali e immateriali, spese di consulenza (nel limite del 10% del progetto) e capitale circolante (nel limite del 30% del progetto). Il progetto deve essere realizzato entro 12 mesi dall'erogazione del finanziamento. Al termine di questo periodo, il beneficiario deve presentare una relazione che illustri il progetto effettivamente realizzato. Il Gestore effettuerà specifiche visite in loco per verificare l'effettiva realizzazione dei progetti finanziati, garantendo così il corretto utilizzo delle risorse pubbliche.

La presentazione delle domande avviene esclusivamente online attraverso il portale http://www.farelazio.it, alla pagina dedicata al "Fondo Patrimonializzazione PMI". Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 10 dell'11 maggio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Non è previsto alcun meccanismo di overbooking, il che significa che non sarà possibile presentare domande oltre la disponibilità di fondi. Dopo la compilazione del formulario online, il sistema genera automaticamente la domanda completa di allegati e dichiarazioni. La domanda deve essere firmata digitalmente e inviata tramite la piattaforma.

La procedura di valutazione segue il modello a sportello: le domande sono avviate ad istruttoria seguendo l'ordine di protocollo di presentazione. Questo significa che non esiste una data di scadenza fissa, ma le domande vengono esaminate in ordine di arrivo fino all'esaurimento dei fondi disponibili. È quindi consigliabile presentare la domanda il prima possibile dopo l'apertura del bando.

Il principale vantaggio di questo bando risiede nella combinazione di un finanziamento a tasso zero con un meccanismo di patrimonializzazione dell'impresa. L'assenza di interessi rappresenta un risparmio significativo rispetto ai finanziamenti bancari tradizionali, mentre l'aumento di capitale obbligatorio rafforza la struttura patrimoniale dell'azienda, migliorando il suo profilo di solidità finanziaria e la sua capacità di accesso al credito futuro. Per le Start Up Innovative, il bando offre inoltre la possibilità di validare investimenti provenienti da Business Angels e Investitori in Imprese Innovative, facilitando l'accesso al finanziamento anche per imprese in fase iniziale. Complessivamente, il Fondo Patrimonializzazione PMI 2026 rappresenta uno strumento strategico per le imprese laziali che intendono realizzare progetti di sviluppo, espansione o consolidamento, con un supporto finanziario particolarmente conveniente dal punto di vista dei costi.

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Area geografica

lazio

Tematiche

patrimonializzazionepmiprestitoaumento capitalefesrlazio

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 3 tipologie di impresa nell'area lazio.

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Ultimo aggiornamento: 29 aprile 2026