Finanziamenti agevolati alle imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata
Ente erogante: Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
Scadenza
Non specificata
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
48.000.000 €
Contributo max
200.000 €
Descrizione del bando
Questa misura è dedicata esclusivamente alle imprese che si trovano in una condizione del tutto peculiare: essere state sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata, oppure aver acquisito o preso in affitto tali realtà imprenditoriali nell'ambito dei percorsi di legalità previsti dalla normativa antimafia. Si tratta di uno strumento di sostegno diretto del Ministero competente, pensato per garantire la continuità operativa e il rilancio economico di aziende che, per effetto dei provvedimenti giudiziari, si trovano spesso in condizioni di grave fragilità finanziaria o necessitano di investimenti per essere risanate e rese autonome.
Il beneficio previsto è un finanziamento a tasso zero, quindi completamente privo di oneri finanziari per il beneficiario, con importi compresi tra un minimo di 50.000 euro e un massimo di 2.000.000 di euro. La durata del finanziamento può variare tra tre e quindici anni, con la possibilità di includere un periodo di preammortamento fino a cinque anni, durante il quale l'impresa non è tenuta a rimborsare le quote capitali. Un elemento particolarmente rilevante è l'assenza totale di garanzie: non sono richieste garanzie personali, reali, bancarie né assicurative, il che rende lo strumento accessibile anche a soggetti che si trovano in difficoltà patrimoniale e che normalmente non potrebbero accedere al credito ordinario.
Le modalità di erogazione variano in funzione della finalità del finanziamento. Se la richiesta riguarda il sostegno alla liquidità, ovvero il fabbisogno finanziario corrente dell'impresa, il finanziamento viene erogato in due quote. Se invece il finanziamento è destinato a investimenti, l'erogazione avviene in tre quote di pari importo, corrispondenti agli stati di avanzamento lavori.
La platea dei soggetti beneficiari è definita in modo preciso e comprende: le imprese direttamente sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata; le imprese che hanno acquistato o preso in affitto imprese sequestrate o confiscate, oppure singoli rami di azienda; le cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati; le cooperative di lavoratori dipendenti dell'impresa confiscata che abbiano preso in affitto o acquistato beni aziendali confiscati. Non esistono vincoli legati alla dimensione aziendale, al settore economico o all'area geografica: la misura è aperta a imprese di qualunque dimensione e attività, su tutto il territorio nazionale.
Il finanziamento è concesso nel rispetto dei limiti di intensità agevolativa stabiliti dai regolamenti europei de minimis applicabili: il Regolamento n. 1407/2013 per le imprese in generale, il n. 1408/2013 per le imprese del settore della produzione agricola e il n. 717/2014 per il settore della pesca e dell'acquacoltura. È quindi fondamentale che l'impresa richiedente verifichi il proprio plafond residuo di aiuti de minimis, poiché il cumulo con altre agevolazioni ricevute in precedenza potrebbe ridurre l'importo ottenibile o precludere l'accesso.
Il testo della misura non specifica ulteriori dettagli sulle modalità operative di presentazione della domanda né indica scadenze temporali definite, pertanto si consiglia di fare riferimento direttamente alla documentazione ufficiale del Ministero per verificare le istruzioni procedurali aggiornate e le eventuali finestre di apertura dello sportello.
Il principale motivo di interesse per chi rientra nelle categorie ammissibili è evidente: si tratta di ottenere risorse finanziarie significative senza costi di interessi e senza dover offrire alcuna garanzia, in un contesto in cui l'accesso al credito tradizionale è spesso impossibile. Per le imprese in fase di risanamento post-confisca o per i soggetti che hanno scelto di rilevare attività sequestrate per restituirle al mercato legale, questa misura rappresenta uno dei pochi strumenti pubblici specificamente calibrati sulla loro situazione.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 4 tipologie di impresa nell'area abruzzo, basilicata, calabria e altre 17 regioni.
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