Cooperazione e ristrutturazione aziendale Incentivi per piani di ristrutturazione aziendale per il recupero della redditività e dell’efficienza di piccole aziende in difficoltà.
Ente erogante: Regione Friuli Venezia Giulia - Sviluppo Rurale LEADER
Scadenza
Non specificata
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
Non specificato
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando sostiene le piccole imprese agricole che si trovano in una situazione di difficoltà economico-finanziaria, offrendo loro la possibilità di accedere a finanziamenti agevolati destinati alla realizzazione di piani di ristrutturazione aziendale. L'obiettivo è consentire il ripristino a lungo termine della redditività e dell'efficienza gestionale, attraverso un percorso strutturato e valutato da una commissione tecnica specializzata.
I destinatari sono le imprese agricole, sia singole che associate, attive nella produzione primaria, nella trasformazione e nella commercializzazione di prodotti agricoli, che rispondano alla definizione comunitaria di piccola impresa. Non sono indicati vincoli geografici ulteriori rispetto all'ambito regionale di riferimento, né restrizioni per codici ATECO specifici oltre all'appartenenza al settore agricolo in senso ampio.
Il finanziamento copre il 100% delle poste inserite nel Piano di ristrutturazione approvato. Lo strumento utilizzato è il mutuo agevolato, erogato attraverso il Fondo di rotazione per interventi nel settore agricolo, con una durata massima di dieci anni e rimborso mediante rate semestrali. È previsto il coinvolgimento di una banca per la metà del capitale, secondo le caratteristiche tipiche delle operazioni gestite tramite tale fondo.
Il Piano di ristrutturazione che l'impresa deve predisporre e presentare deve contenere tre elementi fondamentali: una descrizione delle circostanze che hanno determinato le difficoltà aziendali, previsioni realistiche sul ripristino della redditività nel lungo periodo, e una proposta di trasformazione che consenta all'impresa di coprire la totalità dei propri costi e di far fronte agli oneri di funzionamento con risorse proprie. Si tratta quindi di un documento articolato, che richiede una pianificazione seria e documentata della traiettoria di risanamento.
L'accesso al finanziamento è subordinato al parere favorevole di una Commissione tecnica mista, composta da esperti interni ed esterni all'Amministrazione regionale, con competenze specifiche nei settori interessati dall'intervento. Il giudizio positivo della Commissione è condizione necessaria per l'ammissione al finanziamento: senza tale parere la pratica non può essere accolta. La base normativa regionale è l'articolo 16, commi 1 e 2, della Legge Regionale 18/2004, con le modalità applicative definite dal Regolamento pubblicato sul BUR n. 41 dell'11 ottobre 2006.
Non sono indicate nel testo scadenze attive per la presentazione delle domande, né importi massimi finanziabili per singola impresa. Prima di procedere, è opportuno verificare presso l'Amministrazione regionale competente lo stato di operatività della misura, considerato che l'ultimo aggiornamento disponibile risale al luglio 2018.
Per un'impresa agricola di piccole dimensioni che si trova in una fase di difficoltà strutturale, questo strumento rappresenta un'opportunità concreta di accedere a risorse a condizioni agevolate per finanziare integralmente un piano di risanamento, senza dover sostenere l'intero onere finanziario con mezzi propri o a condizioni di mercato. La copertura totale delle poste del piano approvato e la durata decennale del mutuo con rate semestrali sono elementi che possono rendere il rimborso compatibile con i flussi di cassa tipici di un'azienda agricola in fase di rilancio.
Fonte del bando
Verifica condizioni, allegati e aggiornamenti nella pagina indicata dalla fonte.
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Requisiti dettagliati
Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area Friuli-Venezia Giulia.
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