Cooperazione e ristrutturazione aziendale Incentivi per piani di ristrutturazione aziendale per il recupero della redditività e dell’efficienza di piccole aziende in difficoltà.

Ente erogante: Regione Friuli Venezia Giulia - Sviluppo Rurale LEADER

Scadenza

Non specificata

Forma

Prestito agevolato

Budget totale

Non specificato

Contributo max

Non specificato

Descrizione del bando

Questo bando rappresenta un'opportunità di finanziamento agevolato destinato specificamente alle piccole imprese agricole che attraversano una fase di difficoltà economica e necessitano di una ristrutturazione profonda per recuperare redditività e efficienza operativa. L'intervento è stato disciplinato dal Regolamento pubblicato sul BUR n. 41 del 11 ottobre 2006, in attuazione della Legge Regionale 18/2004, e rappresenta uno strumento di sostegno strutturale piuttosto che una semplice sovvenzione.

La platea dei beneficiari comprende imprese agricole singole e associate che operano nel settore della produzione primaria, della trasformazione e della commercializzazione di prodotti agricoli. Un requisito fondamentale è che l'impresa debba rientrare nella definizione comunitaria di "piccola impresa", il che implica limiti specifici in termini di numero di dipendenti, fatturato o totale di bilancio secondo i criteri europei. L'impresa deve inoltre trovarsi in una situazione di difficoltà economica documentata, che giustifichi l'intervento di ristrutturazione.

Il finanziamento non copre generiche esigenze di investimento, ma è strettamente legato alla presentazione e all'approvazione di un "Piano di ristrutturazione" articolato e dettagliato. Questo documento deve contenere una descrizione analitica delle circostanze che hanno generato le difficoltà aziendali, previsioni realistiche e documentate sul ripristino della redditività a lungo termine, e una proposta concreta di trasformazione aziendale che consenta all'impresa di coprire integralmente i propri costi operativi e di far fronte agli oneri futuri con risorse proprie. Non si tratta quindi di un finanziamento generico, ma di un intervento condizionato a un progetto di risanamento credibile e sostenibile nel tempo.

Il Piano di ristrutturazione viene sottoposto a una Commissione tecnica mista composta da esperti interni ed esterni all'Amministrazione regionale, specializzati nei settori agricoli interessati. Il parere favorevole di questa Commissione è condizione essenziale per l'accoglimento della domanda e l'erogazione del finanziamento. Questo meccanismo di valutazione garantisce che solo i progetti realmente idonei al recupero economico dell'impresa ricevano il sostegno pubblico.

Dal punto di vista della struttura finanziaria, il finanziamento copre il 100% delle poste previste nel Piano di ristrutturazione approvato. Tuttavia, l'erogazione avviene attraverso uno strumento di co-finanziamento: metà del capitale proviene da una Banca partner, sotto forma di mutui agevolati gestiti attraverso il Fondo di rotazione per interventi nel settore agricolo. I mutui hanno una durata massima di 10 anni, con rate di rimborso semestrali. Questa struttura significa che l'impresa beneficiaria avrà accesso a credito agevolato, ma dovrà comunque sottoscrivere un mutuo bancario e rispettare un piano di rimborso definito.

L'accesso al bando richiede la presentazione di una domanda completa e documentata, corredata dal Piano di ristrutturazione dettagliato. La procedura prevede l'esame della domanda da parte della Commissione tecnica mista, il cui giudizio è determinante. Non sono specificate nel testo scadenze particolari di presentazione, pertanto è consigliabile verificare presso l'Amministrazione regionale competente le eventuali finestre temporali di apertura del bando e i termini di presentazione.

Il principale vantaggio di questo strumento è la possibilità per piccole aziende agricole in difficoltà di accedere a finanziamenti significativi, con condizioni agevolate e supporto tecnico nella definizione del piano di risanamento, senza dover ricorrere esclusivamente al mercato creditizio ordinario. Rappresenta un'opportunità concreta per imprese che dispongono di un progetto credibile di recupero economico e sono disposte a sottoporsi a una valutazione rigorosa della propria strategia di ristrutturazione.

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Area geografica

veneto

Tematiche

ristrutturazione aziendalecrisi d'impresaagricolturaredditivitàefficienzafondo rotazione

Requisiti dettagliati

Questo bando è rivolto a 1 tipologie di impresa in 4 settori ATECO nell'area veneto.

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Ultimo aggiornamento: 1 giugno 2026