Bando per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle società cooperative, escluse quelle di abitazione, rientranti nei limiti dimensionali previsti per le PMI e alle società cooperative PMI operanti nei settori economici della produzione
Ente erogante: Regione Piemonte - Direzione Competitività del Sistema Regionale
Scadenza
30 dicembre 2026
83 giorni rimanenti
Forma
Prestito agevolato
Budget totale
4.261.420 €
Contributo max
Non specificato
Descrizione del bando
Il bando è promosso dalla Regione Piemonte e si rivolge esclusivamente alle società cooperative — con esclusione di quelle di abitazione — che rientrano nei limiti dimensionali previsti per le piccole e medie imprese. L'agevolazione è erogata a valere sul Fondo rotativo "Foncooper - Regione Piemonte", istituito ai sensi della Legge 49/1985 (la cosiddetta legge Marcora sul credito alla cooperazione), e consiste nella concessione di finanziamenti a tasso agevolato destinati a sostenere progetti di investimento.
Lo strumento si articola in tre tipologie di intervento, ciascuna disciplinata da un diverso regime di aiuto europeo. La tipologia A riguarda le PMI cooperative che operano in settori generali dell'economia e si fonda sul Regolamento UE 651/2014 (GBER), articolo 17, relativo agli aiuti agli investimenti a favore delle PMI. La tipologia B1 è dedicata alle cooperative PMI attive nella produzione agricola primaria e si basa sul Regolamento UE 2022/2472, articolo 14. La tipologia B2 riguarda invece le cooperative PMI che operano nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ai sensi dell'articolo 17 dello stesso Regolamento 2022/2472. Questa distinzione è rilevante perché determina le spese ammissibili, l'intensità dell'aiuto e le regole di cumulo applicabili a ciascun progetto.
Sul fronte delle spese ammissibili, il bando prevede categorie differenziate a seconda della tipologia di intervento richiesta. Per la tipologia A (PMI in settori generali), sono finanziabili le spese tipicamente connesse agli investimenti in attivi materiali e immateriali previsti dal GBER. Per le tipologie B1 e B2 (settore agricolo), le spese ammissibili seguono le indicazioni del Regolamento agricolo di esenzione, con le specificità proprie degli investimenti in aziende agricole e nelle filiere di trasformazione e commercializzazione. Il bando specifica che i progetti devono rispettare il requisito dell'effetto di incentivazione, ovvero l'agevolazione deve essere necessaria per la realizzazione dell'investimento e la domanda deve essere presentata prima dell'avvio del progetto.
I beneficiari devono essere società cooperative regolarmente costituite, con esclusione delle cooperative di abitazione, e devono rispettare i parametri dimensionali delle PMI secondo la definizione europea. Per le tipologie B1 e B2 è richiesto che la cooperativa operi rispettivamente nel settore della produzione agricola primaria o in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. Il bando si applica al territorio della Regione Piemonte.
L'agevolazione assume la forma di un finanziamento a tasso agevolato, erogato attraverso il Fondo rotativo Foncooper. Trattandosi di uno strumento rotativo, le risorse restituite dai beneficiari vengono reimpiegate per nuove operazioni, garantendo continuità allo strumento nel tempo. Il bando prevede la possibilità di richiedere garanzie a copertura del finanziamento concesso. È inoltre disciplinato il vincolo di destinazione sugli investimenti finanziati, che i beneficiari sono tenuti a rispettare per un periodo definito dalla normativa applicabile.
La procedura di accesso prevede la presentazione di una domanda secondo le modalità indicate nel bando, seguita da una fase di valutazione da parte del soggetto gestore dello strumento finanziario. Una volta concessa l'agevolazione, il beneficiario deve realizzare il progetto entro i termini stabiliti, rendicontare le spese sostenute e rispettare gli obblighi previsti, pena la revoca totale o parziale del finanziamento. Il bando disciplina anche le possibilità di proroga e di variazione tecnica ed economica del progetto, nonché le ipotesi di subentro tra beneficiari. Sono previste ispezioni, controlli e attività di monitoraggio da parte delle autorità competenti, oltre a sanzioni amministrative in caso di irregolarità.
Il bando è stato approvato con Determinazione Dirigenziale n. 243 del 03/06/2026, a seguito della D.G.R. n. 12-2306 del 9 marzo 2026. Non sono indicati nel testo disponibile importi minimi o massimi del finanziamento, percentuali di copertura specifiche per ciascuna tipologia né scadenze per la presentazione delle domande: questi dettagli, essenziali per la valutazione di convenienza, dovranno essere verificati direttamente nel testo integrale del bando o presso il soggetto gestore e la Regione Piemonte.
Per una cooperativa piemontese di piccola o media dimensione che intende realizzare un investimento — sia in ambito generale sia nel settore agricolo e agroalimentare — questo strumento rappresenta un'opportunità concreta di accedere a liquidità a condizioni più favorevoli rispetto al mercato, grazie al tasso agevolato garantito dal fondo rotativo regionale. La copertura di tre distinti regimi di aiuto europeo consente di intercettare una platea ampia di cooperative, dalle realtà manifatturiere e di servizi fino alle filiere agricole e di trasformazione alimentare.
Fonte del bando
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